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Lo sai che? Pubblicato il 4 dicembre 2016

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Lo sai che? Come allegare video alla querela

> Lo sai che? Pubblicato il 4 dicembre 2016

Se denunci una persona, ed hai un video che dimostra quando e come si è verificato il fatto che stai denunciando, puoi produrlo come allegato alla querela.

Se sei stata/o aggredita/o ed avevi il cellulare acceso con il quale hai video-registrato tutta la scena, puoi presentare il video (alla procura della Repubblica o ai carabinieri) insieme alla querela. Se la prova di un reato nei tuoi confronti o di un’altra persona è contenuta in un file video, puoi utilizzarlo per dimostrare l’altrui colpevolezza. Ma cerchiamo di andare con ordine e vediamo come allegare video alla querela.

Cos’è la querela?

La querela è l’atto mediante il quale la persona, vittima di un reato, chiede allo stato la punizione del colpevole.

La querela può essere presentata:

  • oralmente (in tal caso sarà il pubblico ufficiale a redigere il verbale e a farlo firmare alla parte);
  • o in forma scritta;
  • presso la polizia, i carabinieri, ovvero presso la procura della Repubblica;
  • personalmente o tramite procuratore speciale [1].

Quando la persona offesa è minore di anni 14 o è interdetta a causa di infermità di mente, la querela dovrà essere presentata dal genitore (o, se questi è decaduto, da chi esercita la responsabilità genitoriale) o dal tutore.

Cosa deve contenere la querela?

La querela deve contenere  i seguenti elementi:

  • la descrizione precisa del fatto illecito denunciato e (se noto), l’indicazione di chi lo ha commesso o di notizie idonee a consentirne l’identificazione;
  • la eventuale indicazione di coloro che siano in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti denunciati;
  • la volontà che si proceda penalmente nei confronti del colpevole del reato denunciato;
  • la richiesta di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione del pubblico ministero (in modo che il denunciante possa presentare opposizione) [sul punto, vedi anche: Cosa succede con il passaggio atti al Pm];la firma del querelante che andrà autenticata dal pubblico ufficiale che riceverà materialmente l’atto.

Se la querela è depositata dall’avvocato nominato, la firma del querelante sarà autenticata dall’avvocato stesso.

Quando devo presentarla?

La querela può essere presentata entro tre mesi dal giorno in cui la persona offesa ha avuto notizia del fatto che costituisce reato (vedi anche Quanto tempo ho per denunciare )[2].

Il termine è raddoppiato a sei mesi se il fatto riguarda reati contro la libertà sessuale.

Puoi allegare un video alla querela?

A seguito di querela, il compito della Procura (o dei suoi delegati), sarà quello di verificare la veridicità dell’accusa e di cercare prove su quanto affermato dalla persona offesa.

Quanto più la querela sarà dettagliata, meno arduo sarà il compito degli investigatori.

Se hai dei documenti o un video che dimostrano quanto da te dichiarato, nel momento in cui sporgi la querela, puoi certamente allegarli (su un supporto informatico) o, in caso di querela orale, consegnarli all’autorità giudiziaria.

Alla querela puoi allegare tutto ciò che ritieni necessario e utile, purché raccolto legittimamente.

Non possono essere immagini di persone che sono nel loro ambiente di lavoro o in casa propria o nella loro auto in quanto potrebbero essere dichiarate inutilizzabili in quanto acquisite in violazione della legge sulla privacy.

note

[1] Art. 336 cod. proc. pen.

[2] Art. 124 cod. pen.

Alla querela puoi sempre allegare un supporto informatico (cd o pen drive) sul quale hai riportato un file video registrato dal tuo cellulare; ma fai attenzione, perché un difensore furbo potrebbe mettere in dubbio il fatto che il contenuto del supporto sia uguale a quello che hai registrato!

Il consiglio è di nominare subito un consulente tecnico affinché estrapoli dal tuo cellulare il video di interesse e lo trasferisca sul cd che, poi, allegherai alla querela.

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