Terremoto, forte scossa alle 7,40 del 30 ottobre 2016
Breaking News
30 Ott 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Terremoto, forte scossa alle 7,40 del 30 ottobre 2016

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita oggi, domenica 30 ottobre 2016, alle ore 7.40. L’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato una scossa di magnitudo 6.5 in provincia di Perugia.

È stato particolarmente violento, questa volta, il movimento della terra sentito nel Centro Italia, superiore rispetto a quello degli scorsi giorni, che ha nuovamente investito il centro Italia, rigettando le popolazioni già colpite dal sisma nell’incubo del terremoto.

L’epicentro del terremoto di oggi è stato individuato dalla sala dati dell’Ingv a 6 km da Norcia, comune più colpito, 7 da Preci e Castesantangelo sul Nera in provincia di Macerata e a 10 km da Visso.

La terra, intanto, continua a muoversi e con molta violenza. Dopo la scossa di magnitudo 6.5, fino alle 9.05, i sismografi hanno registrato ben 13 scosse, tutte superiori a magnitudo 3 e ben 7 quelle superiori a magnitudo 4. Quindi la violenza della terra non ha lasciato un attimo di respiro alla popolazione locale.

La causa del sisma dovrebbe dipendere dalla scossa che colpì Amatrice alla fine di agosto. La terra sta cercando di assestarsi dopo lo spostamento subito durante le settimane scorse. Non è possibile prevedere altre scosse, ma è plausibile che la terra continui a tremare ancora in cerca di assestamento.

 

fonte Ingv

fonte Ingv

 

Parte della popolazione era ancora in casa a dormire quando si è sentita la prima scossa di terremoto: oggi cambia infatti l’ora legale e tutti hanno la possibilità di stare 60 minuti di più nel letto. Questo ha preso di sprovvista molte famiglie. La scossa è durata circa 20-30 secondi ed è stata particolarmente intensa.

 

L’epicentro del terremoto è stato in provincia di Perugia a pochi Km da Norcia. Già nella giornata di ieri sono state registrate diverse scosse superiori a magnitudo 3.

 

Una scossa di terremoto fortissima, di magnitudo 6.1 gradi della scala Richter ha colpito Perugia e Norcia dove sono stati segnalati diversi crolli e la gente si è riversata subito sulle strade. Il sisma è stato avvertito sino a Roma: la capitale è stata sotto shock per alcuni secondi, tra allarmi impazziti e traffico bloccato.

 

La scossa di terremoto si è verificata alle 7.40 di stamattina, domenica 30 ottobre ma non sono state registrate ulteriori scosse successive, almeno fino al momento in cui scriviamo. L’ipocentro, ossia l’origine del sisma, è stato fissato a circa 10 km di profondità, quindi particolarmente superficiale, rendendo ovviamente le conseguenze della scossa ancora più forti e percepibili dalla popolazione.

 

Non si hanno ancora notizie di eventuali vittime (vittime che, ricorderemo, non ci sono state per le scosse di terremoto degli ultimi giorni che hanno investito nuovamente il centro Italia). Ma la scossa di terremoto di questa mattina, domenica 30 ottobre 2016, è sicuramente la più forte delle scorse settimane. Lo sciame sismico, insomma, sembra essere di portata decisamente importante.

 

Secondo il Centro Meteo, si tratta di una «VIOLENTA SCOSSA DI TERREMOTO AVVERTITA IN QUASI TUTTA L’ITALIA, EPICENTRO TRA NORCIA E IL MONTE VETTORE».

Non si hanno ancora notizie sui danni provocati da questa ennesima scossa di terremoto che ha investito il centro Italia. Ma il timore è che siano di gran lunga superiori a quelli degli scorsi giorni.

 

I Comuni toccati dal terremoto del 30 ottobre 2016

Secondo i dati raccolti da Ingv, i Comuni interessati dal terremoto in un raggio di 20 km sono: Norcia (PG), Castelsantangelo sul Nera (MC), Preci (PG), Visso (MC), Ussita (MC), Cascia (PG), Sellano (PG), Cerreto di Spoleto (PG), Arquata del Tronto (AP), Montegallo (AP), Montemonaco (AP), Monte Cavallo (MC), Accumoli (RI), Bolognola (MC).

 

La legge di Bilancio e il bonus

Proprio in questi giorni è in discussione la legge di Bilancio che prevede particolari incentivi fiscali sulle case.

Per la messa in sicurezza il cosiddetto sisma bonus si estende alle seconde case e alle zone a minor rischio. Varrà fino al 31 dicembre 2021 ma sarà del 50% (oggi nelle zone a maggior rischio è del 65%). Se gli interventi su singole abitazioni riducono le classi di rischio di una posizione, lo sconto sale al 70%, mentre se lo riducono di due posizioni sale all’80 per cento. Le percentuali salgono rispettivamente al 75-85% per i condomini.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti
30 Ott 2016 Irina Covali

A padova sentito