Quando scade l’assicurazione?
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1 Dic 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


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Quando scade l’assicurazione?

15 giorni di tolleranza dopo la scadenza della polizza rc auto, come funziona.

 

Il ministero dell’Interno ha recentemente chiarito che, con l’abolizione del tacito rinnovo, la copertura per l’assicurazione Rc auto resta operativa per 15 giorni dopo la scadenza [1]: in pratica, gli automobilisti trovati con il tagliando scaduto entro questo termine non saranno multati.

 

 

Assicurazione scaduta: che succede?

Ma cosa si intende per tacito rinnovo? Come anticipato, nel 2012, è stata sancita la sua abrogazione per le polizze auto [2]; le novità introdotte si possono riassumere fondamentalmente in tre punti:

  1. a differenza di quanto avveniva in passato, il contratto assicurativo si estingue automaticamente al momento della sua scadenza naturale. Fino all’entrata in vigore di questa nuova regola, infatti, si applicava il principio del silenzio-assenso: ora, invece, il contratto di responsabilità civile non potrà avere una durata maggiore di 12 mesi e non potrà essere rinnovato alla scadenza senza che sia manifestata un’esplicita volontà in questo senso da parte del contraente della polizza;
  2. la nuova normativa ha stabilito, inoltre, l’obbligo per le compagnie assicurative di comunicare con un preavviso minimo di 30 giorni all’assicurato la scadenza della garanzia, in modo da evitare che l’assicurato dimentichi che la polizza deve essere rinnovata;
  3. all’assicurato viene concesso un cosiddetto periodo di tolleranza di 15 giorni (detto anche periodo di comporto), durante i quali egli può contare su una copertura assicurativa, nonostante la polizza sia scaduta [3]. Tale regola è valida sia per i contratti annuali, sia per quelli semestrali (cioè per quegli tali per cui gli automobilisti hanno deciso di pagare la polizza annuale in due rate). In questo modo, si permette all’automobilista di riparare ad eventuali distrazioni o cause di forza maggiore che gli hanno impedito di rispettare le scadenze di pagamento, ma soprattutto di essere coperti in caso di sinistro. I dati significativi sono che, come chiarito dal Ministero con una circolare apposita:
    • tutte le compagnie sono tenute a garantire la copertura assicurativa per 15 giorni dopo la scadenza del contratto (quella riportata sul tagliando), a prescindere dal fatto che l’automobilista lo rinnovi o meno con la medesima compagnia;
    • nel corso di questi 15 giorni, l’automobilista è in regola con il codice della strada, nel senso che non potrà essere multato perché circola con l’assicurazione scaduta. Dopo il 15° giorno, si incorre in sanzioni per circolazione con assicurazione scaduta che vanno da 841 euro a 3287 euro a cui può aggiungersi il sequestro del veicolo [4].

 

Cerchiamo di riassumere quanto detto finora con un esempio concreto: Tizio stipula un contratto di assicurazione con la compagnia Alfa. Fino al 2012, il contratto scaduto si rinnovava automaticamente senza bisogno che Tizio facesse nulla, semplicemente in virtù del suo silenzio. Ora, con l’abrogazione del tacito rinnovo, il contratto di Tizio, giunto a scadenza, si estingue in automatico, a meno che egli non comunichi un’intenzione contraria alla compagnia Alfa. Quest’ultima ha il compito di inviare un promemoria di pagamento a Tizio 30 giorni prima della scadenza. Nel momento in cui la polizza scade, iniziano a decorrere i 15 giorni di tolleranza, durante i quali Tizio:

  1. non può essere multato a causa dell’assicurazione scaduta;
  2. è coperto in caso di sinistro;
  3. deve attivarsi per rinnovare la polizza o per stipularne una nuova.

 

 

Assicurazione scaduta e periodo di tolleranza: domande frequenti

  1. Per poter godere dei 15 giorni di tolleranza devo fare richiesta alla mia compagnia assicurativa?

Assolutamente no: scattano in automatico e devono essere garantiti delle agenzie, anche online, in quanto lo impone la legge e anche se si è già inviata raccomandata con l’intenzione di non rinnovare la polizza.

 

  1. Il periodo di tolleranza è sempre previsto?

Si, vale per tutte le polizze annuali e per quelle semestrali. Non si applica in casi particolari, come, ad esempio, per le polizze provvisorie di 5 giorni, oggi poco diffuse.

 

  1. Il 15° giorno è incluso o escluso dal conto?

I 15 giorni si intendono fino alle 23:59 del quindicesimo giorno: ad esempio, se la polizza scade il 5 di maggio, rimane valida sino al 20 maggio alle 23:59, dalla mezzanotte non si è più coperti.

 

  1. La copertura aggiuntiva comprende tutte le garanzie o solo la Rca?

Dipende da cosa è previsto nel contratto: se non specificato, riguarda la sola Rca e non altre coperture quali incendio e furto, kasko, cristalli, infortuni, ecc…

 

  1. Da quando parte la nuova polizza, dalla scadenza della vecchia o da questa sommando i 15 giorni?

Dipende se si decide di rinnovare la polizza con la stessa compagnia o meno: nel primo caso, la polizza decorrerà dalla vecchia scadenza. Nel secondo, se si cambia compagnia ma anche se si stipula un nuovo contratto con la medesima compagnia, la polizza può decorrere dal 15° giorno dopo la scadenza della vecchia.

 

  1. Sono neopatentato: ho anche io diritto al periodo di tolleranza?

Certo, il fatto di aver preso da poco la patente non ha rilevanza.

 

  1. Mi trovo all’estero e mi sono accorto che l’assicurazione è scaduta ieri: sono coperto per i prossimi 15 giorni?

Purtroppo no, la regola del periodo di tolleranza vale solo in Italia.


[1] Circolare ministeriale dell’Interno n. 300/A/1319/13/101/20/21/7 del 14.02.2013.

[2] L. n. 221 del 17.12.2012.

[3] Prima della riforma, i 15 giorni di comporto erano previsti solo nel caso in cui si fosse rinnovato il contratto con la medesima compagnia.

[4] Art. 193 cod. str.

 


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