Professionisti Pubblicato il 16 dicembre 2016

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Professionisti Il Consiglio dei Ministri

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Il Consiglio dei Ministri determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa; delibera altresì su ogni questione relativa all’indirizzo politico fissato dal rapporto fiduciario con le Camere.

Nozione

È un organo costituzionale collegiale, formato da tutti i Ministri (anche da quelli senza portafoglio), dal Presidente del Consiglio, dal vice Presidente del Consiglio e dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che esercita le funzioni di segretario senza voto deliberativo.

 

Attribuzioni

Le attribuzioni del Consiglio dei Ministri oggi sono affievolite per il potenziamento della figura del Capo del Governo.

Esse sono state precisate dall’art. 2 della L. 2 agosto 1988, n. 400 che al 1° comma definisce la funzione principale del Consiglio dei Ministri: «determina la politica generale del  Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa; delibera altresì su ogni questione relativa all’indirizzo politico fissato dal rapporto fiduciario con le Camere».

Nell’ambito delle principali attribuzioni rientra il potere di dirimere i conflitti di attribuzione tra i Ministri ed esprimere l’assenso all’iniziativa del Presidente del Consiglio dei ministri di porre la questione di fiducia dinanzi alle Camere (commi 1 e 2).

Il comma 3, inoltre, stabilisce che sono sottoposti alla deliberazione del Consiglio dei Ministri:

  • le dichiarazioni relative all’indirizzo politico, agli impegni programmatici e alle questioni su cui il Governo chiede la fiducia del Parlamento;
  • i disegni di legge e le proposte di ritiro dei disegni di legge già presentati al Parlamento;
  • i decreti aventi valore o forza di legge e i regolamenti da emanare con decreto del Presidente della Repubblica;
  • gli atti relativi al promovimento della questione di legittimità di una legge regionale innanzi alla Corte Costituzionale (art. 127 Cost.);
  • le proposte di sollevare conflitti di attribuzione o di resistere nei confronti degli altri poteri dello Stato, delle regioni e delle province autonome;
  • le linee di indirizzo in tema di politica internazionale e comunitaria e i progetti dei trattati e degli accordi internazionali, comunque denominati, di natura politica o militare;
  • gli atti concernenti i rapporti tra lo Stato e la Chiesa cattolica e tra lo Stato e le altre confessioni religiose (artt. 7 e 8 Cost.);
  • i provvedimenti da emanare con decreto del Presidente della Repubblica previo parere del Consiglio di Stato, se il Ministro competente non intende conformarsi a tale parere;
  • la richiesta motivata di registrazione della Corte dei conti (art. 25, R.D. 12 luglio 1934, n. 1214);
  • le proposte motivate per lo scioglimento dei consigli regionali;
  • le determinazioni concernenti l’annullamento straordinario, a tutela dell’unità dell’ordinamento, degli atti amministrativi illegittimi, previo parere del Consiglio di Stato e, nei soli casi di annullamento di atti amministrativi delle regioni e delle province autonome, anche della Commissione parlamentare per le questioni regionali;
  • gli altri provvedimenti per i quali sia prescritta o il Presidente del Consiglio dei ministri ritenga opportuna la deliberazione consiliare, quali, ad esempio, la nomina ai vertici di enti, istituti e aziende di carattere nazionale di competenza dell’amministrazione statale (ad eccezione degli enti pubblici creditizi e della Banca d’Italia).

 

Funzionamento

La disciplina del funzionamento del Consiglio dei Ministri è stabilita dall’art. 4 della L. 400/1988 che ha dettato:

  • per gli adempimenti a rilevanza esterna (ordine del giorno, verbalizzazione, comunicazioni etc.) una serie di disposizioni di immediata efficacia ed operatività;
  • per gli altri adempimenti (decisioni, maggioranze etc.) ha rinviato la disciplina ad apposito regolamento interno, per non intaccare l’autonomia del Consiglio, quale organo costituzionale nel rispetto della teoria degli interna corporis.

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