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Lo sai che? Pubblicato il 17 novembre 2016

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Lo sai che? Se sento il vicino di casa russare che posso fare?

> Lo sai che? Pubblicato il 17 novembre 2016

Se il mio vicino di casa russa tanto forte da svegliarmi la notte come posso tutelarmi?

Più che al vicino ci sarebbe piuttosto da fare causa al costruttore del palazzo. Difatti, se sentiamo chiaramente il vicino russare è molto probabile che le pareti del nostro appartamento non siano state costruite rispettando gli indici di isolamento dai rumori previsti da un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1997 [1]. Detto decreto richiede, per le pareti verticali (quelle cioè che dividono un appartamento dall’altro) un isolamento di almeno 50 decibel: appunto quel che basta per non sentire il vicino parlare o russare o per non sentire una televisione entro i 70 dB. Il rispetto dell’isolamento acustico dell’appartamento venduto è uno dei requisiti di qualità che la ditta costruttrice deve rispettare e che, in caso di mancato adempimento, la espone a una richiesta – più che legittima – di risarcimento del danno.

Quindi se sentiamo il vicino russare la prima cosa che possiamo fare per tutelarci è richiedere all’Arpa (ossia l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’ambiente) di farci una perizia con cui viene accertato lo stato di isolamento acustico del nostro appartamento. Se i limiti suddetti (50 dB) non dovessero essere rispettati, potremo citare in causa la ditta costruttrice affinché ci risarcisca. Non devono però essere trascorsi più di 10 anni da quando il palazzo è stato ultimato e, inoltre, dobbiamo aver rispettato i seguenti termini:

  • obbligo di denunciare il vizio al costruttore entro 60 giorni dalla sua scoperta;
  • avviare la causa contro il costruttore entro 2 anni dalla predetta denuncia.

Diversamente gli oneri di isolamento acustico sono a nostro carico. Ma se abbiamo acquistato la casa da un privato e questi ci ha taciuto il grave difetto di costruzione, potremmo al limite chiedere a quest’ultimo un risarcimento del danno.

note

[1] DPCM 5/12/1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”.

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