HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 6 gennaio 2017

Articolo di

Lo sai che? Cosa sono le strutture per lungodegenza?

> Lo sai che? Pubblicato il 6 gennaio 2017

La lungodegenza medica è un servizio ospedaliero destinato ad accogliere determinate categorie di pazienti. Vediamo in cosa consiste e come funziona.

 

 

Strutture per lungodegenza: cosa sono?

Le strutture per lungodegenza sono strutture residenziali: nel dettaglio, la lungodegenza medica è un servizio ospedaliero destinato ad accogliere anziani, generalmente non autosufficienti, affetti da patologie tali da risentire scarsamente dei trattamenti riabilitativi finalizzati alla ripresa dell’autonomia, ma che necessitano sia di assistenza che di trattamenti fisioterapici, incentrati o ad ottenere un certo miglioramento della condizione di malattia o ad impedirne il peggioramento. Quindi, le unità di lungodegenza sono riservate a quei pazienti che, conclusa la fase acuta del ricovero, necessitano di un prolungamento dell’intervento assistenziale ospedaliero dato che presentano una situazione funzionale compromessa (da cui ha origine una riduzione delle condizioni di autosufficienza psico-fisica):

  • quadro clinico ancora instabile, non compatibile con il rientro a casa o, ad esempio, in una casa di riposo;
  • buon quadro clinico, ma persistenza di una riduzione dell’autosufficienza, recuperabile, almeno parzialmente, con un intervento di riabilitazione estensiva (generalmente non superiore ai 30 giorni);
  • buon quadro clinico e limitazione dell’autosufficienza con conseguente esigenza di assistenza continuativa di tipo infermieristico e di eventuali trattamenti riabilitativi di tipo estensivo finalizzati al mantenimento dei livelli di autonomia residui, in attesa di assegnazione ad altre forme di assistenza extraospedaliera;
  • malati terminali.

Nell’ambito di queste strutture vengono assicurati trattamenti sanitari di alta specializzazione medica, infermieristica e riabilitativa, con sorveglianza 24 ore su 24.

Strutture per lungodegenza: come si accede?

Le modalità di accesso in tali strutture sono diverse:

  1. domanda al Distretto Sanitario, visita domiciliare, inserimento in liste d’attesa;
  2. per iniziativa dell’ospedale al momento delle dimissioni (si parla, in questo caso, di passaggio diretto senza lista d’attesa);
  3. passaggio diretto dall’ospedale previa domanda al Distretto (senza liste d’attesa).

Strutture per lungodegenza: sono a pagamento?

Il servizio di lungodegenza prestato dalla struttura pubblica è a carico del Servizio Sanitario Nazionale: tuttavia, anche se la struttura è accreditata, il paziente potrebbe essere chiamato a versare una quota aggiuntiva per poter godere di una stanza singola con bagno incluso e del servizio alberghiero o del servizio lavanderia. Tutti i servizi sanitari (farmaci, visite specialistiche, ecc…), invece, sono forniti gratuitamente.

Strutture per lungodegenza: si può uscire quando si vuole?

In base a norme regionali si possono ottenere permessi di uscita. L’uscita senza permesso e il mancato rientro comportano la perdita del posto, che può essere assegnato ad altri.

Strutture per lungodegenza: si può tornare in ospedale?

Una volta ricoverati in queste strutture si può comunque tornare in ospedale tramite trasferimento diretto se si verificano episodi acuti della patologia. In casi di questo genere, la perdita del posto in lungodegenza è automatica e occorre avviare una nuova eventuale procedura di accesso.

L’assegno di accompagnamento nel periodo di lungodegenza è sospeso.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK