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Lo sai che? Pubblicato il 23 dicembre 2016

Lo sai che? Opposizione a cartella per multe stradali

> Lo sai che? Pubblicato il 23 dicembre 2016

Contro la cartella per violazioni al codice della strada si può sempre contestare la notifica del verbale eseguita oltre 90 giorni dall’accertamento.

Nel caso di infrazioni al codice della strada, il cittadino deve riceve il verbale entro 90 giorni dall’accertamento. In mancanza, l’obbligazione si estingue e la successiva cartella di pagamento è sempre illegittima. Vediamo come si può contestare la cartella per multe stradali.

Come vengono riscosse le multe stradali?

Il verbale con cui viene accertata una violazione al codice della strada deve essere notificato al contribuente nel termine perentorio di novanta giorni dall’accertamento [1].

Se la notifica viene eseguita oltre tale termine, si può tirare un sospiro di sollievo. Infatti l’obbligazione si estingue, con la conseguenza che il verbale notificato tardivamente non ha più effetti e il debito non va pagato.

Attenzione a contestare il verbale arrivato poco dopo i novanta giorni: in forza di un principio generale, per l’amministrazione è sufficiente spedire il verbale entro i novanta giorni, anche se materialmente il plico viene ricevuto dal destinatario oltre tale termine.

Se il verbale non viene pagato o contestato nei modi di legge, il debito verrà affidato all’agente della riscossione per l’esecuzione forzata. In altre parole, il contribuente si vedrà recapitare una cartella di pagamento.

Su come contestare la cartella in generale leggi l’articolo Cartella Equitalia per multe: ricorso entro 30 giorni, non 60.

Come contestare la cartella per multe stradali?

Contro una cartella che ha ad oggetto debiti per multe stradali possono essere proposti tre tipi di giudizi:

  • una opposizione nel merito [2], con cui si contesta non solo la cartella, ma anche il verbale che il contribuente ritiene di non aver mai ricevuto. Questa azione viene definita dai tecnici come una opposizione recuperatoria, perché viene concesso al contribuente di recuperare e proporre tutti i motivi di opposizione al verbale, che riguardano il merito della presunta infrazione;
  • una opposizione alla esecuzione [3], con cui si contesta il diritto dell’esattore di agire per la riscossione del debito. In questo caso il contribuente può contestare ad esempio la prescrizione, il pagamento, la mancata notifica del verbale entro il termine perentorio di novanta giorni;
  • opposizione agli atti esecutivi [4], per contestare i vizi formali della cartella, cioè i vizi che riguardano la notifica, la motivazione, ecc.

Quale rimedio usare quando il verbale non è stato notificato?

Quando il verbale non è stato notificato nel termine di novanta giorni dall’accertamento l’obbligazione si estingue, cioè il debito non esiste più e la cartella di pagamento per multe stradali è illegittima.

In questo caso, non è obbligatorio contestare il verbale, di cui si è appresa l’esistenza solo con la notifica della cartella.

Infatti il destinatario della cartella può scegliere [5]:

  • se contestare proprio l’accertamento della violazione del codice della strada nel merito, quando si ritiene che non è stata commessa alcuna infrazione;
  • se contestare solo l’estinzione del debito, quando si vuole sfruttare il ritardo dell’amministrazione, che ha notificato il verbale oltre i novanta giorni.

In questo secondo caso, l’opposizione non è recuperatoria, ma va qualificata come opposizione alla esecuzione, che può essere promossa sempre, cioè senza termini di decadenza.

note

[1] Art. 214 D.Lgs. 30.04.1992 n. 285.

[2] Art. 7 D.Lgs. 01.09.2011 n. 150.

[3] Art. 615 cod. proc. civ.

[4] Art. 617 cod. proc. civ.

[5] Cass. sent. n. 29696/2011 del 29.12.2011 e n. 3866/2016 del 26.02.2016.

Cassazione civile, sez. II, 26/02/2016,  n. 3866

Nel caso di opposizione proposta da un debitore avverso un’intimazione di pagamento notificata da Equitalia e relativa a contravvenzione al codice della strada, l’azione introdotta deve essere qualificata come opposizione ex art. 615 c.p.c. se si lamenta la mancata formazione del titolo esecutivo sostenendo che la non avvenuta notifica del previo verbale di accertamento nei termini di cui all’art. 201 codice della strada ha determinato l’estinzione dell’obbligo relativo.

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