Isee università, niente tasse col nuovo Student act
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1 Nov 2016
 
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Noemi Secci
 


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Isee università, niente tasse col nuovo Student act

No tax area per le famiglie con Isee sino a 13.000 euro, forti sconti sulle tasse universitarie e premi: le novità dello Student Act.

 

Niente tasse universitarie per le famiglie con Isee sotto i 13.000 euro e tassazione ridotta per i nuclei con Isee sino a 25.000 euro, borse di studio sino a 15.000 euro per gli studenti delle superiori: è questa la “rivoluzione” promessa dallo Student Act, una nuova normativa finalizzata a sostenere gli studenti bisognosi e quelli più meritevoli, che dovrebbe a breve essere approvata.

Vediamo, nel dettaglio, chi sono i beneficiari delle nuove agevolazioni per gli studenti e come funzionano gli aiuti.

 

 

Esenzione totale dalle tasse universitarie

Per beneficiare dell’esonero totale dalle tasse universitarie bisognerà possedere 3 requisiti:

  • Isee del nucleo familiare non superiore a 13000 euro (l’Isee è l’indicatore della situazione economica: in pratica, “misura” la ricchezza di ogni famiglia);
  • un determinato numero di crediti universitari;
  • non risultare fuori corso.

Per chi rispecchierà questi requisiti, a prescindere dall’ateneo (se pubblico, ovviamente), l’unica tassa che dovrà essere pagata sarà quella regionale per il diritto allo studio universitario, pari a circa 140 euro.

 

 

Esenzione parziale dalle tasse universitarie

Per gli studenti con Isee fra 13.001 e 25.000 euro, che possiedono un determinato numero di crediti formativi e che non risultano fuori corso, le tasse universitarie non possono superare l’8% della quota Isee oltre 13.000 euro. In pratica, questi studenti possono beneficiare di un consistente sconto sulle tasse.

Per gli studenti con Isee inferiore a 25.000 euro, in regola per i crediti (con un minimo di 25 punti conseguiti nei 12 mesi che precedono il 10 agosto dell’anno d’iscrizione) ma fuori corso, le tasse non possono superare quelle calcolate negli altri casi, aumentate del 50% (con un minimo 200 euro).

Per far recuperare i mancati introiti agli atenei, la manovra prevede un aumento del fondo per il finanziamento ordinario delle università statali pari a 40 milioni nel 2017 e ad 85 milioni dal 2018.

 

 

Super borse di studio da 15.000 euro

In arrivo, grazie allo “Student act”, anche una misura a favore degli studenti delle scuole superiori.

Saranno difatti assegnate, nel 2017, 400 borse di studio del valore di 15.000 euro, per gli studenti più meritevoli dell’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado.

Le borse, che saranno assegnate tramite un apposito bando, potranno essere richieste da chi ha un Isee uguale o inferiore a 20.000 euro e una media pari o superiore all’8 già dal penultimo e terzultimo anno, più un determinato punteggio nelle prove Invalsi.


 


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