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Lo sai che? Pubblicato il 14 dicembre 2016

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Lo sai che? Pronto Soccorso: il medico deve visitare anche i pazienti non gravi

> Lo sai che? Pubblicato il 14 dicembre 2016

Non ci sono scusanti per il medico di turno al Pronto Soccorso che rinvia la visita del paziente al giorno successivo: è reato di omissione di atti d’ufficio.

Il medico di turno al Pronto Soccorso è sempre tenuto a visitare ogni paziente e a formulare una prima diagnosi, altrimenti rischia la condanna penale per omissione di atti d’ufficio.

È quanto affermato da una recente sentenza della Cassazione [1].

Chi si presenta al pronto soccorso, lamentando un disturbo, ha il diritto di essere visitato e il medico di turno ha l’obbligo di prestare le cure in tutti i casi di urgenza, verificare la gravità della situazione e formulare una prima diagnosi, in modo da scongiurare patologie di intensità tale da richiedere un intervento sanitario tempestivo e non dilazionabile al giorno successivo.

L’obbligo di visitare e formulare una diagnosi sussiste anche quando al paziente è assegnato il codice verde. Il codice, infatti, serve solo a definire un ordine di visita (per dare priorità ai casi più gravi), ma non ad esenta il sanitario dal dare corso alla visita medica, neppure quando la patologia lamentata dal malato, ad un primo screening del personale paramedico, appare non grave.

Il medico che non adempie tali obblighi e non visita il paziente commette reato di omissione di atti d’ufficio [2].

L’assenza di un pericolo concreto non giustifica il rifiuto di visitare il paziente e di rinviarlo al giorno successivo. Ciò a maggior ragione quando il paziente è una persona anziana.

Nel caso di specie i giudici hanno anche precisato che il differimento della visita non può ritenersi legittimo esercizio della discrezionalità del medico per il fatto che l’esame specialistico non avrebbe potuto essere espletato durante la notte, ma soltanto al mattino seguente.

A prescindere dall’impossibilità di procedere ad un’immediata indagine specialistica, costituisce infatti preciso dovere del medico di turno presso il Pronto Soccorso di verificare senza indugi la gravità della situazione e formulare una prima diagnosi.

note

[1] Cass. sent. n. 40753/2016.

[2] Art. 328 cod. pen.

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