Professionisti Pubblicato il 17 dicembre 2016

Articolo di

Professionisti La separazione dei beni tra marito e moglie

> Professionisti Pubblicato il 17 dicembre 2016

Quando I coniugi restano proprietari ciascuno dei propri beni: i regimi patrimoniali convenzionali tra coniugi alternative alla comunione legale dei beni (art. 210).

I coniugi, con espressa convenzione, possono pattuire che ciascuno di essi conservi la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio.

Ciascun coniuge ha il godimento e l’amministrazione dei beni di cui è titolare esclusivo   e i redditi derivanti da tali beni sono attribuiti esclusivamente al coniuge che ne risulta titolare.

Il coniuge può provare con ogni mezzo, nei confronti dell’altro, la proprietà esclusiva di un bene; se tale dimostrazione manca per entrambi, i beni si considerano di proprietà indivisa per pari quota di entrambi i coniugi (praticamente, la norma configura una presunzione di comunione ordinaria).

In forza di procura, ciascun coniuge può amministrare i beni dell’altro con o senza obbligo di rendiconto; nel primo caso il coniuge è tenuto secondo le regole del mandato, mentre nel secondo è tenuto a restituire solo i frutti esistenti.

I coniugi che abbiano prescelto il regime di separazione possono tuttavia acquistare dei beni in comunione: in tal caso però si applicano le regole della comunione ordinaria per cui, fra l’altro, ogni coniuge conserva la totale disponibilità della propria quota. Al contrario, non è ritenuta ammissibile una coesistenza dei regimi di separazione dei beni e comunione legale (CORSI).

La scelta del regime di separazione che viene attuata con una convenzione deve avere la forma richiesta per le convenzioni in genere (vedi ante), ma «può anche essere dichiarata nell’atto di celebrazione del matrimonio» e annotata a margine dell’atto di matrimonio stesso.

Si noti, anzi, che anche quando la separazione sia attuata per atto pubblico occorre darne pubblicità annotando al margine dell’atto di matrimonio la data del contratto, il notaio rogante e le generalità dei contraenti.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK