HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 16 dicembre 2016

Articolo di

Lo sai che? Il procedimento disciplinare nei confronti del lavoratore

> Lo sai che? Pubblicato il 16 dicembre 2016

L’adempimento della prestazione lavorativa e l’osservanza delle direttive impartite dal datore di lavoro costituiscono degli obblighi per il lavoratore, in mancanza si attiva il procedimento disciplinare.

Il lavoratore, nell’esercizio della prestazione, è obbligato alla diligenza, obbedienza e fedeltà, rispettando le disposizioni per la disciplina del lavoro. La violazione di tali obblighi può dar luogo all’applicazione delle sanzioni disciplinari [1]  che scaturiscono dal procedimento azionato dal datore di lavoro.

Per garantire il lavoratore dall’eventualità di subire abusi da parte dell’imprenditore nell’esercizio del potere disciplinare, sia la legge che la contrattazione collettiva hanno introdotto una serie di limitazioni: conoscenza preventiva delle regole da rispettare e corrispondenti sanzioni, proporzionalità tra infrazione e pena, diritto di informazione sulle accuse formulate e diritto di difesa.

Non possono essere comminate sanzioni disciplinari se, prima dell’infrazione, l’imprenditore non abbia predisposto e adeguatamente pubblicizzato il codice disciplinare, affisso in luogo accessibile a tutti i lavoratori.

Con l’avvio del procedimento disciplinare si apre una fase diretta tra imprenditore e dipendente, quest’ultimo deve essere posto in condizione di conoscere, in maniera precisa e dettagliata, il fatto addebitatogli e di organizzare una strategia difensiva efficace, sia all’interno del procedimento disciplinare che in un’eventuale fase successiva giudiziale.

Il potere disciplinare è sottoposto ad alcuni limiti: proporzionalità tra la condotta illecita e la sanzione irrogata.

Lo Statuto dei lavoratori costituisce il modello mediante il quale il datore di lavoro può esplicare il potere disciplinare, individuando specifiche fasi:

  • Affissione del regolamento disciplinare. Il datore di lavoro, una volta individuato il codice o regolamento disciplinare da adottare all’interno della struttura produttiva, deve renderlo conoscibile ai propri dipendenti, dandone adeguata pubblicità mediante affissione presso i locali maggiormente frequentati nell’arco della giornata lavorativa.
  • Contestazione dell’infrazione. Ravvisata la presunta violazione, il datore di lavoro deve provvedere alla contestazione al lavoratore in modo che possa fornire opportuna giustificazione ed approntare un’apposita difesa.
  • Termine a difesa. L’imprenditore è tenuto a conferire un termine all’interno del quale il dipendente possa difendersi dalla contestazione.
  • Giustificazioni o mancate giustificazioni. Fase molto importante del procedimento disciplinare in cui il lavoratore fornisce idonee spiegazioni in merito alle violazioni commesse, oppure decide di non addurre alcuna forma di giustificazione, assumendosi il rischio di successive determinazioni del datore di lavoro.
  • Audizione difensiva (fase eventuale solo se richiesta). Questa fase si verifica qualora una delle parti ne faccia richiesta e prevede la possibilità di avere un confronto verbale che possa essere chiarificatore dell’avvenuta violazione.
  • Irrogazione della sanzione; accoglimento delle giustificazioni addotte; inerzia del datore di lavoro. Tale fase deriva dalla decisione finale del datore di lavoro in base al procedimento e prevede l’irrogazione della sanzione, in caso di accertamento della colpevolezza in capo al lavoratore, l’accoglimento delle giustificazioni, in caso di verifica della non colpevolezza o la presenza di cause giustificative del comportamento in violazione del regolamento, o l’inerzia dell’imprenditore, in caso di irrilevanza del fatto o di scarso interesse.
  • Esecuzione della sanzione. Momento finale del procedimento in cui viene data esecuzione alla sanzione comminata.

note

[1] Art. 2106 cod. civ.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK