HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 14 dicembre 2016

Articolo di

Lo sai che? Risarcimento del danno, si applicano le tabelle aggiornate

> Lo sai che? Pubblicato il 14 dicembre 2016

Danno non patrimoniale e biologico liquidato con le tabelle più aggiornate anche se nel frattempo è finito il primo grado.

Mettiamo di aver intrapreso una causa per il risarcimento del danno a seguito di un incidente e di non essere soddisfatti della sentenza di primo grado. Così intraprendiamo l’appello, ma durante il suo svolgimento avviene che le tabelle – che stabiliscono il valore del risarcimento per ciascuna percentuale di lesione – vengono aggiornate con importi più elevati. Sulla base di quale tabella dovrà essere liquidato, alla vittima o ai suoi eredi, l’indennizzo? A chiarirlo è una sentenza della Cassazione pubblicata ieri [1]: secondo la Corte, il giudice di appello non può liquidare il danno non patrimoniale basandosi su tabelle in vigore nel procedimento di primo grado se dopo i criteri sono cambiati in favore del danneggiato.

In ogni caso, chiarisce la Corte, la vittima del sinistro stradale non può limitarsi a chiedere un importo maggiore: deve invece specificare il pregiudizio che non ha ricevuto tutela nella sentenza di primo grado o la diversa misura del risarcimento che, grazie alle nuove tabelle, assume il pregiudizio non considerato dal giudice del primo grado.

In generale chi ricorre dopo la pubblicazione dei nuovi standard deve chiarire se le tabelle più recenti hanno rideterminato il valore-punto oppure si sono limitate ad aggiornare i valori precedenti in base all’indice Istat sul costo della vita.

note

[1] Cass. sent. n. 25485/16.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK