L’acqua non minerale costa meno… Iva
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23 Nov 2016
 
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Ditelo Voi
 


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L’acqua non minerale costa meno… Iva

Più economica l’acqua sulle nostre tavole: Iva al 10% se l’acqua non è minerale.

 

La CTP Bologna con una recente sentenza ha statuito che l’acqua in bottiglia sconta l’aliquota Iva ordinaria del 22% soltanto se è acqua minerale, mentre in tutti gli altri casi l’aliquota Iva è quella agevolata al 10%.

L’importante principio di diritto viene dopo che l’Agenzia delle Entrate nel 2014 aveva espresso l’idea per cui tutte le acque cedute in bottiglia dovessero essere assoggettate all’aliquota del 22% mentre l’agevolazione poteva essere applicata esclusivamente all’acqua erogata dai rubinetti. Secondo l’Agenzia, infatti, il D.Lgs. 176/2011, nell’approntare una disciplina amministrativa molto simile per il commercio delle acque di sorgente e quelle minerali, aveva privato di razionalità la precedente distinzione fiscale, facendo sorgere la necessità che l’interprete modificasse interpretativamente la normativa Iva e giungesse così all’applicazione dell’aliquota ordinaria anche alle acque non minerali.

La CTP Bologna, invece, ha ricordato un principio molto importante ma troppo spesso dimenticato dal fisco: la legge fiscale non può essere modificata dall’interpretate ma soltanto dal legislatore e, perciò, finché la legge Iva prevederà l’aliquota ordinaria esclusivamente per le cessioni di acque minerali, nessuno potrà estendere tale trattamento anche a tipologie di acqua diverse.

Conseguenza: l’acquisto delle acque sorgive e delle acque destinate al consumo umano in bottiglia avverrà con un risparmio per il consumatore del 12%.

Lex, dura lex, sed lex.

 

Avv. Diego Conte

Dott. Massimiliano Gazzo

Studio Legale De Berti Jacchia Franchini Forlani


 


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