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Lo sai che? Pubblicato il 21 dicembre 2016

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Lo sai che? Amministratore di condominio e obbligo di bilancio

> Lo sai che? Pubblicato il 21 dicembre 2016

L’amministratore condominiale è tenuto a presentare il bilancio ogni anno all’assemblea. In caso di inadempimento, lo stesso potrà essere revocato.

Cosa è il bilancio condominiale

Il bilancio condominiale è il principale atto della gestione dell’amministratore di condominio. Viene redatto annualmente, è diretto a ricostruire fedelmente tutte le entrate e le uscite relative al periodo di riferimento e deve essere approvato dall’assemblea condominiale. Proprio per questo motivo, entro 180 giorni deve essere convocata l’assemblea per l’approvazione.
In pratica, il bilancio è costituito da un prospetto dal quale risultano:

  • le entrate e le uscite
  • la situazione patrimoniale del condominio
  • i fondi del condominio; la legge infatti prevede la necessaria esistenza ad esempio di un fondo per le opere di manutenzione straordinaria.

Vista la difficoltà della materia, deve essere redatto in modo chiaro e deve essere accompagnato da una relazione sintetica ed esplicativa dell’intera gestione.
Ovviamente poi al rendiconto dovrà essere allegata tutta la documentazione contabile come ad esempio le fatture dei pagamenti effettuati e l’estratto del conto corrente intestato al condominio, obbligatorio per legge.

Approvazione del bilancio

L’approvazione del bilancio avviene per votazione che si tiene dopo l’illustrazione dello stesso da parte dell’amministratore.
Il rendiconto si considererà approvato in caso di voto favorevole della maggioranza dei condomini presenti purché rappresentino almeno la metà del valore dell’edificio.

Controllo dei condomini sul contenuto del bilancio

L’operato dell’amministratore è sottoposto al controllo dell’assemblea e dei singoli condomini.
Ciascun condomino (sia proprietari del singolo immobile sia eventuali usufruttuari o inquilini) può infatti chiedere di prendere visione e estrarre copia della documentazione riguardante le spese condominiali. Proprio per questo motivo è previsto che tale documentazione sia conservata dall’amministratore per 10 anni.
Inoltre, l’assemblea condominiale può nominare:

  • un revisore con il compito di verificare la regolarità della contabilità tenuta dall’amministratore
  • un consiglio di condominio, composto da almeno 3 condomini, con funzioni di controllo.

Amministratore di condominio: cosa succede se non presenta il bilancio?

Quello inerente il bilancio è uno dei maggiori obblighi posti a carico dell’amministratore il quale, in caso di inadempimento, andrà incontro a pesanti conseguenze.
Se l’amministratore non convoca l’assemblea per l’approvazione il condominio, o anche uno soltanto dei condomini, potrà richiedere al tribunale territorialmente competente che venga revocato dall’incarico.
Analogamente, può essere richiesta la revoca per grave irregolarità nella gestione del condominio, nel caso in cui l’amministratore abbia presentato il rendiconto della gestione oltre il termine di 180 giorni dalla chiusura della gestione, anche se l’assemblea ha provveduto comunque all’approvazione del bilancio.

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