Avvocati, assicurazione obbligatoria: rincari in vista
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28 Nov 2016
 
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Avvocati, assicurazione obbligatoria: rincari in vista

La clausola di retroattività obbligatoria, prevista dall’11 ottobre 2017 per le polizze di assicurazione degli avvocati rischia di far impennare i prezzi dei contratti.

 

Non è passato neanche un mese da quando è stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, il famoso decreto attuativo che ufficializza e rende operativo l’obbligo per gli avvocati di attivare la polizza assicurativa sulla responsabilità professionale, che già arrivano le prime e forti critiche: così com’è disegnata, la disciplina rischia di far aumentare vorticosamente i prezzi delle polizze. Sul banco di accusa è, in particolare, la clausola – che ogni contratto deve contenere – che prevede la retroattività illimitata: obbligo che – a detta del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna – «rischia di essere un vincolo costosissimo, oltre tutto inutile per i tantissimi avvocati che sono già assicurati da tempo».

 

Ad essere maggiormente incriminato è l’articolo 2 del decreto attuativo (decreto che contiene le condizioni essenziali e i massimali minimi delle assicurazioni che i legali dovranno stipulare obbligatoriamente dall’11 ottobre 2017) il quale prevede testualmente:

«1. L’assicurazione deve prevedere, anche a favore degli eredi, una retroattività illimitata e un’ultrattività almeno decennale per gli

avvocati che cessano l’attività nel periodo di vigenza della polizza.

2. L’assicurazione deve contenere clausole che escludano espressamente il diritto di recesso dell’assicuratore dal contratto a

seguito della denuncia di un sinistro o del suo risarcimento, nel

corso di durata dello stesso o del periodo di ultrattività».

 

Ma non è l’unica previsione a finire sotto accusa: i parametri fissati dal dm 22 settembre 2016 sono troppo stringenti – accusa il Coa di Bologna – poco convenienti e porteranno nuovi costi sull’esercizio della professione forense.

Secondo l’ordine di Bologna l’intervento normativo è troppo «organico e invasivo, e andrà a gravare fortemente sui costi di esercizio della professione forense, a differenza di quella di altri professionisti il cui obbligo assicurativo è genericamente imposto dall’art. 3, comma 5 lett. e) del dl n.138/2011 e dall’art. 5 del dpr n. 137/2012, che richiedono solamente di stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale».

 

In questo dovranno lavorare sicuramente i vari consigli locali, per poter trovare dei validi broker con cui stipulare intese volte a calmierare i prezzi. Il rischio, altrimenti, è quello di indurre molti avvocati a non assicurarsi, violando la legge, oppure di farlo a costi proibitivi o, peggio, sottocosto con istituti assicurativi poco affidabili.

 

 

Quando diventa obbligatoria l’assicurazione per gli avvocati?

Il decreto attuativo sull’obbligo della polizza assicurativa sulla responsabilità professionale degli avvocati entra in vigore un anno dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il che significa che entro l’11 ottobre 2017 tutti gli avvocati dovranno aver provveduto a dotarsi di una rc secondo i criteri definiti dal regolamento. 


Autore immagine: laleggepertutti.it/Palumbo

 


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