Posso pretendere i soldi dal suocero per mantenere i miei figli?
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21 Nov 2016
 
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Posso pretendere i soldi dal suocero per mantenere i miei figli?

Quando i nonni devono mantenere i nipoti: l’obbligo scatta solo nel caso in cui entrambi i genitori non abbiano le capacità economiche per garantire ai figli gli alimenti.

 

I nonni sono tenuti a mantenere i nipoti quando i genitori di questi ultimi non abbiano entrambi soldi a sufficienza: è questo l’orientamento costante della giurisprudenza. A fare causa al nonno possono essere i suoi stessi familiari acquisiti, come il genero o la nuora. In altre parole, il marito o la moglie del figlio o della figlia possono pretendere i soldi dal suocero (o dalla suocera) per mantenere i propri figli se la famiglia non dispone di redditi a sufficienza.

 

Già la Cassazione si era pronunciata, l’anno scorso, in tale senso. È vero: il genitore ha l’obbligo di procurarsi i mezzi per mantenere i propri figli fino a quando questi non sono indipendenti economicamente (o fino a massimo 34 anni, secondo il Tribunale di Milano); la disoccupazione non è una scusa per scampare all’obbligo. Ma, al di là di quello che devono fare i genitori, il pronto intervento dei suoceri è un dovere che non può mai essere eliminato, salvo che anche questi versino in condizioni economiche disagiate.

Il genitore può chiedere al suocero (o alla suocera) di versargli i soldi necessari a mantenere i propri figli (nipoti del primo) solo in proporzione alle condizioni economiche di quest’ultimo.

 

I suoceri, comunque, sono tenuti a versare solo gli alimenti ai nipoti e nient’altro: quindi si parla dello stretto necessario per la sopravvivenza come le spese per l’alimentazione, le medicine, l’abitazione. Il loro obbligo scatta non già per la semplice insufficienza del reddito di uno solo dei genitori, ma è necessario che anche l’altro genitore non abbia modo di provvedere e adempiere al personale e diretto obbligo nei confronti dei figli. Per cui se uno dei genitori ha le capacità economiche per mantenere i figli ma non vuole materialmente spendere soldi, non si possono chiedere i soldi ai suoceri: bisognerà attivare la causa contro il genitore spilorcio.

 

È chiaro che, seppur tenuti al mantenimento, i suoceri non volessero provvedere potrebbero essere citati in causa dalla nuora o dal genero.

 


La sentenza

Tribunale Pescara, 13/04/2015.

L’obbligazione sussidiaria a carico degli ascendenti [i nonni, i suoceri – n.d..r.] per i genitori, privi di mezzi e inadempienti ai loro doveri nei confronti dei figli, non sorge sulla sola insufficienza di mezzi e inadempienza di uno dei genitori, essendo necessario che anche l’altro non abbia modo di provvedere ed adempiere al personale e diretto obbligo nei confronti dei figli.

 

Tribunale Rieti, 20/11/2012.

L’obbligo degli ascendenti [i nonni, i suoceri – n.d..r.] di fornire ai genitori i mezzi necessari affinché possano adempiere i loro doveri nei confronti dei figli – che investe contemporaneamente tutti gli ascendenti di pari grado di entrambi i genitori – va inteso non solo nel senso che l’obbligo degli ascendenti è subordinato e, quindi, sussidiario rispetto a quello, primario, dei genitori, ma anche nel senso che agli ascendenti non ci si possa rivolgere per un adeguato aiuto economico per il solo fatto che uno dei genitori non dia il proprio contributo al mantenimento dei figli, se l’altro genitore è in grado di mantenerli.

 

Tribunale Roma, 23/03/2012.

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