HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 9 dicembre 2016

Articolo di

Lo sai che? Voucher, come e quando vanno comunicati?

> Lo sai che? Pubblicato il 9 dicembre 2016

Comunicazione di lavoro occasionale accessorio: come  ed entro quando deve essere inviata, che cosa fare in caso di variazioni dell’ultimo minuto.

Voucher comunicati all’Ispettorato del lavoro con almeno 60 minuti di anticipo prima di iniziare la prestazione, pena una multa che può arrivare a 2.400 euro: è questo il nuovo obbligo stabilito dal Decreto correttivo del Jobs Act [1], finalizzato ad evitare gli abusi nell’utilizzo dei buoni lavoro. Gli obblighi, in merito al lavoro retribuito con i voucher, non si esauriscono nell’invio di una mail alla sede locale dell’Ispettorato, ma prevedono anche l’attivazione dei voucher tramite l’Inps e l’invio di comunicazioni all’Ispettorato anche se il lavoratore non esegue la prestazione, termina in anticipo o cambia la sede di lavoro.

Ma procediamo per ordine e vediamo tutti gli adempimenti che il committente è tenuto ad eseguire per retribuire un lavoratore con i voucher.

Attivazione dei voucher

Innanzitutto, l’invio della mail all’Ispettorato non cancella tutti gli adempimenti da eseguire in merito all’attivazione dei voucher, già previsti dalla “vecchia” normativa. Il committente che intende retribuire il lavoratore con i buoni lavoro è dunque tenuto:

  • a registrarsi all’Inps tramite gli sportelli, il sito internet o il call center dell’istituto, o tramite le associazioni di categoria o il proprio consulente del lavoro;
  • ad accertarsi che anche il lavoratore sia stato registrato;
  • ad acquistare i voucher attraverso:
    • la procedura telematica Inps [2], con versamento tramite modello F24;
    • i tabaccai aderenti alla convenzione Inps-Fit;
    • il servizio internet Banking Intesa Sanpaolo;
    • le banche popolari abilitate;
  • ad attivare i voucher tramite il sito dell’Inps o telefonando al contact center dell’istituto.

Per maggiori dettagli sulla procedura di attivazione, si veda: Come attivare i voucher dell’Inps.

Voucher: comunicazione avvio attività

Una volta attivati i voucher, scatta l’obbligo dell’invio all’Ispettorato del lavoro di una email per comunicare ogni singola prestazione da effettuare. Sono obbligati all’invio i committenti imprenditori e liberi professionisti.

La mail deve essere inviata almeno 60 minuti prima che inizi l’attività. I 60 minuti precedenti all’avvio della prestazione valgono anche in caso di variazione, ad esempio se cambia l’orario o il luogo di lavoro: in questi casi, la nuova comunicazione va inviata, ugualmente, 60 minuti prima che l’interessato inizi, effettivamente, a lavorare.

Se il lavoratore termina di lavorare più tardi rispetto a quanto indicato nella mail, bisogna segnalarlo prima dell’inizio dell’attività ulteriore.

Se il lavoratore termina di lavorare prima, bisogna comunicarlo entro i 60 minuti successivi alla conclusione del lavoro.

Se il lavoratore non si presenta, va inviata una comunicazione entro i 60 minuti successivi all’ora di inizio della prestazione.

Voucher: che cosa indicare nella mail

La mail da inviare alla propria sede locale dell’Ispettorato del lavoro deve:

  • avere come oggetto il codice fiscale e la ragione sociale del committente;
  • riportare nel testo del messaggio:
    • i dati del committente;
    • i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;
    • il luogo della prestazione;
    • il giorno di inizio della prestazione;
    • l’ora di inizio e di fine della prestazione.

La mail deve essere inoltrata tramite un indirizzo mail ordinario (ma si ritiene che il messaggio possa essere inviato anche tramite posta elettronica certificata) e non deve riportare allegati.

Se il committente ha necessità di integrare le informazioni già trasmesse, deve effettuare una nuova comunicazione utilizzando le stesse modalità.

Voucher: sanzioni

Se la comunicazione non è inviata almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, si applica una sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro, in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. Se manca l’attivazione presso l’Inps, cioè se non è stata presentata la dichiarazione di inizio attività all’Inps, si applica la maxi-sanzione per lavoro nero.

note

[1] D.lgs 185/2016.

[2] Inps Circ n. 149/2015.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK