Il Tfr lo paga l’Inps anche se l’azienda fallita viene acquistata?
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24 Nov 2016
 
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Il Tfr lo paga l’Inps anche se l’azienda fallita viene acquistata?

Il dipendente che, dopo il fallimento dell’azienda datrice di lavoro, transita con il proprio contratto in un’altra, che ne acquista il ramo d’azienda, ha diritto a ottenere il trattamento di fine rapporto (Tfr) dal fondo di Garanzia dell’Inps.

 

Al dipendente della ditta fallita spetta sempre il pagamento del Tfr da parte dell’Inps anche quando il suo rapporto di lavoro prosegue con una nuova società che abbia preso in affitto il ramo d’azienda della precedente fallita. È quanto chiarito dal Tribunale di Milano con una recente sentenza [1]. Ma procediamo con ordine.

 

 

Se l’azienda fallisce il Tfr lo paga l’Inps?

Se l’azienda fallisce, il Tfr dei dipendenti e le ultime tre mensilità vengono sempre pagati dall’Inps tramite il cosiddetto Fondo di Garanzia da quest’ultimo gestito. All’Inps il lavoratore deve inoltrare una domanda in via telematica (il modulo è scaricabile da internet), dopo i seguenti passaggi:

  • è necessario presentare (non necessariamente con un avvocato) la cosiddetta istanza di insinuazione al fallimento;
  • il giudice delegato del fallimento deve emettere un provvedimento con cui dichiara la cosiddetta «ammissione al fallimento» del dipendente insinuatosi;
  • sempre il giudice delegato deve emettere un secondo provvedimento – all’esito della verifica di tutte le domande di ammissione al passivo presentate da ciascun creditore insinuatosi – con cui «dichiara esecutivo lo stato passivo del fallimento».

 

Se, tuttavia, il fallimento dovesse chiudersi prima del tempo per assenza di attivo o perché la società non possiede i requisiti in base ai quali può essere dichiarata fallita (la legge stabilisce dei limiti dimensionali minimi), il dipendente può ottenere ugualmente il pagamento del Tfr dall’Inps se dimostra di aver tentato un pignoramento e che questo non è andato a buon fine.

 

 

Chi paga il Tfr se il lavoratore “transita” in un’altra azienda?

Fin qui la procedura segue l’iter regolare. Ma che succede se il dipendente, una volta fallita la società ove era stato assunto, “transita” in un’altra ditta che ha preso in affitto – dalla curatela fallimentare – il ramo d’azienda della prima? La soluzione è stata fornita dalla sentenza in commento: il lavoratore viene “coperto” dall’Inps che, tramite il Fondo di Garanzia, è tenuto a pagargli comunque il Tfr.

 

La vicenda vede l’ex dipendente di una ditta dichiarata fallita presentare domanda al fondo di garanzia Inps per ottenere il pagamento di stipendi arretrati, contributi e trattamento di fine rapporto. L’Inps rigettava la richiesta per via del fatto che il lavoratore era stato riassunto da una nuova società che aveva preso in affitto il ramo d’azienda di quella fallita durante il corso della procedura giudiziaria.

 

L’affitto di ramo d’azienda – secondo la sentenza – non cambia le carte in tavola e il lavoratore ha diritto a ottenere il pagamento del Tfr a carico dell’Inps.

 

Anche la Cassazione è stata, in passato, dello stesso avviso, stabilendo il principio secondo cui «l’esecutività dello stato passivo che abbia accertato in sede fallimentare l’esistenza e l’ammontare di un credito per Tfr in favore del dipendente dell’imprenditore dichiarato fallito comporta [2] il subentro dell’Inps nel debito del datore di lavoro insolvente senza che l’istituto previdenziale possa in alcun modo contestarne la assoggettabilità alla procedura concorsuale»: il che, in buona sostanza, significa che l’Inps non può contestare quello che ha già deciso il giudice delegato in merito alla domanda del dipendente di essere ammesso allo stato passivo. Per cui se il giudice delegato ha ritenuto che il credito del dipendente è fondato e certo, il Fondo di Garanzia deve pagare e basta.

 


[1] Trib. Milano sent. n. 2113/16

[2] Art. 2 L. n. 297/1982.

 


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Commenti
30 Nov 2016 sami ataki

li o un processo stato longissmo per motivo di venditta(soldi pagato)per l avoccato piu che stato arrivato un poteri aministrativo (da roma) sull azienda// sono stati racordo con mio processo con mio caso giudizario in tirbunali di milano(ero vero socio) e lavoratori//come posso salvare con voi q.caso.grazie milla .saluti aspetto vostro rispostae laiuto