L’amministratore non può chiedere il telefono dei condomini
Lo sai che?
28 Nov 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

L’amministratore non può chiedere il telefono dei condomini

Nel compilare il registro di anagrafe condominiale, l’amministratore di condominio non può chiedere ai vari proprietari il numero di telefono fisso o del cellulare.

 

Se il tuo amministratore di condominio ti ha chiesto il numero di telefono (del cellulare o quello fisso) giustificandolo con il fatto che deve inserirlo nel registro dell’anagrafe condominiale, sta compiendo un abuso. Difatti il codice civile, nel disciplinare questo particolare registro [1], non prevede l’obbligo di indicare anche il telefono dei singoli condomini proprietari di appartamento.

 

La legge stabilisce che è compito dell’amministratore di condominio compilare il registro dell’anagrafe condominiale e, in esso, indicare: le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edifici (i dati sulle condizioni di sicurezza si riferiscono esclusivamente alle parti comuni dell’edificio e non alle singole unità immobiliari).

 

Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all’amministratore in forma scritta entro sessanta giorni.

L’amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l’amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili.

 

L’elencazione appena effettuata appare essere esaustiva; sicché l’amministratore non potrebbe chiedere, ai singoli condomini, ulteriori dati – come appunto il numero di telefono – rispetto a quelli indicati dal codice civile senza ledere la loro privacy.

Pertanto ciascun condomino può legittimamente rifiutarsi di fornire il proprio cellulare o numero fisso all’amministratore. Quindi, l’archiviazione del numero di telefono dei condomini può avvenire solo dietro loro consenso e, su richiesta di questi stessi, l’amministratore è tenuto alla cancellazione e alla comunicazione delle modalità di conservazione.

 

L’anagrafe condominiale serve per garantire maggiore trasparenza attraverso un elenco contenente i dati dei soggetti che partecipano direttamente alla vita condominiale.

 

L’amministratore (anche tramite un suo incaricato) è l’unico soggetto responsabile della tenuta e compilazione del registro e in nessun caso può esimersi da tale compito. Se ciò accadesse, si configurerebbe una “grave irregolarità” e il professionista rischierebbe la revoca dall’incarico.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti