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Lo sai che? Pubblicato il 13 dicembre 2016

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Lo sai che? Avvisi di accertamento firmati da funzionari: nulli senza delega

> Lo sai che? Pubblicato il 13 dicembre 2016

Nullo l’avviso di accertamento firmato dal funzionario delegato se l’ufficio non prova la delega.

Gli avvisi di accertamento devono essere sottoscritti, a pena di nullità, dal capo dell’ufficio o da altro funzionario delegato di carriera direttiva. Quando l’atto è sottoscritto da un funzionario delegato e il contribuente contesta la validità della firma, spetta all’Agenzia delle Entrate provare la delega. In caso di mancata prova, l’avviso di accertamento è nullo.

È quanto affermato da una recente ordinanza della Cassazione [1].

I giudici ricordano che sono nulli gli avvisi di accertamento in rettifica e gli accertamenti d’ufficio in materia tributaria sottoscritti da parte di un funzionario diverso da quello istituzionalmente competente a sottoscriverlo o da parte di un soggetto non validamente ed efficacemente delegato [2].

Se il contribuente contesta il potere di firma

In caso di contestazione della firma riconducibile non già al “capo dell’ufficio titolare”, bensì ad un “funzionario della carriera direttiva”, «incombe sull’Amministrazione dimostrare il corretto esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore o la presenza della delega del titolare dell’ufficio».

Ciò in quanto, sempre secondo la Cassazione, il solo possesso della qualifica non abilita il funzionario della carriera direttiva alla sottoscrizione, dovendo il potere di organizzazione essere in concreto riferibile al capo dell’ufficio [3], dal momento che le qualifiche professionali di chi emana l’atto costituiscono un’essenziale garanzia per il contribuente.

Le suddette argomentazioni si basano sul principio di leale collaborazione che grava sulle parti processuali (e in particolare sulla parte pubblica) e sul principio della vicinanza della prova, in quanto si discute di circostanze che coinvolgono direttamente l’Amministrazione che detiene la relativa documentazione (delega), di difficile accesso per il contribuente.

note

[1] Cass. ord. n. 20858 del 14.10.2016

[2] Cass., sent. n. 14195/00; ord. n. 9736/16.

[3] Cass. sentt. n. 18758/14, 22800/15, 24492/15.

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