Sinistro stradale: come farsi risarcire dall’assicurazione?
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24 Nov 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


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Sinistro stradale: come farsi risarcire dall’assicurazione?

Sinistro stradale? Il modulo di constatazione amichevole è solo il primo passo della trafila burocratica per chiedere il risarcimento alla compagnia assicuratrice.

 

Rimanere coinvolti in un incidente stradale è una delle più grande paure degli automobilisti: e non solo per i danni che possono derivare alla salute ma anche per la burocrazia a cui occorre far fronte per ottenere il risarcimento. In questa guida, cerchiamo proprio di spiegare passo per passo come muoversi a tal proposito.

 

 

Sinistro stradale: sporgere denuncia con il cid

La prima cosa da fare, indipendentemente dal fatto che si abbia torto o ragione, è sporgere denuncia entro tre giorni dalla data dell’incidente alla compagnia di assicurazioni: per farlo, occorre compilare e inviare il modulo blu [1], cioè la constatazione amichevole di incidente (meglio conosciuta come cid, disponibile presso qualsiasi compagnia assicuratrice), firmato dai conducenti dei veicoli coinvolti. In tale modulo, in sostanza, bisognerà riportare tutti i dati rilevanti relativi al sinistro, descrivendolo e indicando la targa dei veicoli coinvolti, i nomi degli assicurati e le rispettive compagnie di assicurazione, se ci sono feriti, testimoni e se sono intervenuti Carabinieri o Polizia.

Il modulo blu permette di avere in un unico documento una visione completa e definita della scena del sinistro, con indicazione della dinamica con la quale si è verificato.

 

Sinistro stradale: cosa si intende per risarcimento diretto?

Il conducente che è dalla parte della ragione può ottenere il risarcimento diretto dalla sua compagnia assicurativa entro tre mesi. Il vantaggio di questa procedura consiste nel fatto che garantisce l’indennizzo in tempi contenuti, inviando una richiesta di risarcimento alla propria assicurazione contenente una serie di informazioni per gestire il sinistro stesso. Attenzione, però: la procedura in questione non può essere attivata sempre ma solo quando l’incidente non coinvolge:

  • più di due veicoli (si pensi ai c.d. tamponamenti a catena);
  • un veicolo non regolarmente assicurato;
  • un veicolo non immatricolato in Italia;
  • un veicolo che non appartiene alla categoria dei veicoli a motore;
  • un pedone, un ciclista o un bene immobile (si pensi all’ipotesi del conducente che, perdendo il controllo, vada a sfondare la vetrina di un negozio);
  • un veicolo speciale;
  • una macchina agricola.

Inoltre, la procedura di indennizzo diretto non può essere attivata quando:

  • non c’è stato un impatto tra i due veicoli;
  • dall’incidente sono derivate gravi lesioni che portano ad una invalidità permanente superiore al 9% (macrolesioni): ad esempio, si può chiedere tale forma di risarcimento in presenza del classico colpo di frusta.

 

Come in parte anticipato, il solo cid, in questo caso, non è sufficiente; bisogna inviare una richiesta formale alla compagnia di assicurazioni via raccomandata A/R oppure via fax, telegramma o, quando il contratto lo prevede, via e-mal, contenente una serie di informazioni necessarie per definire la pratica rapidamente:

  • il nominativo del soggetto che ha diritto al risarcimento;
  • il luogo, i giorni e le ore in cui le cose danneggiate sono disponibili (per non meno di cinque giorni non festivi) per l’ispezione diretta ad accertare l’entità del danno;
  • le circostanze nelle quali è avvenuto il sinistro;
  • la dinamica dell’incidente;
  • il codice fiscale del danneggiato (o dei soggetti che hanno diritto al risarcimento);
  • l’età, l’attività e il reddito del danneggiato;
  • l’entità delle lesioni subite;
  • l’attestazione medica che dimostri l’avvenuta guarigione;
  • una dichiarazione attestante che il danneggiato non ha diritto ad alcuna prestazione da parte di istituti previdenziali (come ad esempio l’Inail) o che specifici di quali prestazioni il danneggiato può beneficiare;
  • lo stato di famiglia della vittima in caso di incidente mortale;
  • se sono intervenute delle autorità di pubblica sicurezza (Carabinieri o Polizia, ad esempio) e se hanno redatto un verbale;
  • se sono intervenuti dei medici o dei sanitari, indicando a quale struttura sanitaria appartenevano.

 

Una volta fatto questo, entro 60 giorni o 30 giorni (a seconda che il modulo blu sia stato firmato o meno da entrambe le parti), la compagnia dovrà fare l’offerta di risarcimento per i danni materiali, mentre per i danni fisici a conducente o passeggeri l’offerta di risarcimento deve essere fatta entro 90 giorni. A fronte della formulazione dell’offerta, possono verificarsi differenti ipotesi:

  1. il danneggiato dichiara di accettare l’offerta. In tal caso, la compagnia deve procedere al pagamento entro 15 giorni dal momento in cui riceve l’accettazione;
  2. il danneggiato dichiara di non accettare l’offerta: come nel caso precedente, anche stavolta, la compagnia deve procedere al pagamento dell’importo previsto nell’offerta medesima entro 15 giorni. Tuttavia, questa somma non è definitiva ma viene considerata un anticipo rispetto al risarcimento complessivo;
  3. l’offerta perviene ma il danneggiato non si pronuncia entro 30 giorni: vale quanto detto al punto 2.

 

 

Sinistro stradale: quando attivare la procedura ordinaria?

Se l’incidente ha coinvolto più di due automobili e le ferite riportate dai conducenti o dai passeggeri sono gravi (e, comunque, in tutti i casi in cui non si può chiedere l’indennizzo diretto e, quindi: incidente a tre o più veicoli, incidente con veicolo non assicurato, incidente con veicolo non immatricolato in Italia, incidente con veicolo non a motore, incidente con pedone, incidente con feriti che riportano lesioni superiori ai nove punti percentuali d’invalidità permanente, incidenti senza scontro tra veicoli, incidenti con veicoli agricoli o speciali), non resta che attivare la procedura ordinaria, consegnando il cid alla propria compagnia. La richiesta di risarcimento, invece, deve essere inviata alla residenza dell’altro conducente e, possibilmente, anche alla sua compagnia di assicurazioni. È fondamentale che contenga i seguenti dati:

  1. per danni a cose:
  • nomi e recapiti degli assicurati;
  • targhe dei veicolo coinvolti;
  • denominazione delle rispettive compagnie;
  • descrizione delle circostanze e delle modalità del sinistro;
  • generalità e recapiti di eventuali testimoni;
  • indicazione dell’eventuale autorità intervenuta (Polizia Stradale, Municipale, Carabinieri);
  • luogo, giorni e ore in cui il veicolo danneggiato è disponibile per la perizia di accertamento dell’entità del danno;
  • codice fiscale dell’avente diritto al risarcimento;
  • copia del modulo blu compilata e firmata a firma singola o congiunta.
  1. Per i danni a persona:
  • età, attività e reddito del danneggiato;
  • codice fiscale dell’avente diritto al risarcimento;
  • entità delle lesioni subite;
  • dichiarazione relativa a prestazioni erogate da istituti di assicurazione sociale obbligatoria e attestazione medica comprovante eventuali postumi;
  • eventuale certificato di morte;
  • copia del modulo blu qualora presente.

 

Per quanto riguarda i tempi di risarcimento, la compagnia di controparte, una volta ricevuta la richiesta, procede con la nomina di un eventuale perito per l’accertamento del danno al veicolo. Successivamente, formula un’offerta entro:

  • 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta danni inviata tramite raccomandata A/R ed alla quale sia stato allegato il modulo blu firmato da entrambi i conducenti, per danni ai veicoli o alle cose;
  • 60 giorni dalla data di ricezione della richiesta danni inviata tramite raccomandata A/R, nel caso in cui il modulo blu non sia stato allegato;
  • 90 giorni dalla data di ricezione della prima richiesta danni inviata tramite raccomandata A/R per danni a persona là ove prodotta tutta la documentazione richiesta.

 

 

Sinistro stradale: come calcolare il risarcimento

Calcolare l’entità del risarcimento non è un’operazione così semplice: negli ultimi anni, in particolare, se – da un lato – i premi assicurativi sono meno costosi, dall’altro anche l’ammontare degli indennizzi è diminuito in quanto le basi di calcolo per ogni punto di invalidità sono state ridotte da 795,91 euro a 674,78 euro, con la conseguenze che la vittima del sinistro percepirà il 15% in meno e il danno morale non costituisce più una voce autonomamente risarcibile ma rientra nel più ampio danno non patrimoniale. Che significa? Che le compagnie di assicurazione risparmiano fino al 40% per i danni lievi e fino a 500mila euro per quelli gravi.


Sinistro stradale: fac-simile lettera per la procedura ordinaria

Richiesta di risarcimento danni procedura ordinaria

 

Mittente:

Nome e Cognome

Indirizzo

Tel.

 

Nome della Compagnia d’assicurazione del responsabile del sinistro

Indirizzo

Nome e cognome del proprietario del veicolo responsabile del sinistro

Indirizzo

 

Raccomandata a/r

 

Oggetto: Richiesta di risarcimento ai sensi degli articoli 145 e 148 del Codice delle Assicurazioni private (d. lgs. n. 209 del 07.09.2005)

 

Io sottoscritto ….codice fiscale…. nato a … il… con la presente inoltro formale richiesta danni per il sinistro avvenuto in data … a (luogo)… tra il veicolo di mia proprietà targato … ed il veicolo presso di voi assicurato con polizza n. … targato … e di proprietà di …

 

Descrizione del sinistro con rimando alla copia del modulo blu allegato

 

Sul luogo del sinistro è intervenuta l’autorità di (es. Carabinieri di …) che ha redatto verbale.

 

Vi informo che il mio veicolo è a disposizione per la valutazione dei danni subiti al seguente indirizzo: … nei seguenti giorni… alle ore …

A seguito del sinistro ho riportato anche lesioni fisiche come da documentazione allegata.

 

Il mio reddito ammonta a….

 

Dichiaro ex art. 142 Codice delle Assicurazioni di avere /non avere diritto a prestazioni da parte di enti gestori di assicurazioni sociali obbligatorie.

 

Distinti saluti

 

In caso di mancato riscontro nei termini di legge, provvederò alla tutela dei miei diritti nelle sedi competenti

 

Distinti saluti.

 

Firma

 

Allegati:

  • Copia modulo blu
  • Documentazione medica delle lesioni fisiche (es. verbale del pronto soccorso; visite specialistiche; ricette e spese medicinali; eventuale perizia medico legale e eventuale fattura)
  • Preventivo riparazione veicolo
  • Documentazione attestante il proprio reddito (solo se vi sono danni fisici)

 


 


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