F24 cartaceo, quando si può usare?
Lo sai che?
24 Nov 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

F24 cartaceo, quando si può usare?

Con le nuove regole appena approvate, l’F24 telematico per i contribuenti senza partita Iva non è più obbligatorio sopra i mille euro: F24 cartaceo anche per i pagamenti pari superiori a mille euro.

 

F24 cartaceo o telematico? Le regole sono state riscritte da un decreto legge appena approvato dal Governo [1] la cui efficacia, peraltro, è immediata. La normativa – adottata nell’ottica di realizzare quelle semplificazioni fiscali a lungo richieste da chi deve eseguire pagamenti di imposte e tasse – si riferisce, in particolare, a quei contribuenti che utilizzano l’F24 cartaceo ma non hanno partita Iva. Con la riforma viene consentito, fin dai prossimi pagamenti in scadenza, di eseguire il versamento con il modello F24 cartaceo anche quando l’importo da versare (senza compensazioni) sia pari o superiore a mille euro. Ma procediamo con ordine e vediamo quando, con le nuove regole, è possibile utilizzare l’F24 cartaceo e quando invece bisogna usare l’F24 telematico.

 

 

Le vecchie regole su F24 cartaceo e telematico

L’obbligo di inoltrare telematicamente la delega di pagamento unificato (modello F24), ogni volta che sono fatte compensazioni, è entrato in vigore il 1° ottobre 2014 per tutti i contribuenti, titolari e non titolari di partita Iva. Per la generalità dei titolari di partita Iva, l’invio telematico è obbligatorio dal 1° gennaio 2007 [2], e lo è anche quando l’obbligo non sussiste per i “privati”. Per esempio, i titolari di partita Iva sono tenuti all’invio telematico del modello F24 anche per importi inferiori a 1.000 euro senza compensazioni. E questo caso non riguarda invece i contribuenti “privati”.

 

 

F24 per contribuenti senza Partita Iva

Così come evidenziato sulle pagine del Sole24Ore di questa mattina, con le nuove regole, le ipotesi che potrebbero verificarsi per i contribuenti saranno le seguenti:

  • F24 con saldo a zero per effetto di compensazioni: in tal caso c’è l’obbligo di usare solo l’F24 telematico;
  • F24 con saldo positivo e presenza di compensazioni: anche in questa ipotesi si può usare solo l’F24 telematico;
  • F24 senza la presenza di compensazioni e con saldo di qualsiasi importo, quindi anche superiore a mille euro: con le nuove regole diventa possibile utilizzare l’F24 cartaceo .

 

 

F24 per contribuenti con Partita Iva

Le regole non cambiano invece per chi possiede la partita Iva: per questi contribuenti, infatti, resta l’obbligo di utilizzare sempre il modello F24 telematico per pagare tributi e contributi.

 

 

Da quando è possibile usare l’F24 cartaceo sopra mille euro?

La nuova modalità di pagamento con F24 cartaceo anche per i pagamenti superiori a mille euro, ma solo per i contribuenti senza partita Iva, sarà sicuramente utilizzabile già per il pagamento del prossimo saldo Imu e Tasi (in scadenza il prossimo 16 dicembre): per quella data, infatti, la misura sarà in vigore. Invece per i pagamenti più prossimi (ad esempio, per il pagamento degli acconti d’imposta) dipende da quando la legge di conversione al decreto fiscale sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti