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Lo sai che? Pubblicato il 16 dicembre 2016

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Lo sai che? Scontrino della spesa, come partecipare alla lotteria nazionale

> Lo sai che? Pubblicato il 16 dicembre 2016

Lotteria collegata a scontrini fiscali solo con il codice fiscale; se paghi con carta di credito hai più possibilità di vincere.

Magari i tempi sono ancora immaturi per pensare a un fisco che ci consenta di scaricare dalle tasse non solo le medicine, ma anche la spesa, i generi alimentari come latte e pane, lo zaino per nostro figlio o la benzina per portarlo a scuola, ma quantomeno, dal 2018, collezionando gli scontrini fiscali, ci sarà la possibilità di partecipare all’estrazione di premi: una vera e propria lotteria nazionale in perfetto stile natalizio, con la differenza che si ripete ogni mese. A prevederlo è la legge di Bilancio 2017 [1] che stabilisce l’inserimento, nello scontrino fiscale e nella ricevuta d’acquisto, del codice fiscale del cliente, previa richiesta da parte di quest’ultimo, ai fini dell’istituzione di una lotteria nazionale collegata agli acquisti.

Così, se l’acquirente – purché non chieda la fattura con partita Iva (e, quindi, compri in qualità di consumatore e non di professionista o imprenditore) – intende partecipare a una estrazione mensile di lotteria, all’atto dell’acquisto di un bene deve comunicare al negoziante il proprio codice fiscale. E se paga con carta di credito, le possibilità di una vincita aumentano.

La legge stabilisce che, a decorrere dal 1º gennaio 2018, i contribuenti, persone fisiche residenti in Italia, che effettuano acquisti di beni o servizi (fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione) presso negozianti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.

Come partecipare alla lotteria mensile nazionale degli acquisti

Per partecipare all’estrazione è necessario che il consumatore, al momento dell’acquisto, comunichi al negoziante o al prestatore di servizi il proprio codice fiscale e che quest’ultimo trasmetta all’Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione. Come detto, non si deve necessariamente trattare dell’acquisto di un bene, ma può trattarsi anche di un servizio.

Per incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, la probabilità di vincita aumenta del 20% per chi paga con carta di credito o bancomat.

La partecipazione all’estrazione a sorte è consentita anche con riferimento a tutti gli acquisti di beni o servizi, effettuati fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, documentati con fattura, a condizione che i dati di quest’ultima siano trasmessi telematicamente all’Agenzia delle entrate.

Sarà un decreto ministeriale, da approvare nei prossimi 60 giorni, a definire modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’attuazione della lotteria.

note

[1] Legge di bilancio, art. 1 co. 537-544.

Autore immagine: 123rf com

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