Appartamento ammobiliato: reato portar via un oggetto
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3 Nov 2016
 
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Appartamento ammobiliato: reato portar via un oggetto

Affitto: appropriazione indebita per l’inquilino che, alla scadenza del contratto, porta via dall’appartamento un oggetto di arredo.

 

Chi, alla scadenza dell’affitto di un appartamento già ammobiliato, porta via un oggetto di arredo presente nell’immobile, e dunque di proprietà del locatore, commette reato di appropriazione indebita. È quanto chiarito dal Tribunale di Genova con una recente sentenza [1].

 

Non è la dimensione dell’oggetto a giustificare l’inquilino: il reato potrebbe scattare tanto per un mobile di arredo, quanto per una caffettiera o un servizio di piatti. Il fatto di aver utilizzato per numerosi anni l’oggetto in questione, difatti, non comporta alcun trasferimento della proprietà in capo al conduttore. Dunque, l’immobile preso in affitto già arredato deve restare nelle stesse condizioni in cui si trovava al momento della consegna iniziale delle chiavi, ragion per cui spesso si usa stilare un verbale con l’elencazione dettagliata dei beni che si trovano all’interno dell’abitazione e che – con contratto autonomo da quello di affitto – vengono concessi in comodato.

 

Inoltre, per far configurare il reato non è necessaria la formale richiesta di restituzione da parte del locatore.

 

Nel caso deciso dalla sentenza in commento, un inquilino veniva condannato per aver portato con sé, alla scadenza dell’affitto, un armadio dall’appartamento a lui locato con comodato gratuito di alcuni arredi.

 

Leggi Regole per affittare una casa ammobiliata


La sentenza

Tribunale di Genova – Sezione I penale – Sentenza 20 giugno 2016 n. 3938

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI GENOVA
– SEZIONE SECONDA –
IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA
Dr. Luca STARICCO
in data 20/06/2016 ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, la seguente SENTENZA E CONTESTUALE MOTIVAZIONE
nei confronti di:
Ro.Fr., nato (…)
Elett.te dom.to presso lo studio del difensore di fiducia avv. Gi.Na. del Foro di Genova
LIBERO PRESENTE
IMPUTATO

del reato p. e p. dall’art. 646 c.p. perché, per procurarsi un ingiusto profitto, si appropriava di un armadio a quattro ante, di cui aveva il possesso, in quanto sito in via (…) Genova, immobile di proprietà di Ca.Ma. e locato al Ro. con comodato gratuito di alcuni arredi.

PARTE CIVILE: MA.CA. nato (…) residente in Genova, Viale (…). Elett.te dom.to presso lo studio del difensore di fiducia avv. Gi.Da. del Foro di Genova.

Data di costituzione 22/03/2016

MOTIVI CONTESTUALI

A seguito di decreto di citazione veniva tratto in giudizio RO.FR. per rispondere del reato di cui in rubrica. Verificata la regolare costituzione delle parti, presente l’imputato, si procedeva con

Mostra tutto

[1] Trib. Genova sent. n. 3938/16 del 20.06.2016.

 

Autore immagine: Pixabay.com

 


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