Quale fratello deve mantenere il genitore anziano?
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17 Nov 2016
 
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Redazione
 


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Quale fratello deve mantenere il genitore anziano?

Spese di assistenza e cura dell’anziano genitore: badante, medicine e costi di cure e terapie non si dividono al 50%, né si può richiedere la restituzione di quanto pagato.

 

Chi dei fratelli sostiene le spese per il mantenimento, la cura e l’assistenza del genitore anziano e disabile non può pretendere il rimborso della metà dall’altro fratello: i figli, infatti, sono tenuti a concorrere solo al pagamento degli alimenti nei confronti del proprio genitore (ossia le spese necessarie alla sua sopravvivenza, come vitto e alloggio) e sempre che questi sia vedovo/a, cioè non abbia ancora il coniuge a mantenerlo. È quanto chiarito dalla Corte di appello di Milano in una sentenza piuttosto datata ma sempre attuale [1].

Questo significa che chi dei fratelli paga, in favore dell’anziano genitore, le spese per la badante, le medicine, le cure e le terapie lo fa spontaneamente e per proprio buon cuore, ma non vi è tenuto per legge: con la conseguenza che non può neanche chiedere, agli altri fratelli, la loro parte di spese.

 

 

Cosa sono gli alimenti?

Il codice civile [2] stabilisce che, se un soggetto non ha di che vivere e si trova in stato di bisogno, ha diritto a pretendere, dal coniuge e dai parenti più stretti di grado, il pagamento degli alimenti. Gli alimenti sono prestazioni economiche periodiche, volte a garantire al nullatenente ciò che è necessario per soddisfare le esigenze minime di vita come il vitto, l’abitazione, le cure e il vestiario. Gli alimenti possono essere chiesti solo da chi versa in stato di bisogno e non è in grado di provvedere al proprio mantenimento [3].

La misura degli alimenti può variare in base alla «posizione sociale» dell’alimentando [3].

 

Al fine di stabilire l’incapacità di procurarsi autonomamente i mezzi per la propria sussistenza, si dovrà tenere conto della situazione soggettiva dell’interessato come l’età, la salute e la capacità lavorativa.

 

Sono tenuti a pagare gli alimenti i seguenti soggetti (tenendo conto che la presenza di un soggetto di livello superiore esclude quelli di livello inferiore):

 

  • innanzitutto il coniuge (marito o moglie). Ma se questi manca perché il soggetto bisognoso non si è mai sposato oppure è vedovo/a, sono obbligati a pagare gli alimenti:
  • i figli, anche adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi. Tali soggetti sono tenuti per quote uguali: il che significa che le spese vanno divise tra di essi (non necessariamente in modo uguale, per come a breve vedremo). Se mancano tali soggetti, l’obbligo di pagare gli alimenti scatta per:
  • i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi; gli adottanti. In loro mancanza, agli alimenti sono tenuti:
  • i generi e le nuore;
  • il suocero e la suocera;
  • i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.

 

Ritornando all’esempio fatto ad inizio di questo articolo, se uno dei fratelli sostiene spese per l’assistenza e le cure mediche del genitore anziano non può poi pretendere, dagli altri fratelli, il rimborso delle somme, almeno per quella parte in cui tali esborsi superino quanto necessario per la vita dell’alimentando.

 

 

Come vanno divisi gli alimenti?

Se uno dei fratelli paga gli alimenti al genitore anziano non è detto che gli altri fratelli debbano concorrere per quote uguali. Il codice civile [3] infatti stabilisce che gli alimenti vanno ripartiti in proporzione delle condizioni economiche di chi deve somministrarli: così se uno dei fratelli è più benestante degli altri, questi dovrà pagare di più rispetto a chi, ad esempio, è disoccupato o guadagna molto di meno.

 

Oltre agli alimenti, niente altro è dovuto. Benché triste, questo e ciò che prevede la legge. Si intende infatti che per il resto possa intervenire lo Stato e i servizi sociali messi a disposizione della comunità in cui si vive.


[1] C. App. Milano, sent. n. 2747/2009.

[2] Art. 433 cod. civ.

[3] Art. 438 cod. civ.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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