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Le Guide Pubblicato il 9 dicembre 2016

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Le Guide Come fare l’Isee da soli online

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Isee 2016: come compilare e inviare la dichiarazione online, quali dati indicare, che cosa fare in caso di errori e situazioni particolari.

Per presentare la dichiarazione Isee non sei obbligato ad andare al Caf, ma puoi utilizzare i servizi online dell’Inps ed inviare la dichiarazione da solo: è sufficiente che tu possieda il codice pin dell’Inps, oppure l’identità unica digitale Spid, entri nel portale web dell’istituto e compili la dichiarazione online.

In questa semplice guida ti spiego tutto quello che devi fare.

Isee: a che cosa serve

Ti ricordo, innanzitutto, che la dichiarazione Isee, chiamata ufficialmente Dsu, dichiarazione sostitutiva unica, è indispensabile per accedere alle prestazioni sociali e alle agevolazioni pubbliche (ad esempio, per avere sussidi dal comune, per ottenere una tariffa agevolata alla mensa scolastica, etc.) per la cui erogazione sono previsti dei particolari limiti di reddito.

L’Isee, infatti, è l’indicatore che misura la situazione economica della famiglia: non si basa soltanto sui redditi dichiarati nel modello Unico o nel 730, ma anche sul patrimonio di ciascun familiare (immobili, conti, carte, libretti, auto…) e sul numero dei componenti del nucleo familiare.

Sono previste tipologie di Isee diverse a seconda della prestazione necessaria: ad esempio, per ottenere agevolazioni sulle tasse universitarie si deve presentare l’Isee Università, per ottenere prestazioni per i disabili si deve presentare l’Isee sociosanitario.

Isee: come accedere alla dichiarazione dal sito dell’Inps

Per accedere alla dichiarazione Isee, di qualsiasi tipologia sia, devi innanzitutto accedere al sito dell’Inps, alla sezione Servizi per il cittadino. Per accedere a questa sezione devi essere in possesso:

  • del codice pin dell’Inps: se non ce l’hai, puoi chiederlo online (riceverai subito la prima parte del pin ed entro una settimana circa la seconda parte), oppure direttamente presso uno sportello dell’istituto;
  • in alternativa, dell’identità unica digitale Spid: se non ce l’hai, puoi richiederla a un provider: Tim, Sielte, Poste, Info Cert.

Una volta entrato nei Servizi per il cittadino, devi cliccare sulla voce Isee post-riforma 2015: entrerai in una pagina con diversi riquadri, quello che devi fare è andare sul riquadro Acquisizione- Compilazione della dichiarazione sostitutiva unica e cliccare su Inizia acquisizione. Si apre prima un quadro in cui appare il tuo codice fiscale e in cui devi barrare la casella relativa al consenso sull’utilizzo dei dati personali; successivamente, si apre un quadro in cui devi inserire i tuoi dati anagrafici.

Inseriti i dati richiesti, si apre un’ulteriore pagina, in cui ti viene richiesto se vuoi compilare la Dsu Mini (dichiarazione Isee in forma ridotta) o la Dsu integrale.

 

Isee fai da te: come si compila

Nella maggior parte dei casi è sufficiente compilare soltanto il modulo MB1 ed il modulo FC1, per ottenere la dichiarazione cosiddetta Isee Mini 2016. E’ possibile compilare la Dsu Mini quando ricorrono tutte le seguenti condizioni:

  • non si intendono richiedere prestazioni per il diritto allo studio universitario;
  • nella famiglia non sono presenti persone disabili o non autosufficienti;
  • nella famiglia non sono presenti figli i cui genitori non sono coniugati tra loro né conviventi;
  • nella famiglia non sono presenti persone esonerate dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o per cui gli adempimenti tributari siano sospesi a causa di eventi eccezionali;
  • non si intendono richiedere prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca utilizzando un nucleo familiare ristretto.

Di seguito, vediamo l’elenco di tutti i moduli da cui può essere composta la dichiarazione Isee, i casi in cui devono essere compilati, i quadri da cui sono composti ed i dati che devi inserire.

Isee: modello Mini

Il modulo MB1, cosiddetto modello Mini, deve essere compilato sempre, qualunque sia la prestazione richiesta: contiene i dati relativi al nucleo familiare ed alla casa di abitazione. In particolare, nella prima sezione devi indicare i componenti della tua famiglia alla data in cui presenti la dichiarazione.

Sotto i componenti del nucleo, devi eventualmente barrare la casella corrispondente alle seguenti situazioni, per richiedere le relative agevolazioni:

  • nucleo familiare, in presenza di figli minorenni, in cui entrambi i genitori, o l’unico genitore presente, hanno svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati (per il 2016 l’anno di riferimento è il 2014);
  • famiglia composta esclusivamente da un genitore solo con i suoi figli minorenni (nel caso di genitori non conviventi e non coniugati tra loro, vedi il modulo MB2);
  • famiglia con almeno tre figli (anche maggiorenni) degli stessi genitori, ovvero di uno stesso componente o del suo coniuge.

Nella sezione dedicata alla casa di abitazione del nucleo, devi indicare se la casa è di proprietà, in affitto, in comodato, o altro, più gli estremi del contratto di locazione, se presenti; devi inoltre indicare la residenza familiare scelta, in caso di coniugi con diversa residenza.

 

Isee Universitario

Devi compilare il cosiddetto Iseeu, o Isee universitario, modulo MB2, solo se richiedi prestazioni relative al diritto allo studio universitario.

Il modulo MB2, comunque, serve anche per chiedere prestazioni rivolte ai minorenni (Isee minorenni), se i genitori sono non coniugati e non conviventi tra loro: il modello contiene, difatti, le indicazioni relative alla presenza dei genitori nel nucleo, i dati rilevanti relativamente all’autonomia dello studente (è considerato autonomo lo studente che vive per conto proprio, solo se possiede un’adeguata capacità di reddito) ed i dati relativi ai genitori non coniugati e non conviventi.

Isee minorenni

In particolare, per quanto riguarda l’Isee minorenni, il genitore non convivente, non coniugato con l’altro genitore e che abbia riconosciuto il figlio si considera parte del nucleo, a meno che non si trovi in una delle seguenti situazioni:

  • sposato con persona diversa dall’altro genitore;
  • risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
  • obbligato, con provvedimento dell’autorità giudiziaria, al versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
  • sia stato escluso dalla potestà sui figli o sia stato allontanato dalla residenza familiare;
  • sia stato accertato, in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali, estraneo in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nelle prime due ipotesi, l’Isee minorenni tiene conto della situazione economica del genitore non convivente che abbia formato un altro nucleo familiare, nonché della scala di equivalenza dell’altro nucleo, integrando l’Isee del nucleo del figlio minorenne con una componente aggiuntiva.

Nelle altre ipotesi, il genitore non rientra nel nucleo del figlio e non rileva nel calcolo dell’Isee minorenni, pertanto basta l’Isee ordinario.

Isee socio-sanitario

Devi compilare il modulo MB3, noto anche come Isee socio-sanitario, solo se devi richiedere prestazioni di natura sociale e sanitaria, come la degenza o il ricovero in determinate strutture, per te o un tuo parente non autosufficiente, oppure se devi chiedere prestazioni di assistenza domiciliare, bonus per acquisti ed altri servizi a favore dei disabili.

Per ricevere queste prestazioni, è necessario che nella famiglia sia presente un disabile (invalido, portatore di handicap, non autosufficiente…), la cui condizione di svantaggio sia certificata.

Puoi indicare, per queste prestazioni, un nucleo familiare ristretto, composto dal beneficiario della prestazione, dal coniuge, dai figli minorenni e dai figli maggiorenni (che vanno inclusi solo se fiscalmente a carico e se non coniugati e senza figli).

Nucleo familiare ristretto

Se vuoi far riferimento a un nucleo familiare ristretto, composto solo da coniuge, figli e richiedente, in caso di prestazioni socio-sanitarie o di prestazioni collegate a corsi di dottorato di ricerca, non devi compilare il modulo MB1, ma il modulo MB1 rid.

Modulo FC1

Devi sempre compilare il modulo FC1 con i dati di ciascun componente della tua famiglia, per tutte le tipologie di prestazioni; per ogni familiare devi, in particolare, indicare l’attività svolta tra le seguenti:

  • lavoro dipendente a tempo indeterminato;
  • lavoro dipendente a tempo determinato o con contratto di apprendistato;
  • lavoro con contratto di somministrazione (“interinale”);
  • lavoratore o disoccupato con sostegno al reddito (cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, contratti di solidarietà; lavori socialmente utili; mobilità, Aspi, etc.);
  • lavoro parasubordinato (collaborazione a progetto o cococo);
  • lavoro accessorio (voucher), occasionale, tirocini, stages;
  • lavoratore autonomo, libero professionista, imprenditore;
  • non occupato;
  • pensionato;
  • casalingo.

All’interno del Modulo FC1 devi poi compilare i quadri elencati:

  • quadro FC2: in questo quadro devi inserire i dati rilevanti del patrimonio mobiliare di ogni tuo familiare (conti correnti, carte di credito, libretti, depositi, titoli: a seconda dello strumento posseduto, devi indicare il saldo o la giacenza media, in alcuni casi entrambi, come per il conto corrente);
  • quadro FC3: devi completarlo con i dati relativi al patrimonio immobiliare posseduto da ciascun familiare (case e terreni);
  • quadro FC4: nel quadro devi indicare il possesso di redditi non rilevabili dalle banche dati dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate, per ogni tuo familiare (ad esempio redditi prodotti all’estero, esenti, soggetti ad imposta sostitutiva);
  • quadro FC5: in questa sezione devi indicare le eventuali informazioni relative gli assegni periodici corrisposti al coniuge o ai figli, o percepiti dal coniuge;
  • quadro FC6: in questo quadro devi indicare la targa dei veicoli posseduti da ogni tuo familiare (auto, moto, navi o imbarcazioni).

Modulo FC2: disabili

Il modulo FC2 è composto dal quadro FC7: devi compilarlo in caso di presenza di disabili o di persone non autosufficienti nella tua famiglia; è necessario che precisi il grado di disabilità o la non autosufficienza del familiare, se riceve prestazioni sanitarie residenziali e le spese per i servizi alla persona.

Isee integrativo

Il modulo FC3 è composto dal quadro FC8, noto come Isee integrativo; devi compilarlo solo se:

devi integrare una dichiarazione già presentata;

devi rettificare i dati utilizzati dall’Inps per il calcolo dell’Isee, precedentemente non auto-dichiarati e rilevati negli archivi dell’Agenzia delle entrate o dell’Inps.

Isee componente aggiuntiva

Il modulo FC4 è composto dal quadro FC9: devi presentarlo solo se ti occorre il calcolo della cosiddetta componente aggiuntiva, per prestazioni relative al diritto allo studio universitario, per prestazioni rivolte ai minorenni (in caso di genitori non coniugati e non conviventi tra loro) e per prestazioni socio-sanitarie residenziali.

Isee: quando arriva l’attestazione?

Una volta terminata l’acquisizione della dichiarazione e inviata all’Inps, non puoi consegnare la dichiarazione Isee all’ente che te l’ha richiesta, perché non è ancora completata. Difatti, l’istituto:

  • entro 4 giorni, acquisisce i dati dell’anagrafe tributaria, all’interno del sistema informativo Isee;
  • entro il 2° giorno lavorativo successivo, calcola l’Isee e lo mette a tua disposizione.

La procedura è comunque più breve rispetto all’acquisizione della dichiarazione tramite Caf.

Errori nell’Isee

Se ti accorgi di aver sbagliato compilando l’Isee, oppure se ti accorgi che sono sbagliati i dati presenti negli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps, devi richiedere immediatamente la rettifica della dichiarazione, utilizzando il modulo integrativo FC3, quadro FC8 (il cosiddetto Isee integrativo), che andrà compilato nella sezione II con i dati corretti.

Isee non convalidato

Se, dopo 15 giorni lavorativi dalla presentazione della dichiarazione, l’Inps non l’ha ancora convalidata, puoi utilizzare lo stesso modello integrativo (quadro FC8, sezione II), per indicare i dati che devono essere compilati dall’Agenzia delle Entrate e dall’Istituto.

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