Imposta di bollo su estratto conto della carta di credito
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16 Nov 2016
 
 

Imposta di bollo su estratto conto della carta di credito

Quando le spese effettuate e indicate nell’estratto conto della carta di credito superano 77,47 euro, va pagata l’imposta di bollo di 2 euro.

 

L’estratto conto della carta di credito è il documento che la banca ci invia a casa e che contiene l’elenco delle spese fatte utilizzando la carta di credito. Quando le spese indicate nell’estratto conto superano la cifra di 77,47 euro, la banca addebita anche un importo di 2 euro a titolo di imposta di bollo, dovuta per legge. Ma facciamo un passo indietro.

 

L’estratto conto è un documento informativo che le banche inviano periodicamente ai loro clienti. Tale documento contiene l’elenco delle operazioni fatte sul conto corrente. Nel caso di estratto conto della carta di credito, i movimenti elencati riguardano solo le spese e i pagamenti fatti utilizzando la carta di credito in un determinato periodo.

L’estratto conto può esserci inviato:

  • cartaceo presso l’indirizzo di residenza o di domicilio che abbiamo comunicato alla banca al momento della richiesta della carta di credito. In questo caso vengono addebitati al cliente i costi di stampa e di spedizione dell’estratto conto. Normalmente la spedizione per posta dell’estratto conto cartaceo è la modalità utilizzata in automatico dalla banca;
  • on line all’indirizzo email indicato dal correntista. Scegliendo tale modalità di comunicazione dell’estratto conto si risparmiano le spese di stampa e spedizione. Il documento ricevuto via email è comunque scaricabile in formato pdf.

 

In entrambi i casi sopra indicati, tra le spese elencate dettagliatamente nell’estratto conto potremmo trovare un importo di 2 euro [1], corrispondente all’imposta di bollo che la banca deve applicare e riscuotere per conto dello Stato.

L’imposta di bollo di 2 euro non è sempre dovuta. Infatti per legge il titolare della carta di credito deve pagarla solo quando il totale complessivo dell’estratto conto è superiore a 77,47 euro.

Attenzione perché l’imposta di bollo è dovuta sia per l’estratto conto cartaceo, che per l’estratto conto inviato via email dalla banca.

 

Come detto per le banche è un obbligo di legge applicare l’imposta di bollo su ogni estratto conto della carta di credito.

Questo significa che, se l’estratto conto è inviato mensilmente, ogni mese la banca verifica se va applicata l’imposta di bollo. Quindi, ad esempio, se nell’arco del mese abbiamo usato la carta di credito per una spesa inferiore a 77,47 euro non troveremo alcun addebito nell’estratto conto.

 

Anche quando per contratto non è previsto l’invio dell’estratto conto, la banca è in ogni caso tenuta ad applicare l’imposta di bollo di 2 euro almeno una volta l’anno [2]. Questo significa che è sempre opportuno chiudere il conto corrente o, almeno, disdire la carta di credito se non ci interessa più utilizzarla, perché ci sono costi fissi che non possiamo evitare.

In alcuni rari casi la stessa banca sostiene il costo dell’imposta di bollo: ciò dipende dal tipo di contratto che abbiamo stipulato.

 

Nel caso in cui ci sia un errore nell’estratto conto della carta di credito (come ad esempio se l’imposta di bollo è addebitata nonostante le spese fatte con la carta siano sotto i 77,47, euro) o quando si vogliano chiarimenti sui vari movimenti, il cliente può inviare un reclamo alla banca nel termine di sessanta giorni dalla ricezione dell’estratto conto.

Il reclamo per contestare l’estratto conto va inviato per posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento, indicando le ragioni specifiche per cui non accettiamo l’estratto conto.


[1] Dal 26.06.2013 l’imposta di bollo è stata innalzata a 2 euro, come disposto dal D.L. 26.04.2013 n. 43. Prima l’imposta dovuta era pari a 1,81 euro.

[2] Tariffa art. 13, D.P.R. 26.10.1972 n. 642.

 


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Commenti
18 Nov 2016 Marta Gabri

Vorrei segnalare che la mia banca, la Ing Direct, non fa pagare i 2€ di bollo.