Ritardo surroga mutuo: come ottenere il risarcimento
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24 Nov 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


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Ritardo surroga mutuo: come ottenere il risarcimento

La surroga del mutuo deve perfezionarsi entro 30 giorni dalla data della richiesta alla banca cedente. Se questo termine non viene rispettato scatta il risarcimento.

 

 

Surroga mutuo: cos’è?

Si parla di surroga del mutuo quando si trasferisce il mutuo ad una banca diversa rispetto a quella che lo ha concesso. Ciò al fine di accedere a condizioni migliori e più vantaggiose. Grazie ad essa, per esempio, si possono cambiare:

  • tassi d’interesse,
  • durata del mutuo,
  • tipologia di tasso.

In pratica, si tratta di una vera e propria sostituzione del mutuo precedente con il subentro di un nuovo istituto di credito: tale operazione non comporta oneri né costi aggiuntivi e non richiede il consenso della banca originaria.

 

Nel caso in cui la banca ritardi nell’effettuare la surroga, il cliente ha diritto a un risarcimento. Vediamo come funziona l’operazione e come agire quando si verifica un ritardo.

 

 

Surroga mutuo: come procedere?

La prima cosa da fare ai fini della surroga è cercare una banca o istituto di credito disposto ad accollarsi l’ipoteca del precedente finanziamento per la propria prima casa: ricordiamo che, in forza della surroga, la nuova banca subentrerà nel grado dell’ipoteca già iscritta sul bene, a garanzia del mutuo sostituito e, mediante annotazione, non perderà il grado della vecchia ipoteca.

 

È sempre opportuno porre a confronto preventivi diversi in modo da scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. A tal fine, molto utili risultano i comparatori di mutui on line. In alternativa, è possibile ricorrere al metodo tradizionale: fare un giro nelle varie filiali della propria città e richiedere preventivi presso le diverse banche.

Dopo aver scelto la soluzione più conveniente, si procede all’invio della richiesta in forma scritta alla nuova banca surrogante, richiedendo formalmente la surroga del vecchio mutuo, il subentro nell’ ipoteca e inviando in allegato un documento che attesti il capitale residuo rimanente. A tal proposito, secondo la legge, la banca surrogata – cioè quella che si sta lasciando (quella del vecchio mutuo) – , è obbligata a dare risposta al nuovo istituto di credito entro dieci giorni dalla richiesta di surroga da parte del mutuatario. Il tutto, come anticipato, senza spese di estinzione o altri costi. A questo punto, interviene il notaio che ha il compito di formalizzare la surroga.

 

 

Surroga mutuo: cosa fare in caso di ritardo?

Le scadenze previste per la procedura in esame sono disciplinate espressamente dalla legge [1]: dopo la richiesta del cliente, la nuova banca a cui ci si è rivolti dovrebbe attivarsi per l’ottenimento di tutte le informazioni necessarie al passaggio della posizione creditoria, mentre la banca originaria dovrebbe, nel termine di dieci giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta da parte della banca subentrante comunicare l’importo del debito residuo, concordando con la stessa la data per la formalizzazione dell’operazione. In assenza di tali passaggi, il cliente può contestare la mancata collaborazione della banca originaria: se, infatti, la surrogazione del mutuo non si perfezioni entro il termine di trenta giorni dalla data della richiesta da parte della banca cessionaria alla banca cedente, quest’ultima è tenuta a risarcire il cliente in misura pari all’1% del valore del mutuo per ciascun mese o frazione di mese di ritardo. Ad esempio, se l’operazione di trasloco tarda a essere effettuata, un mutuatario che ha chiesto di trasferire un prestito dal valore residuo di 100mila euro potrebbe ottenere un rimborso di mille euro per ogni mese (o frazione di mese) di ritardo. Tuttavia, se il ritardo è dovuto alla banca cessionaria, quella cedente può rivalersi sulla prima.

 

A fronte di questo genere di situazione, il cliente può percorrere due strade:

  • far valere le proprie ragioni tramite procedure di risoluzione semplificata delle controversie, quali l’Abf (Arbitrato bancario finanziario), oppure
  • con ricorso in tribunale, davanti al giudice ordinario.

 

 

Surroga mutuo: come chiedere il risarcimento?

La domanda di risarcimento va inoltrata con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata alla vecchia banca. Se il mutuo è intestato a due persone, la relativa richiesta andrà proposta da entrambe. Alla raccomandata va allegato il modulo di avvio della procedura interbancaria firmato dalla banca cessionaria: ciò in modo da verificare quanti siano i giorni di ritardo nella surroga e la data della stessa.


Surroga mutuo: fac-simile lettera per ottenere il risarcimento

 

Risarcimento ritardi surroga

 

Mittente:

Intestatario mutuo (In caso di mutuo contestato tutti gli intestatari)

Indirizzo

Numero telefonico

 

      Banca (indicare il nome della banca iniziale)…

Raccomandata a/r

  Sede centrale indirizzo…

      pc agenzia di …

 

 

 

 

Oggetto: richiesta di risarcimento ex articolo 120 quater del d.lgs. 385/1993

 

(1° Intestatario)

Io sottoscritto… nato a … il … residente a … via …

 

(eventuale 2° intestatario, togliere le righe successive se l’intestatario del mutuo è uno solo)

Io sottoscritto… nato a … il … residente a … via …

 

CHIEDO/ CHIEDIAMO

 

un risarcimento per il ritardo con cui avete ottemperato agli obblighi di legge previsti per la surroga del mutuo.

 

 

In particolare in data … mi recavo (o ci recavamo) presso la banca … agenzia di … e chiedevo (o chiedevamo) alla  banca di acquisire i conteggi estintivi del mutuo dalla banca originaria.

 

In allegato copia del modulo.

 

La surrogazione del mutuo si è perfezionata solo dopo … giorni dall’avvio della procedura (oppure non si è mai perfezionata) e per questo vi chiedo (o vi chiediamo) di accreditare sul mio c/c IBAN … , a titolo di risarcimento ex articolo 120 quater del dlgs 385/1993, la somma di euro … (pari all’1% del capitale residuo del mutuo da trasferire o trasferito per i numeri di giorni superiori ai 30 giorni lavorativi).

 

Attendo (o attendiamo) una Vostra risposta e l’accredito della somma entro 30 giorni dalla seguente comunicazione; in caso contrario mi riservo (o ci riserviamo) ogni diritto e azione nei Vostri confronti per la tutela dei miei (o dei nostri) diritti.

 

Firma dell’intestatario o degli intestatari.

 

Allegati:

  • copia modulo firmato nella nuova banca per richiesta dei conteggi estintivi alla banca originaria, oppure
  • atto di surrogazione oppure documento che dimostra l’impossibilità di surroga per ritardi nella ricezione dei conteggi estintivi.

 


[1] Si veda Abi, circ. del 17.12.2007.

[2] Art. 2, co. 3, del decreto fiscale varato venerdì 26.06.2009 dal consiglio dei ministri che interviene sul co. 5-quater dell’articolo 2, d.l. n. 185 del 29.11.2008.

 


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