L’articolo 9 Costituzione: principio culturale e ambientale
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19 Nov 2016
 
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L’articolo 9 Costituzione: principio culturale e ambientale

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

 

Al contrario dello Statuto Albertino che non contemplava tali aspetti della vita del cittadino, l’art. 9 della Costituzione stabilisce che «La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione». L’art. 117 attribuisce alle Regioni la promozione, l’organizzazione delle attività culturali e la ricerca scientifica e tecnologica.

 

Tali disposizioni costituzionali delineano i principi della cd. «Costituzione culturale» che si fonda su due principi fondamentali:

  • la promozione e lo sviluppo di cultura e ricerca: la Repubblica in tutte le sue articolazioni si impegna a preservare, valorizzare e incentivare attraverso la promozione della cultura (e ricerca) il progresso culturale, scientifico e tecnico del paese, in competizione con i Paesi più progrediti, evitando di imporre modelli, modalità e obiettivi e che limitino la libertà dell’arte e della scienza;
  • la tutela del paesaggio e dei beni culturali ed ambientali: a tal fine i compiti di tutela da parte dello Stato hanno una portata più ampia di copertura e promozione rispetto a una concezione essenzialmente difensiva dei beni paesaggistici, culturali e ambientali.

 

In particolare, per quanto riguarda il paesaggio, la tutela dello stesso consiste nella «regolazione cosciente degli interventi», nella «direzione della costruzione del paesaggio, nella scelta fra i diversi interessi e le diverse possibilità di uso e di destinazione» (PREDIERI) e riguarda anche il territorio e l’ambiente.

In merito ai beni culturali, consiste sia nella preservazione dell’integrità fisica del bene, ma anche nella valorizzazione della funzione del bene culturale intesa come massima «fruibilità» per il singolo e le formazioni sociali (ROLLA).

Infine, con riferimento all’ambiente, la tutela non si sostanzia solo nel riconoscimento del valore «naturalistico» del bene, ma prevede anche la promozione dei suoi aspetti culturali ed educativi a tutti i livelli.

Va precisato che mentre la tutela dell’ambiente rientra nella competenza esclusiva dello Stato, la valorizzazione dei beni culturali e ambientali è di competenza concorrente tra Stato e Regioni.

 

manuale diritto costituzionale 2016


 


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