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Lo sai che? Pubblicato il 6 gennaio 2017

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Lo sai che? Cosa fare se il corriere smarrisce il mio pacco?

> Lo sai che? Pubblicato il 6 gennaio 2017

Può accadere di aver spedito un pacco o di attenderne uno ma che non arrivi nei tempi previsti. Ecco come muoversi nel caso in cui la compagnia di spedizioni perda il nostro pacco.

Tutti ci auguriamo che non accada, ma non sono certo rari i casi in cui il pacco che abbiamo spedito, o che stiamo aspettando, non arrivi, anche dopo giorni e settimane di attesa. A questo punto, non ci resta che andare sul sito della compagnia di spedizioni cui ci siamo rivolti, controllare il tracking (termine con cui si indica la tracciabilità di una spedizione), scoprendo – magari – che è fermo da giorni allo stesso passaggio o, addirittura, che è stato consegnato. L’ansia sale mentre la pazienza cala inesorabilmente: cornetta alla mano, chiamiamo il servizio clienti che, la maggior parte delle volte, basandosi sugli stessi dati di tracking che noi vediamo, non è in grado di fornirci alcuna spiegazione utile. E allora, prendiamo consapevolezza, per dirla con una battuta, che propria la compagnia di spedizioni, “ci ha fatto il pacco”.

Cosa si può fare? Bisogna contattare il corriere e aprire una pratica di reclamo. Vediamo come.

Pacco smarrito: come fare reclamo?

Per poter inoltrare un reclamo o una segnalazione di smarrimento pacco serve, per prima cosa, il codice identificativo della spedizione “incriminata”, tenendo a portata di mano anche i riferimenti del mittente e del destinatario (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono).

Molti corrieri vi chiederanno ulteriori dati:

  • descrizione del pacco: in pratica, vorranno sapere come era fatto esternamente. Ciò in quanto, probabilmente, sarà necessaria una ricerca manuale, per cui ogni dettaglio che può aiutare a trovare il vostro pacco è importante;
  • contenuto del pacco.

Occorre, ad ogni modo, tenere presente che le procedure di reclamo variano a seconda dei singoli corrieri. Alcuni, ad esempio, gestiscono situazioni di tal genere a livello locale: significa che dovete contattare la filiale che ha gestito il ritiro della spedizione, comunicare che la consegna non è avvenuta e chiedere dove è finito il vostro pacco. Altri, invece, consentono di aprire una pratica online utilizzando un apposito modulo contatti; altri ancora mettono a disposizione un numero di telefono a cui rivolgersi per assistenza.

Attenzione ai tempi: il reclamo si può presentare dal giorno lavorativo successivo al termine previsto per il recapito (che varia a seconda del prodotto postale scelto) e non oltre i tre mesi dalla data di spedizione. In caso di danneggiamento o manomissione di un pacco assicurato (vi si ricorre quando il suo contenuto è di un certo valore), il reclamo va presentato entro 15 giorni dalla consegna, tenendo a disposizione involucro e contenuto.

Pacco smarrito: si può chiedere il rimborso?

Poste Italiane, ex monopolista di Stato per quanto riguarda il settore delle spedizioni postali, è ancora oggi leader indiscusso nel mercato. Nel caso di un pacco smarrito, l’utente può presentare un reclamo chiedendo il rimborso da parte sua. Il modello si può scaricare direttamente dal sito delle Poste, una volta che si è entrati nella sezione “Contattaci”. Si può inviare direttamente online oppure stamparla e consegnarla a un ufficio postale o spedendola alla Casella postale 160, 00144 Roma. Per chi lo preferisce, ci si può rivolgere al numero verde 803.160.

Il rimborso – che viene corrisposto entro 40 giorni lavorativi – può avvenire con assegno postale (ritirabile presso qualunque ufficio postale) e con accredito su conto Bancoposta, se si è un correntista delle Poste (per un approfondimento su questo aspetto, si può leggere Se il pacco non arriva a destinazione o è danneggiato).

La regola del rimborso vale anche nel caso di smarrimento, danneggiamento o ritardo nella consegna ad opera di corrieri privati. Vediamo qualche esempio:

  • Bartolini: in caso di perdita o danneggiamento di spedizioni non assicurate, il rimborso è pari a 1 euro per ogni kg di peso lordo della merce, a meno che non si riesca a dimostrare che la perdita o il danneggiamento sono stati determinati da dolo o colpa grave del vettore o dei suoi dipendenti. Se, invece, si tratta di spedizioni assicurate il risarcimento viene calcolato entro i limiti dell’importo assicurato;
  • Dhl: se si tratta di un trasporto nazionale via terra, la compagnia rimborsa il minor importo tra il valore della merce e 1 euro al kg (fino a un massimo di 30 euro). In caso di trasporti nazionali via aerea, invece, il minor importo tra il valore della merce e 20 euro al kg (fino a un massimo di 30 euro). In caso di trasporti internazionali via terra verrà rimborsato il minor importo tra il valore della merce e 10 euro al kg (massimo 80 euro). Nell’ipotesi di trasporti internazionali via aerea, il rimborso è pari al minor importo tra il valore della merce e 20 euro al kg (massimo 80 euro);
  • Tnt: in caso di trasporto nazionale per perdita, danneggiamento o ritardo viene rimborsato 1 euro per ogni kg di merce; invece, se si tratta di trasporto internazionale via terra per smarrimento o danneggiamento vengono rimborsati 10 euro per ogni kg di merce. Se la spedizione fa ritardo il rimborso riguarda l’importo pagato per la spedizione. In caso di trasporto internazionale via aerea per danneggiamento, smarrimento o ritardo vengono rimborsati 20 euro per ogni kg di merce.
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