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Lo sai che? Pubblicato il 2 dicembre 2016

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Lo sai che? Sanatoria Equitalia, ecco il modulo DA1 per la rottamazione

> Lo sai che? Pubblicato il 2 dicembre 2016

Scarica il modello DA1 per richiedere la definizione agevolata alla rottamazione dei ruoli di Equitalia.

Equitalia informa che il nuovo modello per presentare la domanda di adesione alla Definizione agevolata (cosiddetto modello DA1) è disponibile sul portale istituzionale www.gruppoequitalia.it oppure lo puoi scaricare da questo link. Cliccando poi su quest’altro link potrai scaricare le istruzioni per compilare il modulo.

Utilizzando il modello DA1 potrai aderire alla nuova sanatoria dei ruoli Equitalia, compresa la sanatoria del bollo auto e delle multe stradali.

Il modello DA1 recepisce le novità normative introdotte dal Parlamento nel decreto legge n. 193/2016 convertito con modificazioni dalla legge n. 225/2016 pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale e in vigore da domani, 3 dicembre. Il modello dovrà essere consegnato presso gli sportelli Equitalia oppure inviato, insieme alla copia di un documento di identità, all’indirizzo di posta elettronica (email o pec) riportato sul modulo e anche sul portale della società. Oltre al nuovo modulo DA1, i contribuenti possono trovare anche le istruzioni aggiornate per la compilazione e le risposte alle domande più frequenti (faq).

Una delle novità più rilevanti riguarda le somme che rientrano nella definizione agevolata: il provvedimento si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016, mentre il decreto approvato dal Consiglio dei ministri prevedeva fino al 2015. La legge inoltre stabilisce lo slittamento del termine ultimo per presentare richiesta di adesione che passa dal 23 gennaio al 31 marzo 2017. Termine valido anche per chi ha già presentato domanda e vuole integrarla con gli importi affidati a Equitalia nel 2016: sarà sufficiente presentare una nuova dichiarazione utilizzando il modulo DA1 e indicare solo ed esclusivamente i nuovi carichi che si vogliono definire. Equitalia invierà entro il 31 maggio del 2017 (non più entro il 24 aprile come inizialmente previsto) una comunicazione ai contribuenti che hanno aderito, in cui sarà indicata la somma dovuta, insieme ai relativi bollettini con le date di scadenza dei pagamenti. In caso di pagamento in un’unica rata, la scadenza è fissata nel mese di luglio 2017. Chi preferisce pagare in più rate potrà chiederne fino a un massimo di cinque, non più quattro come stabilito in precedenza, e ci sarà più tempo per pagarle: l’ultima scadenza della rateizzazione, infatti, è a settembre 2018 e non più a marzo. Si potrà pagare con la domiciliazione bancaria, oppure in banca, anche con il proprio home banking, agli uffici postali, nei tabaccai, tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul sito www.gruppoequitalia.it, con la App Equiclick o direttamente agli sportelli di Equitalia.

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1 Commento

  1. e per un DISABILE (67% dal 2013) che dopo aver versato contributi come lavoratore dipendente, per oltre 21 anni. Oggi esodato dal 2009, dopo essere stato preso in giro da Ass. Soc. del Comune di residenza, facendomi fare TIROCINI a 200 € mensili per 4 ore al gg. 1 sola volta l’anno, quando chiedo se esiste l’obbligo di inserimento lavorativo, quantomeno per avvicinarmi alla pensione, mi sento rispondere “siete in tanti” cosa dovrei fare ? commettere reati ? grazie

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