HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 15 dicembre 2016

Articolo di

Lo sai che? La notifica della sentenza con Pec fa decorrere i termini per impugnare

> Lo sai che? Pubblicato il 15 dicembre 2016

L’avvocato può utilizzare la posta elettronica certificata per far decorrere il termine breve per l’impugnazione della sentenza.

A che serve la notifica della sentenza fatta alla controparte tramite Pec (posta elettronica certificata)? Non solo per un atto di cortesia o per sollecitare il pagamento delle spese processuali, ma anche a far decorrere il termine breve per impugnare. È dal momento in cui il mittente riceve la seconda email del gestore – quella di conferma di spedizione del messaggio Pec – che iniziano a contarsi i 30 giorni (per l’appello) o i 60 giorni (per il ricorso in cassazione). È quanto chiarito dalla Suprema Corte con una sentenza di ieri [1].

Un’ulteriore conferma dell’efficacia della Pec per la notifica degli atti da parte dell’avvocato: fugati i dubbi di quanti ritenevano che tale forma di comunicazione non fosse sufficiente a far decorrere i termini per l’impugnazione. La tesi bocciata dalla Cassazione è quella secondo cui, ai fini della decorrenza dei termini brevi di impugnazione, la notificazione deve «passare attraverso la autenticazione della copia del provvedimento da notificarsi da parte della cancelleria e poi attraverso la notificazione a mezzo di ufficiale giudiziario». In realtà, si legge nella sentenza in commento, la posta elettronica certificata è stata introdotta espressamente «quale strumento utile per le notifiche degli atti da parte degli avvocati autorizzati».

note

[1] Cass. sent. n. 25758/16 del 14.12.2016.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK