Garage e box auto senza normativa antincendio
Lo sai che?
22 Nov 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Garage e box auto senza normativa antincendio

Il Comune può vietare l’uso dei garage se il condominio non ha eseguito tutti i lavori antincendio per garantire la sicurezza anche ai proprietari confinanti.

 

Se il condominio non ha messo a norma i propri garage, facendo tutti i lavori richiesti dalla normativa antincendio, il Comune ne può vietare l’utilizzo. Il sindaco infatti ha poteri in materia di sicurezza pubblica che gli consentono di emettere un’ordinanza per ovviare a situazioni straordinarie e urgenti. Ma prima di tutto, a constatare l’esistenza di anomalie e pericoli per i residenti, c’è il sopralluogo dei vigili del fuoco. Se, all’esito delle controlli così eseguiti, il garage condominiale dovesse risultare non in linea con la normativa antincendio e i lavori per la messa in sicurezza mai eseguiti, accesso e utilizzo possono essere bloccati. A dirlo è il Tar Lombardia con una recente sentenza [1].

 

«Il sindaco – si legge nella sentenza – ha il potere di emettere un’ordinanza contingibile e urgente in presenza di situazioni di pericolo effettivo non previste espressamente dalla legge. La normativa di settore [2] stabilisce che il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. I provvedimenti in questione sono preventivamente comunicati al Prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione». Presupposti per l’adozione da parte del sindaco dell’ordinanza contingibile e urgente sono:

  • la sussistenza di un pericolo irreparabile ed imminente per la pubblica incolumità, non altrimenti fronteggiabile con i mezzi ordinari apprestati dall’ordinamento;
  • la provvisorietà e la temporaneità dei suoi effetti, nella proporzionalità del provvedimento.

 

Dunque, se nel garage condominiale, dopo l’accesso dei vigili del fuoco, dovesse risultare una situazione di rischio, per essere stata riscontrata l’inosservanza della normativa di prevenzione incendi e l’inadempimento di prescrizioni ed obblighi a carico del condominio, il sindaco può bloccare l’utilizzo al garage. Ed invero – conclude la sentenza – è stato più volte affermato che, in applicazione dei principi generali in materia, è legittima l’emanazione, da parte del Sindaco – acquisiti gli accertamenti compiuti dai vigili del fuoco – un’ordinanza contingibile e urgente per sospendere l’attività perché prima di autorizzazione per la prevenzione degli incendi in quanto ben può il Comune vietarne lo svolgimento per l’urgente necessità di provvedere alla tutela della pubblica incolumità, in relazione alle caratteristiche del locale (ubicazione, difficoltà di rapida uscita, possibilità di incendi, eccetera).


[1] Tar Lombardia, sent. n. 2042/16.

[2] Art. 54 co. 4 d.lgs. n. 267/2000.

 

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti