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Lo sai che? Pubblicato il 8 gennaio 2017

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Lo sai che? Nuovo accesso agli atti amministrativi: come fare istanza

> Lo sai che? Pubblicato il 8 gennaio 2017

Il nuovo accesso generalizzato è stato istituito in nome della massima trasparenza: l’istanza non va motivata ed è gratuita. In allegato il fac simile.

Con l’introduzione dell’accesso agli atti generalizzato, avvenuta ad opera del Foia (Freedom of information act), è ora possibile visionare liberamente gran parte degli atti e delle informazioni detenute dalla pubblica amministrazione. L’istanza è gratuita e non va motivata. In fondo a questo articolo è disponibile un fac simile della richiesta di accesso.

Cos’è il nuovo accesso generalizzato

Con la legge sulla libertà di informazione [1] è stata introdotta la possibilità per tutti i cittadini di accedere ai dati e documenti in possesso della Pa. In pratica, dal 23 dicembre scorso chiunque può chiedere di visionare le informazioni detenute da amministrazioni statali, regionali o locali, senza dover motivare la richiesta stessa. Si tratta del cosiddetto accesso generalizzato: per esercitare questo diritto non è necessario avere una qualifica determinata o essere in una situazione particolare che legittimi la richiesta (ad esempio l’aver sostenuto il concorso pubblico ai cui atti si vuole accedere).

L’accesso generalizzato è sganciato da ogni motivazione: chiunque può esercitarlo, anche per semplice curiosità (rimanendo nell’esempio, anche chi non ha partecipato al concorso può fare richiesta di accesso). Tuttavia, sono previsti dei casi eccezionali in cui la Pa deve rifiutare l’istanza e altri in cui può valutare se farlo o meno. L’amministrazione può anche concedere un accesso parziale, oscurando le parti del documento che non vanno diffuse. Per conoscere i casi in cui l’accesso può essere negato e i rimedi esperibili in caso di rifiuto della Pa, consultare Nuovo accesso agli atti amministrativi: come funziona il Foia e Diritto di accesso agli atti amministrativi: i punti della riforma.

I vari tipi di accesso agli atti

Con l’introduzione dell’accesso generalizzato (avvenuta tramite il Foia), diventano ben tre le tipologie di accesso agli atti riconosciute e garantite dalla legge. L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ne ha delineato le differenze principali [2]. Ad oggi, quindi, secondo la legge italiana si può fare richiesta di:

  1. accesso documentale: è il meno recente dei tre, il classico e tradizionale accesso agli atti amministrativi [3]. La richiesta può provenire solo da un soggetto che «abbia un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso». In pratica, può fare istanza solo chi partecipa ad un procedimento amministrativo (concorso pubblico, rilascio concessione edilizia, ecc.) e vuole esercitare i diritti di partecipazione o di opposizione al procedimento stesso, che la legge gli riconosce. L’istanza inoltre va motivata. Si tratta quindi di una forma d’accesso totalmente opposta al nuovo accesso generalizzato, perché ci vogliono determinati requisiti per esercitarlo. Per saperne di più e trovare un fac simile della richiesta di accesso documentale, consultare Istanza di accesso agli atti amministrativi: termini e modalità;
  2. accesso civico: dobbiamo sapere che la Pubblica amministrazione ha l’obbligo di pubblicare determinati documenti sul proprio sito internet, nella sezione «amministrazione trasparente» [4]. Se non lo fa, ogni cittadino può chiedere la pubblicazione delle informazioni che l’ente pubblico era tenuto a divulgare. Questo tipo di accesso, quindi, è una reazione del cittadino ad una mancanza della Pa, che non ha pubblicato quanto doveva sul proprio sito;
  3. accesso generalizzato: è quello di cui trattiamo nel presente articolo, introdotto con il Foia e in vigore dal 23 dicembre scorso. Per questo tipo di accesso non c’è bisogno di un interesse particolare come avviene per l’accesso documentale. La richiesta può avere i motivi più disparati, anche la semplice curiosità di conoscere gli atti pubblici. L’istanza infatti, oltre ad essere totalmente gratuita, non va motivata.

Il nuovo accesso generalizzato, infatti, è espressione di uno specifico principio: quello della massima trasparenza dell’attività amministrativa. Tutti devono essere in grado di partecipare attivamente alla funzione pubblica, conoscere l’operato della Pa al fine di migliorarlo e di prevenire la corruzione o altri comportamenti truffaldini.

L’istanza di accesso può essere presentata a mano, a mezzo posta o tramite fax:

  • all’ufficio che materialmente detiene i dati, le informazioni o i documenti;
  • all’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) della singola amministrazione;
  • all’altro eventuale ufficio indicato dall’amministrazione sul proprio sito internet.

La richiesta può essere effettuata anche in via telematica (tramite email), secondo le modalità prevista dal codice dell’Amministrazione digitale [5].

Di seguito un fac simile dell’istanza di accesso generalizzato.

note

[1] D.Lgs. n. 97/2016, che ha modificato il Testo unico sulla trasparenza, D.Lgs. n. 33/2013.

[2] Linee guida Anac del 29.12.2016.

[3] Artt. 22 ss., L. n. 241/1990.

[4] Art. 5 comma 1, D.Lgs. n. 33/2013.

[5] Art. 65, D.Lgs. n. 82/2005.

Istanza per l’accesso agli atti amministrativi ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. 97/2016 (F.O.I.A.)

All’ufficio__________

del Comune di__________

(o della Regione__________; o di qualsiasi altra amministrazione pubblica)

Il/la sottoscritto/a__________ nato/a a __________ il__________ residente in__________ Prov_____ CAP_____ alla via__________ n._____ codice fiscale__________ tel__________ fax__________ indirizzo email (o PEC) al quale inviare eventuali comunicazioni__________

in qualità di __________ (se si agisce per conto di una società)

CHIEDE

ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 2 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016, di:

prendere visione dei seguenti documenti_______ (indicare i documenti o le informazione a cui si vuole accedere o gli estremi che ne consentano l’individuazione da parte dell’ufficio);

ottenere copia semplice in formato cartaceo/su cd/tramite posta elettronica dei seguenti documenti________;

ottenere copia autentica dei seguenti documenti_________ (per le copie autentiche occorre verificare se si deve pagare il bollo);

Si allega copia documento di riconoscimento.

Distinti saluti

Luogo e data __________

Firma del richiedente __________

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