Mille cancellieri in più e altre possibilità di lavoro nei tribunali
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29 Nov 2016
 
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Mille cancellieri in più e altre possibilità di lavoro nei tribunali

Nella legge di Bilancio 2017, è prevista l’assunzione di altri mille cancellieri e la proroga di un anno per i precari che hanno completato il tirocinio.

 

Anche chi non riuscirà ad entrare come cancelliere nei tribunali grazie all’ultimo bando di concorso indetto ad agosto di quest’anno, la legge di bilancio 2017 apre ulteriori possibilità di lavorare negli uffici. La legge di Bilancio approvata ieri dalla Camera dei deputati (e che ora va al Senato) si può dire faccia una iniezione di risorse nell’amministrazione giudiziaria, per spingere al massimo la «macchina». Il testo del decreto prevede infatti la possibilità, per il ministero della Giustizia, nel prossimo triennio 2017-2019, di reclutare altri mille amministrativi, con ruolo non dirigenziale e contratto a tempo indeterminato. I quali si aggiungeranno a quelli già programmati con il decreto sul processo amministrativo telematico approvato qualche mese fa (leggi Concorso 800 assistenti giudiziari). L’esigenza di maggiore organico, per la quale la manovra di fine anno stanzia già le risorse finanziarie, servirà per rimettere in moto la macchina giudiziaria anche all’esito delle recenti modifiche sul processo telematico che hanno ingolfato molte cancellerie.

 

Insieme all’assunzione di altri mille cancellieri, la legge di bilancio prevede anche la proroga di un anno del tirocinio dei cosiddetti “precari della giustizia” che potranno contare sullo slittamento della scadenza dei contratti per tutto il 2017. Si tratta di coloro che hanno completato il tirocinio formativo previsto dalla legge di stabilità 2013. Questi potranno lavorare all’interno dell’«ufficio per il processo». Per usufruire della proroga bisognerà presentare apposita domanda. Inoltre lo svolgimento dell’attività formativa nel tribunale sarà spendibile come titolo di preferenza nei concorsi della pubblica amministrativa. Per le borse di studio dei precari sono stanziati 5.807.509 euro.


In pratica

Grazie a un emendamento approvato dalla commissione, nel triennio 2017-2019 il ministro della giustizia potrà reclutare ulteriori mille amministrativi (in ruoli non dirigenziali) con contratto a tempo indeterminato sia tramite concorsi sia attingendo a graduatorie valide. L’ingresso di questo nuovo personale va ad aggiungersi all’assunzione straordinaria di altri mille assistenti giudiziari prevista dal decreto sul processo amministrativo telematico approvato in agosto.

Autore immagine: Laleggepertutti/Palumbo

 


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