Scherzi telefonici ad anziani: cosa rischio
Lo sai che?
26 Nov 2016
 
L'autore
Sabina Coppola
 


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Scherzi telefonici ad anziani: cosa rischio

Gli scherzi telefonici insistenti configurano il reato di molestie ma, in alcuni casi, possono trasformarsi in tragedia con il pericolo di una condanna severa.

 

Se hai fatto uno scherzo telefonico ad un signore cardiopatico che (per colpa tua) ha avuto un infarto, e sei preoccupato che possano condannarti per omicidio, non preoccuparti: se non lo conoscevi, e non potevi immaginare che fosse cardiopatico, non sarai condannato.

Ma cerchiamo di approfondire meglio l’argomento.

 

 

Quando le telefonate moleste sono reato?

Sono molestie tutti gli atti o i comportamenti di un soggetto che provocano nel suo destinatario una sensazione di disagio,  irritazione o, addirittura, tormento interiore e variano in relazione al sentire comune.

Se le telefonate avvengono con la finalità di interferire, sgradevolmente ed insistentemente, nella sfera privata di qualcuno, violandone la quiete e la libertà, c’è reato [1].

Sul tema vedi anche stalking telefonico quando scatta.

 

 

Posso essere punito per uno scherzo telefonico?

Se, a causa dello scherzo telefonico, chi lo riceve muore di infarto, per l’autore dello scherzo è un problema serio.

Il nostro ordinamento prevede che una persona possa essere condannata per omicidio solo se lo ha commesso con la coscienza e la volontà di determinare l’evento morte (il cosiddetto dolo) [2], o per negligenza, imprudenza o imperizia (la cosiddetta colpa) [3].

Se lo scherzo finisce male, bisogna porsi delle domande.

  • L’autore dello scherzo telefonico ha voluto espressamente determinare la morte della persona che ha risposto a telefono o è stato un incidente?
  • Se lo scherzo telefonico è stato fatto per gioco, l’autore:
  • ha previsto (come ipotetica ma possibile) la morte di chi gli avrebbe risposto a telefono?;
  • ha determinato la morte per negligenza, imprudenza o imperizia?

La prima e la seconda sono ipotesi di omicidio doloso, la terza di omicidio colposo.

 

 

Quali sono i tipi di dolo?

Il dolo può essere:

  • dolo diretto o intenzionale, nel caso in cui l’autore realizzi un’azione con il fine specifico di determinare un particolare evento (si tratta del caso in cui spari dei colpi di arma da fuoco per uccidere il tuo nemico e riesci ad ucciderlo);
  • dolo eventuale, nel caso in cui determini una conseguenza non voluta ma altamente prevedibile (quando, ad esempio, per incendiare una casa accetti il rischio che sia abitata).

In questo ultimo caso, sarai responsabile non solo dell’incendio (che volevi espressamente causare) ma anche della morte delle persone che erano all’interno della casa; infatti, anche se non volevi ucciderle, hai accettato il rischio che morissero.

 

 

Cos’è la colpa cosciente?

La colpa cosciente è una forma particolare di colpa e sussiste ogni volta che un soggetto ipotizza che un evento si potrà verificare ma è certo di essere in grado di evitarlo.

Il tipico caso di colpa cosciente è quello del conducente di un’auto che corre a forte velocità certo di essere in grado di poter frenare e che, invece, di fronte ad un passante non riesce ad evitare di investirlo.

Quel conducente ha immaginato che il pedone potesse passare ma non ha rallentato nella erronea convinzione di poter frenare.

Il conducente del nostro esempio risponderà comunque di omicidio colposo.

 

 

Cosa rischio se lo scherzo determina un infarto?

In considerazione di quanto abbiamo appena spiegato, se fai uno scherzo telefonico che determina la morte (per infarto) di chi lo riceve ci sono due ipotesi.

Se hai scelto di fare lo scherzo telefonico:

  • in piena notte;
  • al vecchietto vicino di casa che ti è antipatico;
  • minacciandolo di morte,

e ne determini il decesso per infarto, un giudice potrebbe dirti che, effettivamente, potevi immaginare che la telefonata (per come hai scelto di farla) avrebbe potuto spaventare il tuo vicino tanto da farlo morire.

In questo caso rischi di essere condannato per omicidio volontario (se hai immaginato che il vecchietto potesse morire di paura ma ne hai accettato il rischio) o per omicidio colposo (caso di colpa cosciente di cui abbiamo parlato sopra).

Se, invece, hai scelto di fare lo scherzo:

  • ad un numero di telefono a caso (per cui non sapevi chi avrebbe risposto);
  • facendo attenzione a non dire nulla di particolarmente grave,

e, purtroppo, ha risposto un uomo anziano cardiopatico che è morto per infarto, potresti cavartela senza condanna.

Il giudice, infatti, dovrà riconoscere che:

  • non volevi uccidere nessuno;
  • non hai proprio pensato che avrebbe potuto risponderti un cardiopatico ed il contenuto della tua telefonata, rivolta ad una persona qualsiasi (non cardiopatica) non avrebbe determinato alcun danno.

Attenzione, però, agli scherzi telefonici, perché può sempre capitare di trovare qualche giudice che pensi che, pur essendoci una possibilità su cento di beccare a telefono un cardiopatico, avresti potuto e dovuto  immaginarlo.

Quindi, evita di fare scherzi telefonici, soprattutto in piena notte.

 


[1] Art. 660 cod. pen.

[2] Art. 42 cod. pen.

[3] Art. 43 cod. pen.

 


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