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News Pubblicato il 22 dicembre 2016

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News Ticket 2017, l’assistenza sanitaria migliora con i nuovi Lea

> News Pubblicato il 22 dicembre 2016

Firmato il decreto che aggiorna i Lea, livelli essenziali di assistenza: arrivano nuove prestazioni garantite dal servizio sanitario nazionale.

Dall’adroterapia per la cura dei tumori allo screening neonatale per le malattie metaboliche ereditarie, dalla revisione dell’elenco delle malattie rare all’aggiornamento dell’elenco delle malattie croniche, con l’introduzione di nuove patologie esenti: sono numerose le nuove prestazioni sanitarie che saranno garantite ai cittadini, grazie al decreto Lea, appena firmato e presto operativo, che aggiorna i livelli essenziali di assistenza sanitaria.

Il decreto, in pratica, oltre a riconoscere nuove patologie, offre l’accesso a centinaia di prestazioni a tutti i cittadini italiani, dal Nord al Sud, in via gratuita o dietro pagamento di un ticket, abolendo vecchie prestazioni obsolete.

Un’iniziativa di fondamentale importanza, ma anche una notevole marcia indietro rispetto al decreto Appropriatezza, emanato all’inizio dell’anno, con cui il Governo aveva deciso, di fatto, il taglio di ben 203 prestazioni sanitarie. Ora, al contrario, le prestazioni garantite ai cittadini sono state ampliate e i servizi sono stati migliorati: inoltre, sono stati aggiornati gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione dal pagamento del ticket.

Per quanto riguarda i ticket, però, vi sono delle questioni ancora da chiarire: nel decreto, difatti, si ipotizza, a sostegno delle nuove prestazioni, un aumento della compartecipazione alla spesa sanitaria di oltre 18 milioni di euro. Quest’aumento potrebbe ricadere sulle tasche dei cittadini, attraverso un incremento dei costi per l’assistenza. Ma procediamo per ordine e cerchiamo di fare chiarezza su queste ultime novità in materia sanitaria.

Lea: che cosa sono?

Innanzitutto, è bene precisare che i Lea, cioè i livelli essenziali di assistenza sono le prestazioni e i servizi garantiti dal Servizio sanitario nazionale (Ssn).

In pratica, si tratta delle cure che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione, il ticket.

Ticket: chi è esonerato?

A proposito del ticket, il dpcm Lea ha aggiornato le patologie che danno diritto all’esenzione dal suo pagamento. In generale, sono esonerati dal pagamento del ticket:

  • i cittadini con condizioni sociali o di reddito svantaggiate (reddito della famiglia inferiore a una certa soglia, disoccupati, titolari di assegno sociale…);
  • i cittadini in possesso di una determinata percentuale di invalidità;
  • i cittadini con particolari patologie (gravi o rare);
  • le donne in gravidanza.

Ulteriori esenzioni per particolari categorie di soggetti possono essere, poi, previste dalle singole normative regionali.

Lea: prestazioni specialistiche ambulatoriali

Il nuovo decreto Lea ha cambiato il nomenclatore della specialistica ambulatoriale, cioè la classificazione delle prestazioni mediche specialistiche effettuate in ambulatorio: la nuova normativa, infatti, ha introdotto prestazioni sanitarie innovative, tecnologicamente avanzate ed ha eliminato le prestazioni superate. Nel dettaglio, sono state introdotte nuove procedure diagnostiche (analisi) e terapie che, secondo la precedente classificazione, erano considerate sperimentali oppure erano eseguibili soltanto in regime di ricovero, ma che oggi sono entrate nella pratica clinica corrente e possono essere effettuate in ambulatorio.

Tra le nuove prestazioni erogate a carico del Servizio sanitario nazionale è presente la procreazione medicalmente assistita (Pma), fino ad oggi erogata solo in regime di ricovero: ora ogni fase è erogata in regime ambulatoriale ed è inclusa la fecondazione eterologa. Sono poi state introdotte nuove prestazioni altamente tecnologiche, come l’adroterapia per la cura dei tumori e l’enteroscopia con microcamera ingeribile, riviste le prestazioni di genetica ed è stato creato un preciso elenco di patologie per le quali è necessaria l’indagine su un determinato numero di geni. Inoltre è stata introdotta la consulenza genetica, tramite la quale si spiegano al paziente l’importanza e il significato dei test genetici, le conseguenze connesse al risultato degli esami e, eventualmente, si fornisce il supporto psicologico necessario per affrontare situazioni emotivamente difficili.

Lea: celiachia

Il decreto Lea ha trasformato la celiachia da malattia rara a malattia cronica, dato che, attualmente, diagnosticarla non è difficile e costoso come avviene per le malattie rare.

È possibile godere dell’esenzione dal ticket per tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali comprese nei Lea, utili al monitoraggio della celiachia e alla prevenzione delle complicanze e degli eventuali aggravamenti. Per ottenere l’esenzione dal ticket, basta una certificazione di malattia redatta da uno specialista del Servizio sanitario nazionale, come avviene per tutte le malattie croniche.

Lea: protesi e ausili

Il nuovo decreto ha anche ridefinito la classificazione dell’assistenza protesica; grazie alla sua riformulazione, sarà possibile prescrivere una grande quantità di ausili e supporti, come:

  • ausili informatici e di comunicazione (inclusi i comunicatori oculari e le tastiere adattate per persone con gravissime disabilità);
  • sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo;
  • apparecchi acustici a tecnologia digitale;
  • posate e attrezzi adattati per le disabilità motorie;
  • barelle adattata per la doccia, sollevatori per vasca da bagno;
  • scooter a quattro ruote;
  • arti artificiali a tecnologia avanzata;
  • attrezzature domotiche e sensori di comando e controllo per ambienti (allarme e telesoccorso).

Lea: vaccini

Grazie al decreto Lea, l’assistenza sarà estesa a nuovi vaccini, come l’anti-Papillomavirus, l’anti-Pneumococco e l’anti-Meningococco; inoltre, saranno ampliati i destinatari delle prestazioni (ad esempio, per il Papillomavirus il vaccino sarà erogato anche agli adolescenti maschi).

Lea: screening neonatale

Il decreto Lea prevede l’introduzione dello screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita, nonché l’estensione a tutti i nuovi nati dello screening per le malattie metaboliche ereditarie.

Lea: endometriosi

Il decreto Lea ha previsto l’inserimento dell’endometriosi (una malattia più diffusa di quel che si pensi, dato che colpisce circa 3 milioni di italiane) nell’elenco delle patologie croniche e invalidanti, quando lo stadio clinico va da «moderato» a «grave». Di conseguenza, le pazienti avranno il diritto a usufruire all’esenzione dal ticket per alcune prestazioni specialistiche di controllo.

Lea: malattie rare e croniche

Il decreto lea, in merito alle malattie rare, prevede l’inserimento nell’elenco di 110 nuove patologie, come la sarcoidiosi; la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grave.

È stato inoltre modificato e aggiornato l’elenco delle malattie croniche, con l’introduzione di sei nuove patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket:

  • sindrome da talidomide;
  • osteomielite cronica;
  • patologie renali croniche;
  • rene policistico autosomico dominante;
  • endometriosi negli stadi clinici «moderato» e «grave»;
  • broncopneumopatia cronico ostruttiva negli stadi clinici «moderato», «grave» e «molto grave».

In alcuni casi le prestazioni per le quali è valida l’esenzione dal ticket non sono state specificate: in queste ipotesi, sarà il medico ad individuarle di volta in volta.

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