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Lo sai che? Pubblicato il 6 dicembre 2016

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Lo sai che? Trattenuta del 2,5% illegittima e diritto al rimborso

> Lo sai che? Pubblicato il 6 dicembre 2016

Sono un dipendente di un ente pubblico e sono stato assunto dopo il 01 gennaio 2001: posso chiedere il rimborso della ritenuta del 2,5% sul TFR?

La trattenuta del 2,5% operata dalla Pubblica Amministrazione nei confronti dei dipendenti pubblici è illegittima e, pertanto, deve essere restituita.

Per comprendere se si può chiedere la restituzione della ritenuta del 2,5% sul Tfr basta analizzare la propria busta paga: se, calcolatrice alla mano, risulta che la pubblica Amministrazione trattiene una somma pari al 2,5%, calcolata sull’80% della retribuzione lorda, si potrà chiedere il rimborso.

Secondo la legge, infatti, è possibile (sebbene con alcune limitazioni) operare il prelievo del 2,5% solo nei confronti dei dipendenti che, assunti prima del 31.12.2000, si trovino in regime contributivo di Tfs (Trattamento di fine servizio).

Al contrario, la trattenuta del 2,5% sul Tfr nei confronti di chi è stato assunto dopo il 31.12.2000 non trova giustificazione in alcuna fonte normativa e dovrà pertanto, essere restituita.

Tale principio è stato stabilito dalla Corte Costituzionale nel 2012 [1].

Secondo la Corte Costituzionale, infatti, il prelievo del 2,5% sullo stipendio del dipendente pubblico è da ritenersi irragionevole perché non collegato alla quantità ed alla qualità del lavoro prestato. Tale trattenuta costituisce un’ingiustificata riduzione della retribuzione per il lavoratore ed è causa di una evidente disparità di trattamento tra dipendenti pubblici in regime di Tfr e lavoratori privati, atteso che solo i primi e non anche i secondi subiscono tale ritenuta.

Con un’altra recente sentenza del 2014, la Corte Costituzionale ha ribadito quanto già deciso due anni prima [2].

Nel frattempo, molti Tribunali, adeguandosi alle pronunce della Corte Costituzionale, hanno riconosciuto il diritto al rimborso dei lavoratori, condannando lo Stato alla restituzione di considerevoli somme.

Da ultimo si è pronunciato in senso favorevole anche il Tribunale di Milano [3].

La recente pronuncia del Tribunale di Milano è stata resa in favore di alcuni dipendenti del Comune di Trezzano del Naviglio assunti dopo il 31.12.2000.

Nel caso di specie il Giudice ha accertato «l’illegittimità della trattenuta retributiva pari al 2,5% della retribuzione lorda mensile per i ricorrenti in regime di Tfr» e ha condannato «la parte convenuta a versare ai medesimi tali somme, con l’aggiunta della maggior somma tra rivalutazione e interessi dalle singole scadenze al saldo».

I dipendenti pubblici hanno, dunque, diritto al rimborso delle somme che lo Stato ha illegittimamente incassato nel corso degli anni, decurtando ingiustamente gli stipendi di ciascuno.

note

[1] C. Cost. sent. n. 223 dell’11.10.2012.

[2] C. Cost. sent. n. 244 del 28.10.2014.

[3] Trib. Milano sent. n. 724 dell’11.03.2016.

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