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Lo sai che? Pubblicato il 13 gennaio 2017

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Lo sai che? Cos’è il diritto di asilo

> Lo sai che? Pubblicato il 13 gennaio 2017

Il diritto di asilo è il diritto di protezione che una persona perseguitata nel proprio Paese d’origine può richiedere presso un’altra nazione o autorità.

Con il termine asilo si indicava anticamente un luogo impossibile da violare, ossia un luogo sacro. In origine per asilo si intendeva un’istituzione religiosa, infatti i templi greci, considerati inviolabili, costituivano dei luoghi in cui rifugiarsi per proteggersi dai vari pericoli dell’epoca.

In concetto di asilo, originariamente, veniva esplicato in due differenti nozioni, a seconda che venisse concesso nel territorio dello Stato di accoglienza, parlando dunque di asilo territoriale, o fuori, parlando invece di asilo extraterritoriale e, in quest’ultimo caso, a seconda che il luogo fosse ad esempio un’ambasciata, una nave, o la sede di una organizzazione internazionale.

La normativa internazionale [1] stabilisce che il diritto di asilo sia un diritto inalienabile ed imprescindibile e, nello specifico, dispone che «ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni».

In Europa la tendenza a riconoscere ufficialmente il diritto di asilo è stata manifestata da diversi Paesi che lo hanno inserito nelle loro carte costituzionali, quali la Spagna, il Portogallo, la Germania e l’Italia.

Solo con il passare del tempo, in seguito all’approvazione di importanti trattati internazionali [2], la materia dell’asilo riesce ad acquistare pienamente un riconoscimento comunitario, trovando un’applicazione anche dal punto di vista giuridico, concretizzandosi in un primo passo verso la realizzazione di una politica sopranazionale in tema di immigrazione ed asilo.

A seguito dell’incremento del numero di rifugiati in cerca di protezione internazionale, gli Stati europei avviano dunque un processo di legislazione collettiva in materia di asilo, ai fini della creazione di un Sistema Comune Europeo di Asilo che si occupa di dare protezione e assistenza a coloro che fuggono dalle guerre e dalle persecuzioni di ogni genere.

Con gli attacchi terroristici e l’aumento del fenomeno dell’immigrazione clandestina, le posizioni degli Stati membri dell’Unione Europea, in materia di immigrazione e asilo, si irrigidiscono notevolmente, e l’attenzione si concentra sul contrasto agli sbarchi illegali, la lotta al terrorismo e sulla necessità di una più efficace collaborazione tra gli Stati membri nel controllo delle frontiere esterne.

La Commissione Europea, allo scopo, predispone una strategia riferita al diritto di asilo, volta ad esporre i passi da seguire al fine di un sistema comune di tutela, soprattutto in seguito all’approvazione di trattati internazionali.

La politica europea si occupa, tra l’altro, in maniera diffusa di controlli alle frontiere, asilo ed immigrazione. Il concetto di protezione internazionale si esplica nelle tre componenti dell’asilo europeo, della protezione sussidiaria e della protezione temporanea. Tali tre forme di protezione hanno come scopo primario quello di permettere a coloro che necessitano di una protezione internazionale di vedersi riconosciuto lo status riferito alla propria situazione specifica.

note

[1] Art. 14 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948.

[2] Trattato di Amsterdam, firmato il 2 ottobre 1997.

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