Come rintracciare il proprietario di una casa?
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30 Nov 2016
 
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Redazione
 


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Come rintracciare il proprietario di una casa?

Come risalire all’intestatario di una casa o di un terreno di cui non conosco il proprietario: ricerche anche online sui registri immobiliari.

 

Alcune attività, perché di norma delegate ai tecnici del settore, possono sembrare particolarmente difficili: tra queste vi è come rintracciare il proprietario di una casa; eppure si tratta di un’operazione estremamente facile, che può fare chiunque senza bisogno di specifiche competenze legali o immobiliari. Facile come chiedere un certificato di residenza. Tutto ciò che devi fare, se vuoi risalire all’intestatario di un immobile (sia esso una casa, un terreno, ecc.) devi recarti all’Agenzia delle Entrate, ove si trova l’ufficio del territorio, e presentare una domanda.

 

 

Chi può sapere a chi è intestata una casa o un terreno?

Tutti abbiamo diritto a “farci gli affari degli altri” quanto si tratta di proprietà immobiliari: in pratica, ogni cittadino può sapere a chi è intestata una casa, un appartamento, un terreno o qualsiasi altro immobile senza bisogno di fornire, all’ufficio pubblico, giustificazioni sull’uso che di tali informazioni si farà. Alla base dell’istanza – che non va quindi motivata – ci può essere la semplice curiosità o una finalità giudiziaria come, ad esempio, intentare una causa o effettuare un pignoramento. Anche un creditore, prima di concedere un prestito, potrebbe avere interesse a sapere se il debitore ha intestati beni immobili da aggredire nel caso in cui questi non paghi il debito. Anzi, in questo modo è possibile anche sapere se, nel frattempo, è avvenuto uno spoglio dei beni con lo scopo di frodare i creditori consentendo a questi ultimi di esercitare l’azione revocatoria (entro 5 anni dalla cessione) per recuperare le proprie garanzie.

 

 

Se chiedo a chi è intestata una casa il proprietario lo viene a sapere?

Nel momento in cui presentiamo una richiesta di certificato sulla proprietà di un immobile, la procedura è completamente segreta e il proprietario della casa non ne verrà mai a conoscenza, né l’impiegato dell’ufficio è tenuto a comunicarglielo.

 

 

Cosa consente la legge?

La legge consente due possibilità:

  • conoscere il nome del proprietario di una casa o altro immobile: in tal caso bisogna essere in possesso degli estremi identificativi dell’immobile (si tratta di alcuni dati catastali di cui a breve parleremo);
  • conoscere tutti gli immobili che appartengono a un determinato soggetto: in tal caso (che è inverso a quello precedente) bisogna essere in possesso delle generalità del proprietario: nome, cognome e data di nascita o solo codice fiscale.

In questa sede ci occuperemo di entrambe le ipotesi partendo dalla prima: come risalire all’intestatario di un immobile.

 

 

Come conoscere il proprietario di una casa?

Se intendi sapere chi è il proprietario di una casa puoi utilizzare uno dei due seguenti metodi tra loro alternativi:

  • il primo (meno attendibile) è quello di recarti in catasto e chiedere una visura catastale;
  • il secondo è di andare all’Agenzia delle Entrate e richiedere una visura ipotecaria.

Vediamoli singolarmente.

 

 

Come chiedere una visura catastale?

Quello che un tempo si chiamava Catasto oggi è chiamato Agenzia del Territorio, Ufficio Catasto. Chiunque vi può accedere per chiedere una visura catastale. Con tale certificato, che si ottiene fornendo gli estremi catastali dell’immobile, l’ufficio rivela chi ne è il proprietario.

Per chiedere una visura catastale bisogna rivolgersi all’addetto dello sportello e comunicargli i seguenti dati: foglio e particella dell’immobile. Nel caso di appartamenti è necessario anche il “sub”.

L’addetto stamperà poi il certificato.

 

Ma che si può fare se non conosciamo il foglio e la particella di un immobile? È possibile ugualmente risalire a tali informazione attraverso i dati identificativi di un immobile confinante. Facciamo un esempio: mettiamo di voler sapere chi è il proprietario di un terreno vicino al nostro che vorremmo comprare o che vorremmo citare in giudizio per dei danni arrecatici. Non conosciamo gli estremi catastali di tale immobile. Possiamo allora recarci al Catasto con i dati relativi al nostro terreno e richiedere la mappa ove vengono evidenziati tutti i terreni confinanti. Sulla mappa si trovano non solo disegnate le linee di demarcazione tra i terreni (i cosiddetti confini), ma anche le indicazioni degli immobili limitrofi, con la specifica dei relativi dati (fogli, particelle, ecc.). A questo punto, con tali dati, è possibile effettuare la visura catastale e conoscere, così, i nominativi dei relativi proprietari.

 

Il Catasto però non sempre è attendibile. Per questo è sempre meglio rivolgersi direttamente all’Ufficio del territorio e chiedere una visura ipotecaria (v. dopo).

 

 

Come chiedere una visura ipotecaria

La visura ipotecaria – presso la cosiddetta Conservatoria dei Registri Immobiliari – offre, al contrario del Catasto, dati sempre aggiornati e certi. Questo perché ogni volta che due soggetti si presentano davanti a un notaio per rogitare una vendita, una donazione o qualsiasi altra cessione di immobile, il notaio è tenuto a comunicare tale atto alla Conservatoria, che a sua volta aggiorna subito i propri registri. Dunque, si possono verificare situazioni in cui la Conservatoria sia aggiornata e il Catasto no. Inoltre, la Conservatoria fornisce anche altre importanti informazioni che il Catasto non dà, come ad esempio la presenza di una ipoteca o dice se l’immobile in questione è interessato da una causa sulla sua proprietà o se è in corso, su di esso, un pignoramento immobiliare e una espropriazione.

Non solo. Con la visura ipotecaria è possibile chiedere le cosiddette “trascrizioni a favore” e “trascrizioni contro”: in questo modo si può venire a sapere se l’immobile è stato ceduto a terzi, a chi è stato venduto/donato e quando è avvenuto l’atto di trasferimento.

 

Attenzione: per quanto riguarda la visura dell’immobile, la Conservatoria è attendibile dal 2000; prima di tale data è meglio fare ricerche per “nominativo” e non sulla base degli estremi dell’immobile.

 

Per ottenere una visura ipotecaria dobbiamo essere in possesso dei dati catastali dell’immobile (per es. il foglio di mappa, ecc.). Se non ne siamo in possesso possiamo – come detto nel precedente paragrafo – recarci al Catasto e risalirvi attraverso i dati degli immobili confinanti.

 

 

Come sapere quali case sono intestate a una persona

È nostro diritto anche procedere nel senso inverso ossia, anziché conoscere il nome del proprietario di una casa, conoscere quali case sono intestate a una persona di cui conosciamo già gli estremi.

A tal fine dobbiamo recarci di nuovo presso la Conservatoria dei registri immobiliari e fornire all’ufficio tali dati: nome, cognome e data di nascita del soggetto da ispezionare. Si sconsiglia di procedere a una ricerca secondo codice fiscale che, per via dell’omonimia di alcuni soggetti, potrebbe fornire informazioni sbagliate.

 

 

Quanto costa una visura ipotecaria?

Chiedere una visura ipotecaria ha dei costi molto limitati. Quando facciamo una ricerca sul nominativo (di cui abbiamo già gli estremi) il prezzo da pagare all’ufficio è di 7 euro per nominativo. Invece, bisogna pagare 5 euro per ogni formalità relativa all’immobile (ossia ogni movimentazione di vendita, acquisto, ipoteca, ecc.).

 

Queste operazioni possono essere eseguite anche online: a tal fine leggi Come fare per avere la visura di un immobile.


Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
3 Dic 2016 Erika

Mio marito è stato all’agenzia delle entrate come amministratore di condominio per avere informazioni ma gli hanno detto che loro non erogano la visura ipotecaria.