Adolescenza, sesso e internet vanno ormai di pari passo.
I ricercatori dell’University of Texas Medical Branch di Galveston (Usa) hanno pubblicato dati sconcertanti sul ricorso, da parte dei giovani, al sexting [1], ossia lo scambio di foto e video a sfondo sessuale attraverso mezzi elettronici. Una vera e propria moda scoppiata grazie anche all’uso dei telefoni cellulari e alla facilità di condivisione dei materiali video.
Secondo i ricercatori dell’University of Texas Medical Branch di Galveston (Usa), il il 30% dei ragazzi americani invia, senza troppe inibizioni, proprie immagini osè ad altre persone, prestandosi a veri e propri spogliarelli virtuali.
A praticare tali scambi di “nudi d’autore” sarebbero principalmente le ragazze, con un rischio maggiore di incorrere in rapporti sessuali multipli, l’uso di droghe o di alcol, rispetto ai coetanei [2].
Fonte: Aduc.
[1] Il sexting è un neologismo che indica lo scambio di foto e video a sfondo sessuale tra i giovani, spopola tra i giovani.
[2] Gli studiosi hanno esaminato le abitudini su internet di 1.000 studenti di 7 scuole superiori del Texas. È risultato che circa il 28% degli adolescenti ha inviato proprie immagine osé attraverso mezzi elettronici, mentre il 57% è stato invitato a mandare una clip sexy e circa il 31% ha richiesto un nudo integrale da girare poi ad altri.
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