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Lo sai che? Pubblicato il 12 gennaio 2017

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Lo sai che? Permessi e congedo Legge 104, incidono su pensione Tfr e ferie?

> Lo sai che? Pubblicato il 12 gennaio 2017

Congedo straordinario e permessi per assistenza di un familiare con handicap grave: quale incidenza su ferie, permessi, tredicesima e Tfr?

Assentarsi per assistere un familiare con handicap grave può avere conseguenze differenti su ferie, tredicesima, Tfr e anzianità di servizio, a seconda che si tratti della fruizione dei cosiddetti permessi Legge 104 o del congedo straordinario. Vediamo le principali differenze.

Permessi Legge 104: ammontare

Per quanto riguarda i permessi Legge 104, si tratta di permessi retribuiti, per i quali l’Inps riconosce un’indennità: l’indennità è anticipata dal datore di lavoro, poi conguagliata in sede di pagamento dei contributi Inps, e l’ammontare è pari all’intera retribuzione spettante. Sono escluse eventuali maggiorazioni legate all’effettiva prestazione lavorativa, come, ad esempio, il lavoro straordinario o notturno.

Permessi Legge 104: tredicesima, Tfr e ferie

I permessi Legge 104 non incidono sulle ferie e non devono essere riproporzionati se nel mese si fruiscono dei giorni di ferie, come ha precisato il Ministero del Lavoro [1], in quanto sono distinte le finalità dei due istituti.

Lo stesso principio vale anche per la tredicesima e per il Tfr, che non vanno riproporzionati in base ai permessi Legge 104 fruiti. È stato più volte confermato:

  • dal Dipartimento della Funzione Pubblica [2];
  • dal Consiglio di Stato [3], sulla base del Testo Unico Maternità Paternità;
  • dall’Inps [4];
  • dal ministero del Lavoro [5].

Queste indicazioni, che riprendono quanto inizialmente chiarito dal Consiglio di Stato, mettono fine ad un dubbio interpretativo che creava notevoli sperequazioni e disparità di trattamento.

Purtroppo, queste considerazioni non valgono per il congedo straordinario.

Congedo straordinario: retribuzione

Per quanto riguarda la retribuzione del congedo straordinario, il soggetto che ne usufruisce ha diritto ad una prestazione economica, a carico dell’Inps, basata sull’ultima retribuzione percepita nell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo. L’indennità comprende i ratei relativi a tredicesima mensilità, altre mensilità aggiuntive, gratifiche, indennità, premi, fissi etc.

L’indennità, però, rapportata ad anno, non può superare il limite di 47.445,82 euro (per l’anno 2016).

In termini pratici, per risalire all’indennità giornaliera, la retribuzione come sopra determinata va moltiplicata per 12 e divisa per 365 giorni (366 se le assenze cadono in un anno bisestile), considerando, dunque, un limite giornaliero di 97,47 euro.

Congedo straordinario e pensione

Sull’indennità sono accreditati i contributi figurativi, quindi la fruizione del congedo non influisce negativamente sulla pensione, a meno che la retribuzione effettiva non superi i limiti annui stabiliti.

Congedo straordinario, tfr e tredicesima

Per quanto riguarda il rapporto tra congedo, tfr e tredicesima, bisogna considerare che durante il periodo di fruizione del congedo straordinario il rapporto di lavoro è sospeso e, in forza del rinvio operato dal legislatore alle disposizioni contenute per il congedo straordinario non retribuito [6], il dipendente conserva il posto di lavoro, senza diritto alla retribuzione (ovviamente fatta eccezione per l’indennità a carico dell’Inps) e senza la possibilità di svolgere alcun tipo di attività lavorativa.

I periodi di congedo sono comunque computati nell’anzianità di servizio, ma sono esclusi gli effetti relativi alle ferie e alla tredicesima mensilità (anche alla quattordicesima e ad ulteriori mensilità aggiuntive) e del Tfr [7].

Riguardo la maturazione del Tfr, in particolare, l’Inps, con un noto messaggio [8], aveva già precisato che, salvo disposizioni contrattuali di miglior favore, durante il congedo straordinario la liquidazione non matura, fatte salve eventuali diverse previsioni ad opera della contrattazione collettiva o di pattuizioni individuali.

Riassumendo quanto esposto:

  • riguardo ai permessi Legge 104 non sussiste, in pratica, nessuna influenza negativa, né in busta paga, né dal punto di vista dei contributi previdenziali, ferie, Tfr e tredicesima;
  • riguardo al congedo straordinario, dal punto di vista della retribuzione in senso stretto e dei contributi figurativi, quando la retribuzione è inferiore al limite annuo di 47.445,82 euro, non ci sono risvolti negativi, quindi i periodi valgono pienamente per la pensione;
  • tuttavia, durante il congedo straordinario non maturano Tfr, tredicesima e ferie.

note

[1] Min. Lav. nota ad interpello n. 21/2011.

[2] Dip. Funz. Pubblica, Circ. n. 208/2005.

[3] C.S., parere n. 3389/2005.

[4] Inps Mess. n. 7014/2006.

[5] Min. Lav. nota ad interpello n. 14/2006.

[6] Art.4, Co. 2 L. n. 53/2000.

[7] D.lgs. 119/2011.

[8] Inps Mess. n. 13013/2011.

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2 Commenti

Giorgio Fucarino

14 gennaio 2017 alle 09:17

Finalmente un po di chiarezza sull’argomento.
Grazie

Alfonsobici57@gmail.com

15 gennaio 2017 alle 12:45

Quando mi assento x 104 mi levano un 26 esimo sul premio integrativo è normale potete rispondere anche privatamente a 328 8463854grazie

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