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Lo sai che? Pubblicato il 13 dicembre 2016

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Lo sai che? Garanzia anche senza scontrino

> Lo sai che? Pubblicato il 13 dicembre 2016

Ho acquistato un prodotto in un negozio di elettronica ma, dopo pochi giorni, si è rotto; il negoziante mi ha detto che, secondo una loro regola, la garanzia di qualsiasi prodotto venduto decade in mancanza dello scontrino fiscale, scontrino che io non ho conservato. Come posso tutelarmi?

Il negoziante non può condizionare la concessione della garanzia sui prodotti difettosi all’esibizione dello scontrino di vendita. Difatti, lo scontrino è un documento avente solo valore fiscale e non vale a dimostrare l’acquisto del prodotto. La vendita, del resto, è un contratto che può essere concluso anche oralmente, ossia senza documenti scritti e firmati. Pertanto, all’acquirente va riconosciuta la garanzia anche se ha buttato lo scontrino o lo ha perso.

L’unico onere a carico dell’acquirente per ottenere la garanzia (che, in caso di vendita al consumatore, è di due anni) è quello di dimostrare di aver acquistato il prodotto difettoso presso quello specifico rivenditore e non da altri; ciò può essere tranquillamente provato anche attraverso la testimonianza di qualche amico o parente, presente con lui al momento dell’acquisto, il quale dichiari di aver assistito all’acquisto del prodotto.

Diversamente è possibile dimostrare l’acquisto tramite le ricevute del bancomat e le carte di credito. In questo bisogna dare atto che gli strumenti di pagamento tracciabili offrono sicuramente una maggiore tutela al consumatore nel caso dovessero sorgere future contestazioni.

Dunque è contrario alla legge il regolamento del negozio secondo cui la garanzia decade in mancanza dello scontrino fiscale.

Vale la pena, in ultimo, di ricordare che la garanzia passa da due anni a un solo anno se l’acquirente richiede la fattura al venditore. Difatti il termine legale di due anni per la garanzia vale solo per i consumatori, ossia per chi acquisti non nell’ambito dell’esercizio di un’attività economica o professionale, ma come “privato”. Chi chiede la fattura, invece, dovendo fornire la propria partita Iva, lo fa per poter scaricare il costo del prezzo di vendita dalle tasse e, quindi, in quanto l’oggetto è strumentale all’attività svolta. Questo significa che l’acquisto non avviene in qualità di consumatore ma di “professionista” (inteso come colui che esercita attività commerciale o professionale).

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4 Commenti

  1. questa tutela è molto importante in quanto gli scontrini erogati sono su carta che dopo poco tempo(molto inferiore al periodo di garanzia di 2 anni) diventano illeggibili e si è costretti a fotocopiarli al momento dell’acquisto. sottoponendoci ad una operazione che spesso si dimentica di effettuare

  2. grazie ottimo sito, tutti i negozi affermano il contrario, si può avere l articolo di riferimento?

  3. Ho acquistato un Tv tramite on line e non sono un commerciante ma un privato. Il venditore mi ha mandato per mail la fattura da me non richiesta. In questo caso la garanzia è per 1 anno oppure 2?

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