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Lo sai che? Pubblicato il 28 dicembre 2016

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Lo sai che? Canone Rai, esenzione 2017

> Lo sai che? Pubblicato il 28 dicembre 2016

Per il 2017 è prevista l’esenzione per i soggetti con ridotte capacità economiche: ecco come ottenere il beneficio fiscale.

Anche per il 2017 chi versa in condizioni economiche disagiate non dovrà pagare il canone Rai. La legge, infatti, consente a chi ha un reddito basso di chiedere l’esenzione dall’abbonamento tv, anche se possiede in casa uno o più apparecchi televisivi.

Le condizioni per ottenere l’esenzione 2017 sul canone Rai sono le seguenti:

  • il contribuente deve avere almeno 75 anni di età entro il termine per il pagamento del canone di abbonamento Rai (attualmente il 31 gennaio e 31 luglio di ciascun anno). Chi, pertanto, ha 74 anni o meno non può usufruire dell’esenzione, anche se versa in condizioni economiche di disagio;
  • il contribuente non deve dichiarare un reddito superiore a 6.713 euro annui (ossia 516,46 euro per 13 mensilità). In tale reddito è sommato anche quello del coniuge. Dunque la somma di tali redditi non deve sforare i 6.713 euro. In verità, la legge di stabilità 2016 ha elevato tale limite a 8.000 euro, subordinando però l’efficacia della disposizione a un decreto ministeriale che ancora non è stato emanato. La modifica, dunque, non è ancora operativa e il limite di reddito resta, pertanto, ancora quello precedente (6.713 euro);
  • il contribuente non deve convivere con altri soggetti titolari di un reddito proprio. Da tale conteggio, però, è escluso il coniuge. Pertanto, per esempio, se il padre – in possesso delle condizioni di reddito sopra indicate – convive coi figli disoccupati e con la moglie occupata, ha diritto all’esenzione.

Come si calcola il limite di reddito per l’esenzione 2017 dal canone Rai?

Per calcolare il reddito utile per fruire dell’esenzione del canone Rai bisogna sommare il reddito del soggetto che chiede l’esenzione e quello del suo coniuge. Vanno conteggiati i redditi riferiti all’anno precedente a quello per il quale si intende fruire dell’agevolazione in esame.

Il reddito da tenere in considerazione ai fini di tale calcolo, onde poter godere dell’agevolazione fiscale in commento, è dato dalla somma:

  • del reddito imponibile risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata per l’anno precedente. Per coloro che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione, si assume a riferimento il reddito indicato nel modello Cud;
  • dei redditi soggetti a imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta, quali, ad esempio, gli interessi maturati su depositi bancari, postali, Bot, Cct e altri titoli di Stato, nonché i proventi di quote di investimenti;
  • delle retribuzioni corrisposte da enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica;
  • dei redditi di fonte estera non tassati in Italia.

Sono esclusi dal calcolo:

  • i redditi esenti da Irpef (ad esempio pensioni di guerra, rendite Inail, pensioni erogate ad invalidi civili);
  • i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni;
  • il reddito della casa di abitazione principale e relative pertinenze;
  • i redditi soggetti a tassazione separata.

Ho diritto all’esenzione dal canone Rai 2017 se ho più televisioni?

Il contribuente ha diritto all’esenzione dall’abbonamento Tv anche se, nell’abitazione di residenza, ha più televisioni. Invece non gli compete l’esenzione se la televisione è ubicata in luogo diverso da quello di residenza.

Come chiedere l’esenzione: scarica il modello dell’autocertificazione

Il primo anno in cui si chiede l’esenzione è necessario presentare una richiesta all’Agenzia delle Entrate corredata da un’autocertificazione sul proprio reddito. Per gli anni successivi, invece, non c’è più bisogno, poiché ci si vale di quella degli anni precedenti.

In particolare, si deve compilare la dichiarazione sostitutiva che si può scaricare da questo link, attestante il possesso dei requisiti di reddito e di età per godere dell’agevolazione.

Entro quando va inviata la richiesta di esenzione Canone Rai 2017?

La richiesta va spedita o consegnata entro il 30 aprile dell’anno di riferimento, da parte di coloro che per la prima volta fruiscono del beneficio.

Coloro che intendono fruire del beneficio, per la prima volta, relativamente al secondo semestre dell’anno (sempre che il compimento dei 75 anni avvenga entro il 31 luglio, data di scadenza del pagamento del canone per il secondo semestre) devono presentare la dichiarazione sostitutiva entro il 31 luglio.

Il modello va presentato anche da coloro i quali, in possesso dei requisiti per fruire dell’agevolazione per gli anni 2008, 2009 e 2010, non hanno effettuato il versamento del canone. In tal caso la dichiarazione va presentata entro il 30 novembre 2010.

A chi va inviata la domanda?

La dichiarazione sostitutiva, attestante il possesso dei requisiti per godere dell’agevolazione potrà, alternativamente, essere:

– spedita a mezzo del servizio postale in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo:

AGENZIA DELLE ENTRATE – UFFICIO TORINO 1 S.A.T. – SPORTELLO ABBONAMENTI TV – 10121 – TORINO. Ai sensi dell’articolo 38, terzo comma, del DPR n. 445 del 2000, alla dichiarazione sostitutiva va allegata copia fotostatica non autenticata del documento di identità del sottoscrittore;

– consegnata dall’interessato presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Gli indirizzi degli uffi- ci locali sono consultabili sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Canone Rai: esenzione per chi è in casa di cura?

Fino alla legge di stabilità 2016, gli anziani ricoverati in case di cura non erano tenuti a pagare il canone Rai. Tanto era specificato sul sito dell’Agenzia delle Entrate che, tuttavia, oggi ha cancellato tale previsione. Sul punto restano ancora dubbi interpretativi.

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Autore immagine: 123rf com

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1 Commento

  1. Buongiorno, cortesemente avrei bisogno di aiuto, come disdire il canone rai da parte di eredi, sono indecisa se compilare il quadro A o il quadro B?, o c’è da compilare altro modello, la fornitura della luce è intestata ancora al de cuius.
    Grazie

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