Multa illegittima: vademecum per ricorsi al Prefetto o al Giudice
Multa illegittima: vademecum per ricorsi al Prefetto o al Giudice
L'autore

Nicola Giofrè

1988. Laureato in giurisprudenza presso l’Università della Calabria. Cultore del diritto amministrativo e praticante avvocato. [...]



Contestare le multe illegittime: ricorso al giudice di pace o al prefetto? Ecco le procedure.

 

Per contestare una multa illegittima il cittadino può proporre ricorso al giudice di pace o, in alternativa, al prefetto [1]. Le due modalità prevedono però tempi, procedure e costi differenti.

 

Impugnazione davanti al giudice

L’impugnazione davanti al giudice va esperita entro 30 giorni dalla notifica del verbale [2] e prevede un costo variabile (il cosiddetto contributo unificato) che varia in proporzione al valore della multa [3].

Se il ricorso è fondato, il giudice, con la sentenza, annulla la contravvenzione e restituisce i punti della patente che, eventualmente, erano stati sottratti.

Al contrario, se il ricorso non è fondato, il giudice condanna il conducente a pagare quanto dovuto [4] ed, eventualmente – ipotesi comunque poco ricorrente – anche le spese processuali sostenute dalla controparte.

 

Impugnazione al Prefetto

In alternativa, il ricorso può essere presentato, gratuitamente, alla Prefettura entro 60 giorni dalla notifica della contravvenzione [5]. Dunque, in questo caso, il termine è più ampio rispetto al ricorso in via giudiziaria.

Il cittadino deve spedire il ricorso (intestato “Al Prefetto”), con raccomandata a.r.,  all’organo che ha accertato la contravvenzione: sarà poi quest’ultimo a inoltrarlo, a sua volta, alla Prefettura. Tuttavia, anche a voler spedire l’atto direttamente al Prefetto sembra non si incorra in vizi di sorta.

Al ricorso deve essere allegata la contravvenzione impugnata e, in esso, si può fare richiesta al Prefetto di essere ascoltati personalmente, al fine di dare maggiori chiarimenti sui fatti in contestazione.

 

Il Prefetto decide con ordinanza entro 120 giorni dal ricevimento del ricorso. Se il ricorso viene rigettato, il cittadino è tenuto a pagare la multa con importo raddoppiato [6].

Se, nei 120 giorni, il Prefetto non dà risposta al cittadino, il ricorso si considera accolto e la multa annullata. Per considerare l’eventuale rispetto o meno di tale termine di 120 giorni, bisogna considerare la data in cui la Prefettura consegna il proprio provvedimento all’ufficio postale affinché quest’ultimo lo consegni al cittadino.

 

La sostanziale differenza tra il ricorso in via giudiziaria e quello presentato alla Pubblica Amministrazione sta nel fatto che solo il primo garantisce un contraddittorio pieno e paritario, con il rispetto di tutti i diritti processuali e la possibilità di una fase istruttoria in cui vengano serenamente valutate le prove offerte.

Il giudice di pace assicura valutazioni più accurate poiché è un organo terzo ed imparziale. Il suo intervento è consigliabile quanto l’ammontare della multa è elevato e/o quando la questione da risolvere è di difficile soluzione.

 

In generale, dunque, la scelta della via da seguire dipende dalla complessità degli accertamenti richiesti e dal valore della contravvenzione.

Quando l’illegittimità della contravvenzione è macroscopica e la dimostrazione di ciò è chiaramente accertabile dalla documentazione, il ricorso al Prefetto può presentare un indubbio vantaggio (per via della gratuità, celerità e scioltezza di forma).

 

Non poche volte, tuttavia, si ricorre al Prefetto solo perché, facendo leva sulle pieghe dell’inefficienza amministrativa, si spera che l’ufficio – già oberato dalla mole di ricorsi su cui provvedere – non emani la decisione nel termine dei 120 giorni.

 

In pratica

ESEMPIO DI RICORSO DA PRESENTARE AL PREFETTO

 

Spedire a:

COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE/

CARABINIERI/POLIZIA DI STATO di ……………..

Raccomandata con ricevuta di ritorno

 

ALLA PREFETTURA DI …………

PER IL TRAMITE DELL’INTESTATO COMANDO DI ………

 

* * *

 

RICORSO AI SENSI DELLA LEGGE 689/81

 

Ecc.mo Signor Prefetto,

Il sottoscritto ……, nato il ….. a ….., residente in ……. e ivi domiciliato

 

PREMESSO

 

1) che il comando di ……, con verbale del …, n. ….., notificato in data ….., contestava al sottoscritto la violazione dell’art. … del Codice della strada commesso con l’auto targata …., per aver …., richiedendo il pagamento dell’importo di euro …. (che si allega in fotocopia);

2) che, in realtà, il sottoscritto non ha commesso alcuna infrazione al codice della strada, poiché …… (motivare adeguatamente) (di cui si allegano fotocopie).

 

Oppure

 

2) che la contravvenzione deve ritenersi nulla/inefficace/inesistente per i seguenti vizi dell’atto

 

oppure

 

3) che in realtà l’auto sopra indicata è stata venduta dal sottoscritto in data antecedente al fatto contestato, con atto di compravendita in data …, a favore dell’acquirente Sig. …..residente in ….. (di cui si allega fotocopia);

 

oppure

 

che la notifica del predetto verbale è avvenuta oltre il decorso del termine di legge dal fatto con conseguente estinzione di ogni obbligo di pagamento;

 

Per tutti questi motivi il ricorrente

 

CHIEDE

 

che la S. V. Ecc.ma voglia – previa audizione personale del sottoscritto (non necessaria; chiedetela solo se la ritenete necessaria per meglio esporre le ragioni, soprattutto quando esse non possono essere sufficientemente provate a mezzo di documenti) – in accoglimento del presente ricorso, annullare il verbale di accertamento e contestazione e pronunciare ordinanza di archiviazione degli atti ex art. 204 del Codice della strada.

 

CHIEDE

 

altresi’ che la S.V. Ecc.ma voglia sospendere l’esecutivita’ del provvedimento impugnato, attesa la fondatezza dei motivi addotti e il grave pregiudizio che deriverebbe al ricorrente dall’esecuzione del provvedimento stesso, considerata l’entita’ della sanzione amministrativa pecuniaria irrogata e delle condizioni economiche del ricorrente (illustrare brevemente le proprie eventuali condizioni economiche non agiate).

 

Si allegano i seguenti documenti:

 

- copia processo verbale di contestazione;

- …. (altri documenti).

 

Luogo e data

 

Firma del ricorrente

 

 

Nota: spedire o consegnare questo ricorso entro 60 giorni dalla consegna o dalla notifica del verbale.

 

[1] Ex art. 203 – 204 bis, codice della strada.

[2] Per i residenti all’estero entro 60 giorni dalla notifica della multa.

[3] Tassa giudiziaria tecnicamente definita contributo unificato.

[4] Art.7, comma 5, d.lgs. 150/11.

[5] Art.203, codice della strada.

[6] Art.204, codice della strada.

 

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Commenti
28 agosto 2012 - 

Grazie. Che ne pensa Avvocato di pubblicare un vademecum per i ricorsi avverso le cartelle Equitalia?
Es. occorre l’avvocato, per far accogliere fondato ricorso al Tribunale Ordinario?
Es. si possono inviare tramite fax, PEC?
Che iter procedurale segue un ricorso al Tribunale Ordinario?
Es. cosa succede se il ricorso al Tribunale Ordinario viene rigettato?
Grazie.
fabio zannini

Rosalba Cavaliere
28 agosto 2012 - 
Rosalba Cavaliere

Articolo interessante grazie!

28 agosto 2012 - 
Bruno

Salve trovo molto interessante questo approfondimento, non so se posso, ma vorrei chiederle un parere. Qualche tempo fa mi è stata contestata una multa con sospensione della patente per guida in stato di ebrezza. Ho impugnato l’ordinanza del prefetto perchè nella specie non era stata rispettata la procedura prevista dal Cds (doppio controllo del tasso alcolemico a distanza di 5 minuti). Il giudice di pace ha accolto il ricorso ed annullato l’ordinanza del prefetto tuttavia, mi è arrivata la cartella esattoriale che mi ingiunge il pagamento della multa.
É corretto che io paghi una sanzione pecuniaria, se il Gdp ha annullato l’ordinanza ?

Nicola Giofrè
28 agosto 2012 - 
Nicola Giofrè

28-08-2012
Buonasera, cercherò di rispondere alla sua richiesta in modo esaustivo nell’attesa che l’avvocato confermi o corregga quanto da me riportato. Se ho ben capito, in seguito alla contestazione della multa propone ricorso al prefetto il quale lo rigetta ed emette un’ordinanza di ingiunzione al pagamento della multa ( con importo raddoppiato). Quindi lei, prontamente, impugna l’ordinanza di fronte al giudice di pace perchè ritiene la stessa ed il verbale illegittimi. Ottiene l’accoglimento del ricorso e l’annullamento dell’ordinanza prefettizia, nonostante ciò le è stata ugualmente notificata una cartella esattoriale basata sull’ordinanza annullata. Se cosi stanno le cose, il pagamento non è dovuto perchè si basa su un provvedimento nullo. Mancano le premesse per emettere la cartella esattoriale che, ricordo, è uno strumento mediante il quale si richiede il pagamento coattivo del tributo, multa o sanzione amministrativa non pagati alla loro naturale scadenza. Quindi credo sia necessario intraprendere un nuovo giudizio di fronte al giudice di pace nei confronti dell’agente della riscossione per ottenere l’annullamento della cartella e l’eventuale condanna alla spese del giudizio. Cordiali Saluti

Nicola Giofrè
28 agosto 2012 - 
Nicola Giofrè

Buonasera, premetto che sono un neolaureato in giurisprudenza, quindi ancora non esercito la professione legale; nonostante ciò cercherò di rispondere alla sua richiesta in modo esaustivo nell’attesa che l’avvocato confermi o corregga quanto da me riportato. Se ho ben capito, in seguito alla contestazione della multa propone ricorso al prefetto il quale lo rigetta ed emette un’ordinanza di ingiunzione al pagamento della multa ( con importo raddoppiato). Quindi lei, prontamente, impugna l’ordinanza di fronte al giudice di pace perchè ritiene la stessa ed il verbale illegittimi. Ottiene l’accoglimento del ricorso e l’annullamento dell’ordinanza prefettizia, nonostante ciò le è stata ugualmente notificata una cartella esattoriale basata sull’ordinanza annullata. Se cosi stanno le cose, il pagamento non è dovuto perchè si basa su un provvedimento nullo. Mancano le premesse per emettere la cartella esattoriale che, ricordo, è uno strumento mediante il quale si richiede il pagamento coattivo del tributo, multa o sanzione amministrativa non pagati alla loro naturale scadenza. Quindi credo sia necessario intraprendere un nuovo giudizio di fronte al giudice di pace nei confronti dell’agente della riscossione per ottenere l’annullamento della cartella e l’eventuale condanna alla spese del giudizio. Cordiali Saluti

30 agosto 2012 - 
bruno

Grazie per le delucidazioni è stato molto gentile e mi complimento nuovamente con lei per l’approfondimento, puntuale ed esaustivo. Alla prossima

5 settembre 2012 - 
Privitera Pina

Grazie, per il vademecum per ricorsi al Prefetto o al Giudice per multa illeggitima. è stata molto utilie. Le vorrei chiedere un altro parere. Ho presentato nel luglio 2011 un esposto alla procura il quale ha aperto un procedimento penale assegnandolo ad un magistrato. A distanza di più di un anno il magistrato non lo ha ancora visionato. Entro quanto tempo il magistrato deve visionare un esposto?

Angelo Greco
5 settembre 2012 - 

Le indagini normalmente durano sei mesi, salvo proroga di ulteriori sei mesi

7 settembre 2012 - 
Privitera Pina

Grazie per la sua risposta L’esposto non è stato ancora letto dal magistrato. E’ sulla sua scrivania. Non ha ancora iniziato nessuna indagine. Quindi dopo 14 mesi è da considerarsi archiviato? Dalla segreteria dicono che ancora non è stato nè visionato nè archiviato.

Nicola Giofrè
8 settembre 2012 - 
Nicola Giofrè

No. L’archiviazione non scatta automaticamente ma è la decisione del giudice di non proseguire nel giudizio per insufficienza di prove contro il presunto colpevole o perchè la notizia di reato è infondata ecc… Non si puo archiaviare senza una ragione.

2 ottobre 2012 - 
M. Antonia

Buonasera, vorrei anch’io chiedere un parere. A un mio conoscente, straniero e residente all’ estero e’ stata notificata una multa per accesso non autorizzato alla zona atl di firenze, oltre i termini di 360 giorni.Poiche’ come giustificativo e’ stato indicato che l’obbligato e’ stato identificato solo 8 mesi dopo l’accertamento e che quindi da tale data decorrono i termini previsti per la notifica. A me invece risulta che, a meno che tale ritardo non sia giustificato da circostanze che lo legittimano,il termine ultimo per la notifica e’ inequivocabilmente di 360 giorni e che comunque se non si paga deve essere fatto ricorso al Prefetto o al giudice di pace.(quale e’ la differenza? )

Angelo Greco
3 ottobre 2012 - 

La legge 120/2010 ha drasticamente ridotto il termine entro il quale l’autorità deve notificare i verbali di infrazione al codice della strada.
In base al nuovo art. 201 c.d.s. la multa deve essere notificata entro 90 giorni dalla violazione.
Il nuovo termine si applica per le violazioni accertate dal 13 agosto 2010 (data in cui è entrata in vigore la predetta legge).
Lo stesso art. 201 del c.d.s. prevede – dopo la recente modifica – che quando la violazione sia stata contestata immediatamente al trasgressore, il verbale deve essere notificato agli obbligati in solido entro il termine di 100 giorni dall’accertamento della violazione.
Gli obbligati in solido sono, a norma dell’art. 196 c.d.s.:
il proprietario del veicolo
l’usufruttuario
l’acquirente con patto di riservato dominio
l’utilizzatore del veicolo in leasing
il locatario della vettura senza conducente (art. 84 c.d.s.)
l’intestatario del contrassegno di identificazione (nel caso di ciclomotori)
la persona che ha la direzione e la vigilanza di un soggetto capace di intendere e di volere, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto
la persona giuridica, ente, associazione (privi di personalità giuridica), l’imprenditore per la violazione commessa dal rappresentante o dal dipendente

Quanto alla differenza tra ricorso al giudice di pace o al prefetto, l’articolo è già abbastanza chiaro.

7 novembre 2012 - 
marco

Buongiorno,
in merito agli obbligati in solido: come legale rappresentante di una SRL (della quale non sono socio) mi è stata notificata una multa per divieto di sosta con auto aziendale. La notifica dice: Trasgressore non identificato; Solidale Proprietario: il mio nome come legale rappresentante.
Io non sono proprietario!
E’ legittima questa notifica e la pretesa che sia io a pagare?
Grazie

Angelo Greco
7 novembre 2012 - 

Salve sig. Marco. Obbligato in solido è la società di capitali.

7 novembre 2012 - 
Monica

Buongiorno, ricollegandomi alla questione dell’obbligato in solido vorrei sapere se è corretta la procedura adottata dalla Polizia Municipale di Bologna che ha richiesto solo via email ad un società di noleggio il nominativo del locatario del veicolo responsabile di una violazione (senza notificare il verbale), per poi notificare il verbale stesso oltre i 90 giorni solo al locatario.
L’art. 196 non prescrive che il verbale debba essere prima di tutto notificato a colui che risulta di pubblici registri quale proprietario?

Angelo Greco
7 novembre 2012 - 

Gent.ma Monica, l’art. 196 parla di responsabilità solidale, la quale non implica una priorità nella notifica del verbale. Quindi l’amministrazione é libera di notificare il verbale a una o a entrambe le parti senza priorità. Ovviamente il tutto salvi i normali termini per la notifica delle contravvenzioni.
Quanto alla richiesta per email, per quanto sia irrituale se avvenuta non attraverso Pec, si tratta di una richiesta informale che non trova divieti da nessuna parte.

8 dicembre 2012 - 

Unica domanda . Il giorno 25 maggio ho preso una multa per eccesso di velocità 75. Km / h invece di 60 . Multa pagata entrò i termini . Il giorno 17 novembre mi arriva un ulteriore multa per omissione dei dati …. 288,.. Euro . Posso far ricorso al prefetto ?

Angelo Greco
8 dicembre 2012 - 

Gentile Daniele, Immagino che la seconda multa sia intervenuta per la mancata comunicazione dei dati dell’effettivo conducente alle autorità. Ad oggi, l’orientamento di gran parte dei giudici è di rigettare il ricorso in questione, anche se io ho seri dubbi sulla legittimità di questo sistema. In passato ho presentato e poi vinto un paio di ricorsi presso un giudice di pace della provincia cosentina, sostenendo delle tesi un po’ “originali” in materia. Attualmente, tuttavia, si tende più per il rigetto che per l’accoglimento.

17 dicembre 2012 - 
sergio

buongiorno
Il giorno 11/04/2012 mi e stata notificata tramite raccomandata a/r una multa per eccesso di velocità..
Io per validi motivi l’ ho contestata il giorno 8/06/2012 sempre con raccomandata a/r al prefetto.
il giorno 12/06/2012 ricevo l’ avviso di notifica da parte loro
Oggi nonché 17/12/2012 ricevo dall’ufficio contenzioso la risposta con esito respinto!!
Vorrei sapere se passati ben quasi 190/200 giorni dalla mia contestazione se la multa come leggo qua sopra( viene annullata automaticamente dopo 120giorni )e cioè accolta la mia contestazione!!!

Nicola Giofrè
17 dicembre 2012 - 
Nicola Giofrè

Buonasera sig. Sergio, nonostante quel che si potrebbe pensare ad una prima lettura della disciplina, il suo ricorso non è stato accolto in modo tacito. Ciò è dovuto al fatto che i 120 giorni iniziano a decorrere dal momento in cui il prefetto riceve tutti i documenti richiesti all’ufficio o al comando di polizia che le ha contestato la violazione. Che significa tutto ciò? Cercherò di essere più sintetico e chiaro possibile. Deve sapere che dal momento in cui lei notifica il ricorso al prefetto, quest’ultimo ha 30 giorni entro i quali richiedere al comando di polizia tutti gli atti necessari per valutare le sue ragioni e quindi decidere sulla questione. Dalla data dell’invio della richiesta il comando o l’ufficio competente ha 60 giorni entro i quali inviare la documentazione e soltanto dalla data della ricezione della stessa da parte del prefetto iniziano a decorrere i 120 giorni, cosi come riportato nell’articolo. Attenzione questo è il termine entro il quale il prefetto deve EMANARE l’ordinanza, per la sua NOTIFICA si hanno a disposizione ulteriori 150 giorni, quindi in linea generale l’eccezione di un accoglimento tacito si può far valere soltanto dopo che è passato quasi un annetto dalla notifica del ricorso. In merito al suo caso è necessario capire se siano stati rispettati tutti i termini endoprocedimentali suddetti, quindi che la richiesta degli atti sia stata effettuata dal prefetto entro 30 giorni e che la risposta sia pervenuta entro i successivi 60, in quanto anche la violazione di uno solo di essi è idonea a inficiare tutta la procedura. Se i termini sono stati rispettati, prospettando l’ipotesi peggiore, il prefetto aveva tempo di emanare nei suoi confronti l’ordinanza entro il 1 gennaio 2013 e notificarla entro i successivi 150 giorni. Questo perché i periode di riferimento sono i seguenti: lei notifica il 12.06.2012, successivamente il prefetto inoltra la richiesta il 12.07.2012 (30 giorni dalla notifica ricorso) ed il comando risponde in data 10.09.2012 (60 giorni dalla richiesta). Soltanto dal 10 settembre quindi iniziano a decorrere i 120 giorni che scadono per l’appunto il primo gennaio dell’anno prossimo. Se comunque ritiene fondate le sue ragioni potrà riproporle di fronte al giudice di pace territorialmente competente proponendo un ricorso avverso l’ordinanza del prefetto. Spero di essere stato esaustivo. Buona serata

24 dicembre 2012 - 
Pietro Fazzini

Ciao,
complimenti per l’iniziativa! Volevo sapere se da qualche parte nel sito è disponibile anche un facsimile di ricorso al giudice di pace, simile a quello riportato qui sopra (per il Prefetto). Grazie dell’attenzione. Saluti

Nicola Giofrè
24 dicembre 2012 - 
Nicola Giofrè

Buonasera sig. Pietro, le segnalo questo nostro intervento riguardante il modello da utilizzare per proporre ricorso al giudice avverso la cartella di pagamento. Nel qual caso voglia impugnare l’avviso di accertamento vanno modificati alcuni punti poiché tale provvedimento ha natura e scopi diversi dalla cartella ed inoltre ad emetterlo non è Equitalia ma bensì la regione. Infine la competenza a decidere sul caso concreto non spetta al giudice di pace ma bensì alla Commissione tributaria provinciale. Buone feste http://www.laleggepertutti.it/19137_ricorso-contro-cartella-di-pagamento-per-verbale-di-violazione-del-codice-della-strada-mai-notificato-al-destinatario

27 dicembre 2012 - 
chiara

buonasera,
ho presentato ricorso al giudice di pace contro la prefettura. Il giudiice di pace l’ ha accolto e cosi ha annullato la pretesa impositiva della prefettura. Ha inoltre liquidato le spese di causa in mio favore. Ora come m devo muovere? devo notificare la sentenza alla prefettura? che termini ha per pagare le spese di causa?
ringrazio

Angelo Greco
27 dicembre 2012 - 

La sentenza va notificata alla parte soccombente (leggere bene il “PQM” della sentenza). I termini per pagare sono di 10 anni (prescrizione ordinaria). Se il debitore non paga spontaneamente, si potrà notificare l’atto di precetto e quindi agire in esecuzione forzata.

27 dicembre 2012 - 
chiara

Ringrazio per il tempismo!
quindi, se ho ben capito, si dovrà procedere con la notifica della sola sentenza alla prefettura (parte soccombente) e attendere che quest’ultima paghi e solo Se, notificata la sentenza, nn dovesse pagare, predisporre e notificare precetto. Dunque non si deve procedere con la notifica di sentenza e pedissequo precetto!
ma dopo quanti giorni dalla notifica della sentenza si può notificare precetto?

28 dicembre 2012 - 
aprile mario

Ringrazio per quanto con chiarezza e senso di altruismo vengono esposte le diverse questioni o problemi. Sono stato multato per divieto di sosta alle ore 21/30 e di domenica, su uno spazio cui era esposto un cartello che autorizzava la sosta dopo le 20 e nei giorni feriali.
Questo segnale era preceduto a distanza oltre i 30 metri da un altro segnale che vietava la sosta dalle 21 alle 24 della domenica. La mia postazione doveva rispettare il segnale dei giorni feriali e non festivi. Mario

31 dicembre 2012 - 
aprile mario

Sono stato multato per divieto di sosta di domenica, su uno spazio cui era esposto un sgnale Posteggio 15 min. giorni feriali Dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20.
Questa tabella era preceduta da un altro cartello ,circa 30 metri, con divieto di sosta sabato e domenica dalle 21 alle 24..

3 gennaio 2013 - 
Matteo

Salve,
l’inoltro del ricorso avverso un verbale di accertamento per infrazione al C.d.S., al Prefetto, nei termini di legge, sospende l’efficacia esecutiva dell’accertamento fino all’esito del procedimento? oppure il Prefetto deve pronunciarsi sulla sospensione durante l’iter procedimentale? Grazie infinitamente per la cortese attenzione.

Angelo Greco
3 gennaio 2013 - 

C’è bisogno di apposita istanza (eventualmente contenuta nel ricorso) e, quindi, di uno specifico pronunciamento da parte dell’autorità, sia essa GdP che Prefetto.

4 gennaio 2013 - 
Giusy

Buongiorno, vorrei chiedere un parere .
In data odierna mi è stato notificato un verbale- infrazione 180/8 comma CDS per non aver ottemperato all’invito di esibire ad un ufficio di polizia la carta di circolazione di un’auto NON di mia proprietà per un importo di € 409,69 in misura ridotta.Preciso che tale infrazione fa seguito ad altro verbale ricevuto in data 01.10.2012 con il quale, in qualità di conducente, oltre all’elevazione di sanzioni per uso del cellulare durante la guida, mi si richiedeva l’esibizione, entro una data successiva, della carta di circolazione.
Non riuscendo a rinvenire il proprietario dell’auto nel tempo previsto non mi è stato possibile consegnare tale documento. Tra l’altro il proprietario non è neanche a conoscenza del verbale.
é possibile proporre ricorso al prefetto o al giudice di pace?
Ringrazio tutti anticipatamente .
Giusy

4 gennaio 2013 - 
Lorenzo

Salve, ho ricevuto una cartella esattoriale in cui c’è scritto che per un eventuale ricorso devo rivolgermi al Giudice di Pace ai sensi degli articoli 22,22bis e 23 della Legge 689/81. Mi risulta però che il decreto legge 150/2011 abbia cambiato il primo comma e abrogato i commi dal secondo al settimo dell’articolo 22 e abrogato del tutto gli articoli 22bis e 23 della Legge 689/1981. Ne consegue che per ricorrere contro una cartella esattoriale le uniche modalità possibili siano l’opposizione all’esecuzione ex articolo 615 c.p.c. e l’opposizione agli atti esecutivi ex articolo 617 c.p.c. , entrambe esperibili rivolgendosi al giudice ordinario e non al giudice di pace. Sbaglio qualcosa? E se non sbaglio, l’errata indicazione delle modalità di ricorso costituisce un fondato motivo di opposizione alla cartella esattoriale? Grazie.

4 gennaio 2013 - 
Matteo

Ringrazio per la celere risposta.

10 gennaio 2013 - 
callegaro nadia

Buongiorno , chiedo una precisazione relativamente al rispetto del termine di 120 giorni riservato al Prefetto : se ho ben capito il Prefetto deve inviare la sua decisione all’Ente notificatore entro 120 giorni dalla ricezione di tutti i documenti da parte dell’organo che ha emesso la contravvenzione e l’Ente notificatore ha tempo altri 150 giorni per notificarla al cittadino. Se è così ,In che modo accerto che il Prefetto abbia inviato nei termini la sua decisione all’Ente notificatore?
Ringrazio, e complimenti per l’utilissimo servizio.
Nadia.

Nicola Giofrè
10 gennaio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera Signora, sostanzialmente il prefetto, a partire dalla data in cui ha ricevuto i documenti dall’ente che ha emesso la contravvenzione, ha 120 giorni per decidere il da farsi. La decisione viene esplicitata con ordinanza, che è un provvedimento nel quale, tra le altre cose, deve essere riportata anche la data in cui è stato redatto. Quindi se riceve l’ordinanza entro 150 giorni, a partire dalla data in essa indicata, allora la procedura è stata rispettata altrimenti potrà eccepire la violazione dei termini di fronte al giudice di pace. Grazie per gli apprezzamenti. Saluti

12 gennaio 2013 - 
Nadia Callegaro

Chiarissimo. Grazie ancora e buon lavoro.
Nadia

17 gennaio 2013 - 
sergio

Salve a mia moglie e’ arrivata una multa per un divieto di sosta , polizia municipale di Gioia del Colle , 1° Non sappiamo manco dove si tovi il posto in quanto noi abitiamo nella provincia di Oristano e non siamo mai andati in macchina oltre mare 2° ci stanno contestando la multa su una lancia Y la targa corrisponde , ma noi abbiamo un peugeot 206 Sw , cosa possiamo fare? grazie

Angelo Greco
17 gennaio 2013 - 

Dovrebbe far ricorso, sebbene potrebbe essere antieconomico una causa al GdP di un paese particolarmente lontano. Potrebbe provare con un ricorso al Prefetto, chiedendo di essere ascoltato personalmente.

21 gennaio 2013 - 
NELLO

Ho ricevuto un multa per transito in zona ZTL. Al rilievo fotografico la mia auto non risultava fra quelle autorizzate. Ciò re dovuto asl fatto che allatto della registrazione era statoa indicata una D l posto di una Y. Su consiglio dell’ufficio emittente provvedevo subito a fare corerggere la targa con autorizzione dcoincidente con quella della prima iscrizionealla.
Di conseguenza, tramite il comando della Polizia Municipale, provvedevo alla richiesta di annullamento dell’atto al Prefetto. Mi sentivo nel giusto ma ora leggo che se non viene accettato il ricorso la multa mi verrà raddoppiata. Avrò fatto bene?

Nicola Giofrè
21 gennaio 2013 - 
Nicola Giofrè

Se ha fatto bene oppure no ve lo dirà lo stesso prefetto quando si pronuncerà sulla questione . Il nostro consiglio e di ricorrere al prefetto soltanto quando si è abbastanza sicuri delle proprie ragioni perché, come riportato nell’articolo, questi non ha gli stessi strumenti di valutazione che la legge riconosce al giudice. Quindi se ci sono un pò troppi dubbi ed incertezze e l’ammontare della multa è sostanzioso, forse è più saggio rivolgersi al giudice di pace per evitare decisione affrettate e “relativamente” ingiuste. Si ricordi che se il prefetto rigetterà la sua istanza potrà comunque impugnare la decisione di fronte al giudice e sperare quindi nel successivo annullamento della multa, attenzione però alla convenienza economica.

22 gennaio 2013 - 
laura

buongiorno, vorrei chidere gentilmente un’informazione.
io ho avuto un’incidente stradale in data 24/11/02012 .
ieri mi sono vista recapitare dal postino , la contravvenzione di € 170,00 , per non aver usato la massima sicurezza nell’attraversare un’incrocio e provocando un’incidente automobilistico , senza feriti.

la mia domnada e’ questa : dato che nel verbale di contravvenzione, risulta che il fatto e’ avvenuto in data 30/11/2012 ( mentre in realta’ il fatto e’ accaduto il 24/11/2012 ) posso fare ricorso? e se si, come procedo. grazie.

22 gennaio 2013 - 
claudia

buongorno, avendo difficoltà nell’inviarvi email approfitto di questa via casomai riesco ad avere una risposta, vorrei avere un vs. parere, recentemente ho ricevuto una multa che risale a luglio 2012 , siccome ero con un auto a noleggio la polizia ha richiesto la notifica del guidatore , ho richiesto anche io la copia di quando è stata notificato il mio nominativo alla polizia e risultano ben 4 notifiche, praticamente una il gg dopo alla contravenzione e 3 ogni mese successivo, praticamente l’ultima notifica risale a novembre quindi ricadiamo dentro ai 90 gg , ma questa secondo me è una truffa, se i 90 gg partono dal giorno della prima notifica la contravenzione dovrebbe essere fuori tempo , cosi facendo richiedndo sempre i dati al noleggiatore e i 90 gg si rinnovano sempre. roba da galera. grazie per i suggerimenti.

Nicola Giofrè
23 gennaio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera sig.ra Laura, può fare ricorso perchè il verbale che riporta una data errata presenta un vizio di forma che ovviamente può essere contestato nelle sedi opportune. Tempi e modalità le trova nell’articolo. Saluti

28 gennaio 2013 - 
Silvia

buongiorno,
ho preso una multa per mancanza di disco orario….
su una strada statale .il cartello di disco orario è messo all’inizio dei parcheggi e PRIMA delle strisce pedonali (ma senza freccia su e giù che indica continua)
io esco da una strada di fronte al parcheggio e DOPO le strisce pedonali! Quindi secondo me non c’era più l’obbligo di disco!
dite che posso fare ricorso??

Nicola Giofrè
29 gennaio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera sig.ra Silvia, credo sia inopportuno consigliarLa senza avere un quadro preciso della situazione. Prima di promuovere un ricorso è necessario valutare attentamente la documentazione e il luogo preciso nel quale Le è stata contestata la violazione. Le servirebbe una consulenza più approfondita, sulla base di queste informazioni rischierei di darLe un parere azzardato e probabilmente errato. Saluti

9 febbraio 2013 - 
Diego

Salve Dottore,
Di recente mi si è presentata la seguente problematica: Mi è stata accollata una violazione (eccesso di velocità) con una vettura a noleggio. Si dà il caso che l’agenzia abbia fatto un errore e che nel contratto di noleggio abbia scritto una targa, mentre nel verbale di consegna ne abbia scritto un’altra. Sarà sicuramente d’accordo con me che non potevo guidare due macchine contemporaneamente e ne risulta, per fortuna, che io fossi alla guida della macchina che NON ha violato il limite di velocità.
Questo è stato comunicato all’agenzia di noleggio che dice di aver rettificato e comunicato i dati del vero trasgressore alla polizia.
Vorrei, a questo punto, chiederle se la mia responsabilità finisce qui o se è necessario (per dovere o scrupolo) scrivere al prefetto (magari mettendo in copia l’agenzia di autonoleggio).
Grazie per il suo gentile parere

Nicola Giofrè
9 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera, eliminiamo lo scrupolo e lasciamo il dovere. Il verbale è un atto pubblico, ciò vuol dire che le dichiarazioni in esso contenute sono considerate veritiere finchè, chiunque ne abbia interesse,in questo caso Lei, non dimostri con prove adeguate e nelle sedi opportune, che in realtà i fatti sono andati diversamente. Per far valere i propri diritti non basta una stretta di mano o qualche comunicazione informale, ma è necessario che proponga ricorso avverso il verbale illegittimo, procedendo per le vie previste dalla legge e che sono riportate sommariamente nell’articolo.

13 febbraio 2013 - 

buonasera avvocato,spero ke mi risponda .ho ricevuto una multa e voglio contesterla perchè notificata dopo 150 giorni,nn sò sul contributo unificato al campo 5 cosa mettere.forse polizia municipale cioè chi mi a fatto la multa?spero una sua risposta buonasera e grazie

13 febbraio 2013 - 

scusi il ricorso al giudice di pace

Angelo Greco
13 febbraio 2013 - 

Il contributo unificato è di 38 €.

13 febbraio 2013 - 

grazie angelo,ma io volevo sapere sul f23 al campo 5 quali dati devo segnare dopo i miei?

19 febbraio 2013 - 
Michele

Buonasera, ho bisogno di un chiarimento.
Ho presentato ricorso al prefetto, relativo ad una multa, che risulta ricevuto (come da timbro su avviso) in data 20/02/2012. In data 07/02/2013 mi viene notificata un’ordinanza di ingiunzione di pagamento di sanzione pecuniaria. Credo che siano trascorsi 180 gg dalla data di ricevimento del ricorso al prefetto, alla data di notifica del provvedimento di ingiunzione, o sbaglio ?
Grazie

Nicola Giofrè
19 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buongiorno, la rimando a questo articolo cosi potrà effettuare tutti i calcoli necessari http://www.laleggepertutti.it/21123_multe-ricorso-al-prefetto-e-rispetto-dei-termini-per-mancata-risposta

20 febbraio 2013 - 
Fiorello Valente

Buongiorno, vorrei avere una semplice precisazione: in caso di ricorso al Prefetto, questi DEVE NOTIFICARE la sua decisione, positiva o negativa, al ricorrente oppure no ?
Il Comando dei Vigili di Milano sostiene che il Prefetto puo’ anche non comunicare la sua decisione al Ricorrente , che quindi riceve la cartella esattoriale !!! Grazie e cordiali saluti

20 febbraio 2013 - 
Damiano

Buongiorno Avvocato, stamane ho ricevuto una multa perchè procedevo in senso contrario a quello della segnaletica stradale verticale. Il problema è che la data dell’infrazione è il 10/1/2013 quindi è passato più di un mese ed io ovviamente non ricordo. Sono andato dai i vigili per avere spiegazioni o meglio per vedere qualche foto o video che accerti questa violazione ma non hanno niente da mostrare. Le chiedo se è possibile pagare una multa senza avere prove certe dell’accaduto. GRAZIE

20 febbraio 2013 - 
Luca Piscitelli

Salve, mi chiamo Luca…volevo sapere se è impugnabile una multa per sosta oltre il tempo massimo di pagamento, cioè “grattino scaduto da 10 minuti”. tale multa in più, è stata notificata oltre il termine dei 90 giorni! vorrei sapere a quale norma appellarmi per inoltrare il ricorso.
grazie mille.

20 febbraio 2013 - 
Luca Piscitelli

Ancora io, ho ricevuto un’altra multa per divieto di sosta, sosta destinata agli invalidi! Premetto la sorpresa di non trovare il veicolo “sanzione accessoria rimozione”. Mi tocca pagare 100€ oltre ai 70€ della rimozione….posso fare qualcosa?
Grazie Mille

Nicola Giofrè
20 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera sig. Valente, si l’ordinanza va notificata al ricorrente altrimenti quest’ultimo non avrebbe la possibilità di contestarla. Il prefetto ha 150 giorni, dall’emanazione dell’ordinanza, per effettuare la notifica. Se il termine non viene rispettato l’ingiunzione non è più valida e quindi non bisogna pagare alcun ché.

Nicola Giofrè
20 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera, il verbale costituisce piena prova fino a querela di falso. Quindi per ottenere ragione è necessario dimostrare in giudizio che i fatti riportati nel verbale non corrispondono a verità.

Nicola Giofrè
20 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera, se effettivamente sono passati più di 90 giorni dall’infrazione può impugnare il verbale, nelle sedi opportune (prefetto o giudice di pace), contestando il mancato rispetto dei termini di notifica.

Nicola Giofrè
20 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

L’Unica possibilità è controllare che il verbale rispetti tutti i termini di legge. In altre parole deve contenere una serie di informazioni essenziali per l’identificazione del trasgressore e dei fatti.

21 febbraio 2013 - 
emanuela

Buongiorno,
ho ricevuto una multa che mi contesta l’uso del cellulare in macchina. Non sono stata fermata dal vigile perchè era impegnato, afferma, nella viabilità per ingresso scuola. Premetto che la macchina è dotata di dispositivo bluetooth, cambio automatico (ho le mani libere, e se mi stavo grattando un orecchio??) e il tabulato della scheda telefonica conferma che io non ero impegnata in nessuna conversazione o sms. Inoltre sul verbale la data è stata corretta. Vorrei sapere in base alle ultime sentenze se ci sono i presupposti per impugnare la multa e in caso se rivolgermi al prefetto o al gdp.
Grazie. Buon lavoro.

22 febbraio 2013 - 
Celina

buongiorno!
le vorrei chiedere un consiglio che riguarda un ricorso al prefetto:
Qualche giorno fa ho ricevuto una multa di 300 euro, per non aver comunicato i miei dati personali (per il decurtamento di due punti della patente) in seguito ad una sanzione per divieto di sosta notificata secondo loro a settembre. Sono andata a chiedere alla municipale e mi hanno spiegato che ho preso una multa a fine agosto, che mi è stata notificata a casa a fine settembre, e che in questa notifica c’era un tagliandino da restituire compilato con i miei dati personali alla municipale entro 2 mesi (per effettuare i l decurtamento dei punti) altrimenti si paga una ulteriore sanzione di 300 euro ma i punti non vengono decurtati.
Il mio problema è che la prima notifica, quella della sanzione per divieto di sosta, non mi è stata notificata personalmente e non sapevo di dover comunicare i dati!
In polizia mi hanno fatto vedere a video la firma di colui che ha ritirato per me questa famosa notifica. Si è dichiarato il mio “familiare convivente” e ha firmato! Peccato che nel mio nucleo familiare non esiste nessun familiare convivente!! Risulto solo io con le mie bambine!
Secondo lei posso a questo punto fare una stampa del mio nucleo familiare e inoltrare una contestazione al prefetto e chiedere che mi vengano scontati i 300 euro??
La ringrazio anticipatamente, Celina

Nicola Giofrè
22 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera signora, non ha specificato chi ha ritirato la notifica. Nell’attesa di una sua risposta Le posso dire che con la stampa del nucleo familiare si dimostra ben poco, per non dire nulla. Saluti P.S. Legga questo articolo.. http://www.laleggepertutti.it/11507_valida-la-notifica-a-familiare-non-convivente

22 febbraio 2013 - 
Anto

Salve
mia muglie ha ricevuto una multa per aver superato di 1 km il limite previsto di 70Km/h. L’infrazione è stata rilevata da un autovelox fisso su una strada che mia moglie percorre più volte quotidianamente da anni, essendo sulla strada che collega il nostro domicilio con la scuola in cui lavora. Si tratta quindi di un dispositivo che conosciamo bene. Conosciamo anche bene la “solerzia” del comando da cui quel dispositivo dipende ed è quindi naturale, per noi, fare la masima attenzione su quel tratto di strada. Nonostante tutto, mia moglie è stata pizzicata a 76 km/h che, al netto dei 5Km previsti come tolleranza, hanno portato alla contestazione del superamento del limite per 1 Km. In rete ho trovato traccia di un ricorso presentato al pretore di Lecce che ha annullato un’analoga contestazione in cui il limite risltava superato di 7Km/h (al netto della tolleranza), perchè il pretore ha considerato l’esiguità dello “sforamento” come un evidente elemento attestante una carenza di colpa; in pratica ha affermato che un automobilista, anche facendo la massima attenzione alla guida, non è in grado, considerando i dati empirici di cui dispone e gli elementi contingenti alla guida (caratteristiche meccaniche della macchina, sensibilità del pedale dell’acceleratore, stato della strada, condizioni di viabilità ), in quel momento, di poter controllare in modo assoluto la velocità del proprio veicolo, al contrario di un rilevatore laser. E’ stato anche considerata l’assenza di un significativo aumento dell’ elemento di rischio o di aumento di pericolosità conseguente au superamento così lieve della velocità. In definitiva, alla luce di tali considerazioni logico-giuridiche, a mio avviso sostanziali, secondo lei conviene fare ricorso al pretore? Grazie

Nicola Giofrè
22 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

Non conosco la pronuncia e sinceramente mi sembra un pò al limite come orientamento, perché stiamo parlando di uno sforamento di ben 12 Km dal limite consentito. Inoltre la tolleranza del 5% è stata introdotta, oltre che per controbilanciare il possibile margine di errore dell’apparecchio di misurazione, proprio per non penalizzare i casi più lievi e meno rilevanti. Per contro, se è stata emanata un’ordinanza in tal senso, questa costituisce un importante precedente che potrebbe essere citato e riportato nell’atto di impugnazione a sostegno delle proprie ragioni. Comunque sia le ripeto che non conosco il caso citato e quindi non ho gli strumenti necessari per consigliarla anzi, le sarei grato se potrebbe allegare ai commenti il link dell’ordinanza. La ringrazio anticipatamente, buona serata.

Nicola Giofrè
22 febbraio 2013 - 
Nicola Giofrè

La ringrazio per la tempestività, ma resto dubbioso sulla decisione emanata dal prefetto in quell’occasione perché, come può notare dall’estratto, la pronuncia è datata 2006, sono passati più di 6 anni, è un arco temporale più che sufficiente affinché un determinato orientamento, seppur “innovativo”, si consolidi e venga accolto unanimemente in giurisprudenza (inoltre da non sottovalutare la natura dell’organo che ha emanato l’ordinanza. Stiamo parlando di un prefetto che per funzioni, mezzi e forma mentis, è un soggetto profondamente diverso dal giudice di pace.

22 febbraio 2013 - 
Anto

Grazie mille per la risposta; pagheremo la multa ma non potremo fare a meno di pensare che le considerazioni di quel prefetto, che in qualche modo sostanzia l’evidenza di un comportamento non viziato da volonta “criminogena” , e quindi resta allo spirito della legge, siano le più corrette e giuste, laddove appare evidente che simili sanzioni siano oggi più finalizzate a fare cassa che a preservare la sicurezza stradale. In pratica, vorrei che qualcuno mi dimostrasse che anche una velocità di 6 km/h oltre un limite (quindi comprensiva della tolleranza), che si traduce in una velocità di 1 km in più ogni 10 minuti, possa essere considerato inducente un rischio o un livello di pericolosità sostanzialmente superiore a quello considerato a 70 km/h. Inoltre vorrei che qualcuno mi spiegasse come sia possibile ricevere una multa in cui quasi il 36% dell’importo è dovuto non alla sanzione, ma a non meglio definite spese.. Grazie ancora per la sua disponibilità

24 febbraio 2013 - 
Celina

grazie mille!gentilissimo.
Saluti

2 aprile 2013 - 
Luca

Vorrei sottoporre una questione relativa ad una multa comminata a mia moglie per essere passata con il rosso. Mia moglie asserisce di non aver attraversato alcun semaforo con il rosso ma di essere al limite passata con il giallo. Abbiamo appena visionato le foto relativa all’infrazione e, con nostra enorme sorpresa, le foto mostrano, in entrambi i casi, la macchina già al di la della linea bianca. In definitiva, considerando il sistema dei sensori, che prevede due linee di sensori lungo i due margini paralleli della linea bianca di stop, è evidente che la prma linea dei sensori è stata attivata dalle ruote posteriori della macchina, così come la seconda, in modo tale che la prima foto mostra già la macchina oltre la linea bianca. E’ evidente quindi che mia moglie è passata avendo cosceinza del giallo, un giallo che è diventato rosso alle spalle di mia moglie, mentre le sue ruote posteriori stavano per superare la prima linea di sensori. A questo punto la domanda è: ci sono gli estremi per un ricorso? Se mia moglie avesse coscientemente attraversato con un rosso, la prima linea di sensori sarebbe stata attivata dalle ruote anteriori, che, successivamente, attivando anche la seconda, avrebbero mostrato, nella prima foto, la macchina a cavallo della linea bianca di stop, mentre nella seconda foto la macchina sarebbe stata mostrata oltre. Io credo che ci siano fondati motivi di ricorso. Vi sarei grato di un parere. Grazie.

1 maggio 2013 - 
Paolo

Gentile Dott. Giuffrè,
vorrei chiederle: mi hanno respinto il ricorso in prefettura, con data 22/06/2012, su una multa presa il 14/03/2012. A tutt’oggi non mi è ancora arrivata la notifica di multa raddoppiata.
Esiste un termine massimo entro il quale mi devono rinotificare la multa?
la ringrazio
Paolo

Nicola Giofrè
1 maggio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buongiorno, la notifica deve pervenire entro 5 anni da quando ha commesso l’infrazione.

3 maggio 2013 - 
Emanuela

Buonasera,

Ho ricevuto una multa che però non riesco a bene degustare e se trovo un modo di contestarla perché pare dell 11/09 poi parla del 4/4 ma ci sono cose che non mi tornano :

Ill 11/09/12 alle ore 11:05 a seguito della rilevazione del 7/08/12 (la decorrenza dei termini per la notifica del verbale in oggetto, parte dal giorno 4/4/13 poiché solo da questa date lo scrivente ufficio ha avuto informazioni sul trasgressore e/o obbligato in solido e sulla residenza dello stesso) alle ore 17:55 nel comune di ……..

Datata infine a fine verbale 11/09/12

Non è strana???

Grazie per l’aiuto

Emanuela

3 maggio 2013 - 
Emanuela

*che non riesco bene a capire*

8 maggio 2013 - 
Andrea

Salve Nicola, ho ricevuto una multa per eccesso di velocità (1 km/h in più del limite..ovviamente con il calcolo del 5%).
Ho fatto ricorso al prefetto e mi ha appena rigettato lo stesso, ora però sono venuto in possesso di nuove prove a riguardo (foto che dimostra l’occultamento dell’autovelox a causa di segnali stradali e pubblicitari), posso fare ricorso nuovamente allo stesso prefetto senza andare dal giudice di pace e pagare il “contributo unificato”?

La ringrazio in anticipo!

Nicola Giofrè
8 maggio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buongiorno, mi dispiace ma il provvedimento adottato dal prefetto copre sia il dedotto che il deducibile. In altre parole gli effetti della sentenza del giudice o, in questo caso, dell’ordinanza del prefetto si estendono non soltanto alle difese e alle argomentazioni riportate dalle parti ma anche a quei capi e a quelle eccezioni che le parti, pur avendone la possibilità, non hanno sollevato in processo nei tempi e nei modi opportuni. Presumibilmente,lei poteva fornire la prova di cui sopra nei tempi che la legge prevede, non lo ha fatto e quindi oramai l’unica possibilità che le rimane è proporre appello di fronte al giudice di pace chiedendo l’annullamento della contravvenzione perché l’autovelox non era adeguatamente segnalato ecc.. ecc… Attenzione per far valere le nuove prove in appello bisogna dimostrare al giudice che Lei non ha potuto presentarle in precedenza, quindi di fronte al prefetto, perché ci sono state determinate cause che hanno impedito l’esperimento di tale tale attività. Saluti

9 maggio 2013 - 
Emanuela

Mi scusi avvocato, la mia domanda datata 3 maggio non era opportuna? Grazie buona giornata

9 maggio 2013 - 
Andrea

La ringrazio Nicola è stato veramente molto chiaro, nonchè gentile!
Devo dire che questo è un sito molto utile e professionale, l’unica cosa che posso fare per voi è consigliarlo a tutti quelli che conosco!
Grazie ancora!

10 maggio 2013 - 
Sonia

Buongiorno,
avendo l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici nel comune di Roma ho diritto anche alla sosta gratuita nei parcheggi di scambio, ieri mi sono dimenticata di lasciare esposto sul cruscotto il contrassegno di sosta e sono stata multata.
Lei pensa che un eventuale ricorso sai fondato?
Grazie.

10 maggio 2013 - 
Emanuela

Buonasera avvocato,

ho ricevuto una multa che però non riesco bene a capire.
pare dell 11/09 poi parla del 4/4 ma ci sono cose che non mi tornano :
Ill 11/09/12 alle ore 11:05 a seguito della rilevazione del 7/08/12 (la decorrenza dei termini per la notifica del verbale in oggetto, parte dal giorno 4/4/13 poiché solo da questa date lo scrivente ufficio ha avuto informazioni sul trasgressore e/o obbligato in solido e sulla residenza dello stesso) alle ore 17:55 nel comune di ……..
Datata infine a fine verbale 11/09/12
Non è strana??? Vale la data dell’11/09 per i 90 giorni o dal 4/4? Anche se è datata 11/09/12? Possono metterci quasi un anno per notificarti una multa?
Grazie per l’aiuto
Emanuela

Nicola Giofrè
10 maggio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buonasera sig.ra Emanuela, sinceramente non ho ben capito la sua situazione, credo sia auspicabile visionare i documenti in suo possesso e valutare accuratamente l’adempimento o meno di tutti gli obblighi di legge (operazione esperibile soltanto attraverso la richiesta di una consulenza specifica sul caso concreto). In linea generale Le posso dire che i 90 giorni per la notifica del verbale, in realtà, non decorrono dalla data dall’infrazione, ma da quella dell’accertamento. Spesso l’accertamento è contestuale alla commissione dell’infrazione ma, vi sono casi, nei quali l’organo accertatore è impossibilitato ad esperire tale operazione perchè l’identificazione richiede tempi più lunghi e strumenti specifici, pertanto il decorso dei termini per la notifica partirà dalla data in cui sono stati acquisiti tutti i dati necessari per stilare il verbale. Saluti

Nicola Giofrè
10 maggio 2013 - 
Nicola Giofrè

Per la signora Sonia, la contravvenzione è legittima perchè il contrassegno non soltanto doveva essere esposto sul cruscotto ma doveva essere anche ben visibile pena, per l’appunto, l’ applicazione di sanzione amministrativa. Buonasera.

16 maggio 2013 - 
Giovanni

Ho ricevuto una notifica di una multa per divieto si sosta, ma io non ho trovato nessuna multa sul parabrezza della mia vettura. Ho fatto richiesta scritta per avere una copia della multa, ma mi è stato risposto verbalmente che i vigili non sono tenuti a dare copia della multa, ma fa fede la notifica. Sono passati oltren 30 giorni dalla richiestae non ho ricevuto risposta sull’ccoglimento o il diniego della mia richiesta. Se devo fare ricorso al giudice di pace, voglio vedere se sulla multa c’è qualche vizio di forma o altro. Chiedo inoltre a chi deve essere rivolta la denuncia contro il capo dei vigili urbani per la mancanza consegna di copia del verbale. Distinti saluti

17 maggio 2013 - 
Giuseppe

Giuseppe 16.05.2013
Buon giorno avvocato, ho ricevuto la notifica di una multa di € 41,00 + 11,90 € di notifica , per divieto di sosta, art 7 comma 2 del C.d.S. dailla Polizia Municipale ,poichè ho sostato in un parcheggio in uso solo ai residenti del luogo (sostava nonostante la segnaletica lo vietasse) Preciso che io non ho trovato nessuna ricevuta sul parabrezza. del mio veicolo. dopo la notifica mi sono recato al loro Comando mi veniva i riferito, che loro non sono tenuti a lasciare nessun avviso non lasciano , sul posto segnano le targhe dei veicoli è giunti i al comando fanno gli accertamenti sui proprietari e ai non residenti inviano al multa..Avvocato in base a ciò appena detto posso fare ricorso al GdP, la multa mi è stata fatta il il 16/03/2013 e notificata il 07/05/2013. Il verbale porta una nota infondo alla pagina ” La violazione non è stata contestata per i seguenti motivi: Fatto non contestato immediatamente perchè al momento dell’accertamento non prendeva posto sul veicolo ne il trascressore ne l’obbligato in solido.).la ringrazio anticipatamente per la risposta. Distinti saluti.

Nicola Giofrè
17 maggio 2013 - 
Nicola Giofrè

Tutto regolare, sulle indicazioni riportate nel commento non ci sono gli estremi per impugnare il verbale. Tra l’altro per ricorrere presso il Giudice di pace è necessario pagare una tassa giudiziaria di 38,00 € (contributo unificato) quindi si ritroverebbe egualmente a sostenere una spesa pari all’ammontare della contravvenzione. Buona giornata

17 maggio 2013 - 
Giovanni

Gent.le avvocato, ho ricevuto una notifica di una multa per divieto si sosta, ma io non ho trovato nessuna multa sul parabrezza della mia vettura. Ho fatto richiesta scritta per avere una copia della multa, ma mi è stato risposto verbalmente che i vigili non sono tenuti a dare copia della multa, ma fa fede la notifica. Sono passati oltre 30 giorni dalla richiesta e non ho ricevuto risposta sull’accoglimento o il diniego della mia richiesta. Se devo fare ricorso al giudice di pace, voglio vedere se sulla multa c’è qualche vizio di forma o altro. Chiedo inoltre a chi deve essere rivolta la denuncia contro il capo dei vigili urbani per la mancanza consegna di copia del verbale. Distinti saluti

Nicola Giofrè
18 maggio 2013 - 
Nicola Giofrè

Buongiorno sig. Giovanni, in realtà la cosiddetta multa non è altro che il verbale notificatogli a casa, ciò che generalmente viene apposto sul parabrezza è soltanto un preavviso. Inoltre sono scaduti i termini per impugnare la contravvenzione di fronte al giudice di pace (entro 30 giorni dalla notifica). Saluti

18 maggio 2013 - 
giovanni

La ringrazio della risposta, ma ho 60 giorni per fare ricorso al Prefetto, sono riuscito a vedere la multa sul pc dei vigili e ho notato che c’è un vizio di forma, la data della notifica porta la data del 30 dicembre 2012, mentre la multa riporta la data del 30 dicembre 2011, quindi c’è stato un errore da parte del vigile accertatore. Ora Le chiedo, come posso difendermi se i vigili non mi danno la copia della multa? In caso non mi danno la copia a chi devo fare la dununcia contro il comandante dei vigili?
La saluto e la ringrazio
Giovanni

Nicola Giofrè
18 maggio 2013 - 
Nicola Giofrè

I 60 giorni decorrono dalla notifica del verbale. Non le resta altro che pagare.

18 maggio 2013 - 
giovanni

Gentile avocato la ringrazio per la risposta puntuale, la multa la pago, ma posso denunciare il comandante dei vigili urbani per non avermi dato la copia della multa come da me richiesto prima che scadessero i 30 giorni per il ricorso. Se si a chi devo rivolgere la denuncia, visto che per la trasparenza, non mi e stata data copia della multa, ma neanche mi è stata data nessuna risposta ne positiva ne negativa, è una questione di principio e di rispetto per i cittadini.
La ringrazio e mi scuso per il disturbo
distinti saluti
Giovanni

18 maggio 2013 - 
Giuseppe

Giuseppe
18.05.2013.
Buon giorno, Avvocato, sento il dovere di ringraziarlo della sua gentile cortesia di avermi risposto. Ho 60 gg. per pagare , Ne approfitto della sua disponibilità ancora una volta, visto che la raccomandata la ritirata mia moglie, stessa residenza e indirizzo , il postino e tornato il giorno successivo per la notifica all’intestatario della raccomandata , sono obbligato a pagare ulteriori € 3,60, come riportato dal verbale di contestazione? Preciso che al l momento del ritiro mia moglie ha firmato, non è valsa lo stesso come una notifica?
La ringrazio, cordialmente la saluto
Giuseppe

20 maggio 2013 - 
monica

buona sera volevo chiedere gentilmente se è mio dovere pagare una multa x divieto di sosta dopo essermi accertata e documentata con delle fotografie che il cartello x divieto di sosta era coperto da vegetazione. la ringrazio e la saluto

29 maggio 2013 - 
Ottavia

Gentile Avvocato,
mi chiedevo se nell’impugnare un verbale di accertamento per violazione al CdS, elevato dai carabinieri, il ricorso al Giudice di Pace vada fatto contro la prefettura o ancora contro il Ministero dell’Interno. Nel leggere l’art.7 D.lgs.150/11 co.5 infatti viene indicato come legittimato passivo il prefetto quando il verbale viene redatto da agenti, ufficiali o funzionari dello stato. é dunque corretto in questo caso ricorrere avverso il prefetto?
Ringrazio anticipatamente
Ottavia

Nicola Giofrè
29 maggio 2013 - 
Nicola Giofrè

Si si, in tal caso la legittimazione passiva spetta esclusivamente al Prefetto. Buonaserata

29 maggio 2013 - 
Ottavia

Grazie Avvocato per la sua disponibilità e per la sua tempestività nel rispondere .
Buonaserata anche a lei.

5 giugno 2013 - 
Giovanni

Gent. Avvocato
Ho letto che nel caso di multa per divieto di sosta, uno dei motivi più frequente dei ricorsi riguarda i vizi formali del verbale, e segnatamente l’errata indicazione delle generalità del proprietario del veicolo, Le chiedo se in questa fattispecie ricade per estensione, anche l’errata indicazione della sua residenza.
In altre parole ho ricevuto una multa per divieto di sosta recante l’indirizzo della mia precedente residenza, in cui (come risulta dal certificato di residenza e dal bollino sulla patente) non abito più da circa otto anni.
Inoltre, volevo sapere se la seguente dicitura sulla notifica “ Non è stato possibile procedere alla contestazione immediata per materiale impossibilità, essendo assenti il trasgressore e il proprietario del veicolo”
Si riferisce alla mancanza del verbale che solitamente viene lasciato sotto il tergicristallo oppure ad altro. In altri termini: se anche non fosse stato possibile rintracciare il sottoscritto proprietario, mi chiedo perché gli agenti non hanno lasciato il verbale sotto il tergicristallo? Non è stato possibile farlo? Perché? Si tratta di una multa per divieto di sosta, non per eccesso di velocita!
Infine sul verbale che ho ricevuto a casa a distanza di circa due mesi dal fatto, manca la firma in calce degli agenti che hanno provveduto a elevare la multa, e il numero civico relativo al tratto di strada in cui la stessa è stata elevata. Mi consiglia di fare ricorso? Grazie

Nicola Giofrè
6 giugno 2013 - 
Nicola Giofrè

Questo spazio è riservato unicamente ai commenti. Si prega di inoltrare tutte le richieste utilizzando l’apposito spazio posto sotto l’articolo (cliccando sul riquadro “Richiedi consulenza su questo argomento”).

27 giugno 2013 - 
Luciano

Un libero parcheggio da qualche mese è stato sottoposto a disco orario senza prevedere l’eccezione per i residenti. Conseguenza decine di multe anche per i residenti. é possibile fare ricorso, vista anche la totale assenza di parcheggi liberi (senza disco orario) in zona ? Grazie

28 giugno 2013 - 
Luca

Gentile Dott’ Giuffrè
In data 05/09/2012 ho inviato al prefetto di Napoli il mio ricorso.

Collegandomi al sito del SANA ho scoperto che:
1 Atto/Registrazione informatica – “Registrazione CONTRODEDUZIONI con proposta di ORDINANZA INGIUNTIVA” è arrivato il giorno 16/01/2013 (133 giorni dopo)
2Ordinanza-ingiunzione/Decreto – “ORDINANZA INGIUNTIVA ha data 10/05/2013 (347 giorni dopo)

Sono stati rispettati tutti i tempi o no??? un saluto!!!!!

1 luglio 2013 - 
Leandra

Salve avvocato,
il ricorso fatto contro il Ministero dell’interno per un verbale di contestazione elevato dalla polizia stradale è nullo per carenza di legittimazione passiva?

15 agosto 2013 - 
stefano

salve,riporto questa mia considerazione per una multa in parcheggio a pagamento.
nella stessa non viene mensionato il giudice di pace competente,posso io inoltrare al prefetto richiesta di annullamento?
vi ringrazio anticipatamente della vostra risposta.

Nicola Giofrè
15 agosto 2013 - 
Nicola Giofrè

Si, il verbale è nullo se non riporta le indicazioni in merito ai tempi e al giudice competente per proporre ricorso. Attenzione a non confondere il verbale con il preavviso di accertamento dell’infrazione che non è impugnabile.Quest’ultimo, per intenderci, è quel fogliettino che viene apposto sul parabrezza ed informa il trasgressore che verrà attivata una procedura amministrativa per verificare l’effettiva violazione del codice della strada.

12 settembre 2013 - 
Carmine

Il GDP in seguito al ricorso del 09/04/2011 con udienza di comparizione del 23/04/2012, a emesso sentenza (ESITO: Rigetto) in data 04/07/2012,e notificata mezzo mail in data 11/09/2013.
Domanda: devo pagare la multa che la Prefettura a raddoppiato a suo tempo con il vecchio bollettino?oppure attendere la notifica definitiva cartacea?
Grazie
Cordiali saluti

Nicola Giofrè
13 settembre 2013 - 
Nicola Giofrè

Nessuna attesa.. Può già procedere al pagamento dell’importo previsto dal prefetto, salvo eventuali maggiorazioni, poichè la notifica della sentenza tramite Posta elettronica certificata è pienamente valida. Il mio consiglio è di chiedere direttamente gli importi da versare all’ente accertatore.

16 settembre 2013 - 
luca

buonasera Dottore,
Le chiedo un parere riguardo ad una sanzione per la mancata comunicazione dei dati del conducente del veicolo a sefuito di una multa per eccesso di velocità.
considerato che la multa è stata fatta il 27/4/13, mi è stata notificata il 29/5/13 ad un indirizzo ove non risiedo più dallo scorso febbraio, è stata ritirata dal custode del palazzo che mi ha poi telefonato per avvertirmi e che ho regolarmente pagato la sanzione.
considerato che il giorno 9/9/13 mi è stata notificata la sanzione per la mancata comunicazione dei dati, ancora all’indirizzo sbagliato, ancora ritirata dal cortese custode che mi ha avvertito telefonicamente ma alcuni giorni dopo, non consentendomi così di pagare la sanzione ridotta dovuta nei primi 5 giorni.
ritiene plausibile che io ricorra al GDP motivando con il fatto che:
- non ero a conoscenza del fatto che dovessi comunicare i dati del conducente avendo già pagato la sanzione ed essendo responsabile di suddetta infrazione io stesso (proprietario del veicolo)
- non risultava immediatamente comprensibile dalla lettura del verbale che io dovessi comunicare i dati anche se coincidevano con quelli del proprietario del veicolo
- la sanzione è stata recapitata ad un indirizzo in cui non risiedo più da diversi mesi

in subordine : posso, secondo Lei, chiedere che almeno mi venga almeno applicata la sanzione ridotta dato che nei giorni in cui è stata notificata la sanzione per omissione dei dati ero impossibilitato ad andare a ritirare la multa ad un indirizzo distante da quello della mia residenza attuale.
grazie per la cortese attenzione e buona serata.

luca

Nicola Giofrè
16 settembre 2013 - 
Nicola Giofrè

Buongiorno, le multe vengono notificate all’indirizzo registrato presso il PRA. Quindi, bisogna valutare se Lei in precedenza ha comunicato il cambio di residenza all’ufficio competente. In merito alla multa per mancata comunicazione dati, la rimando ai nostri approfondimenti http://www.laleggepertutti.it/28617_multe-occhio-allavviso-di-comunicazione-dei-dati-del-conducente-come-difendersi Per risolvere ulteriori dubbi, può richiedere apposita consulenza cliccando sul banner apposito. Saluti

16 settembre 2013 - 
gianluca

Gentile Avvocato, rigurado un “ordine ingiunzione” di pagamento della capitaneria di porto è possibile proporre nei termini, ricorso al prefetto o solo a GdP?

1 ottobre 2013 - 
andrea

Buonasera,
come di dovrei comportare dopo 2 anni che non sono piu’ residente ad un’indirizzo e il vicno dell’epoca mi fa sapere che in sua cassetta c’e’ un avviso che riportando gli estremi di un verbale con una prima notifca di quasi 2 mesi dopo il mio cambio di residenza mi da 30GG prima del passaggio alla cartella esattoriale?

3 ottobre 2013 - 
Roberto

Gentile Avvocato, buonasera,
ho ricevuto la notifica di una multa per eccesso di velocità e ho fatto richiesta di annullamento al Prefetto tramite la polizia locale del comune dove è avvenuta l’infrazione. Volevo sapere, quanto tempo ha la polizia locale per mandare il fascicolo al prefetto? Dove posso verificare il giorno del suo protocollo in prefettura?
Ringrazio anticipatamente
Roberto

Nicola Giofrè
3 ottobre 2013 - 
Nicola Giofrè

Questa è una risposta automatica.
La ringraziamo per la Sua richiesta.

L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale ed in tempi certi.

Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi a un pagina qualsiasi del nostro portale http://www.laleggepertutti.it. In calce ad ogni articolo, o subito prima della prima parola, troverà un banner con scritto: “Richiedi una consulenza”. Quindi dovrà effettuare il pagamento attraverso Paypal. Per maggiori informazioni ci telefoni o chieda l’IBAN dello Studio Associato.

Si tratta di un’operazione molto semplice (euro 28.00 iva compresa o, per le consulenze telefoniche, 50 euro iva compresa) che ci consente così di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

9 ottobre 2013 - 

..leggendo i vari quesiti, vorrei insistere sulla richiesta di ”come controllare che la procedura del prefetto che richieda documentazione all’ente accertatore, sia nei termini di legge..30=60”…Varie situazioni mi hanno insegnato a non fidarmi di nulla e verificare tutto di persona. grazie anticipatamente.

Nicola Giofrè
9 ottobre 2013 - 
Nicola Giofrè

Inoltri al prefetto formale richiesta di accesso agli atti nei modi e nei tempi previsti dalla legge. Saluti

11 ottobre 2013 - 
giuditta

salve, mi è stata notificata dopo 7 mesi una multa da parte della GTT di Torino perchè ero sprovvista del biglietto di circolazione.
innanzi tutto, è possibile che la notifica arrivi così tardi e che mi venga imposto di pagare il massimo della multa?
guardando poi il verbale di accertamento, all’interno dello spazio “firma del trasgressore” la firma non è mia, io ricordo di non aver firmato nulla ne di essermi opposta alla firma.
posso fare ricorso?
grazie

Redazione
11 ottobre 2013 - 
Redazione

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15 ottobre 2013 - 
raffaele

salve dott.re, io ho avuto respinti entrambi i ricorsi, sia dal prefetto che dal giudice di pace, ora sto per ricorrere alla cassazione, mi conviene?sulla condanna del giudice di pace mi e’ stata comminata un’ammenda di 430,00 euro, la multa iniziale era di 78 euro raddoppiata poi dal prefetto(guida senza cintura di sicurezza) e poi sestuplicata dal g.p, la condanna mi e’ stata notificata ad aprile 2013, quanto tempo ho ancora per ricorrere in appello prima che mi arrivi la cartella esattoriale?grazie.

Redazione
15 ottobre 2013 - 
Redazione

Questa è una risposta automatica.
La ringraziamo per la Sua richiesta.
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18 gennaio 2014 - 
james

Salve avvocato il mese scorso ho portato mio padre in pronto soccorso ed ieri mi e arrivata una multa x aver passato un semaforo con il rosso
ammetto il probabile fatto forse x agitazione anche se mi ricordo benissimo che non era rosso quando lo passai infatti le foto scattate mi vedono gia dalla prima oltre la linea di arresto.
Cosa mi consiglia di fare prefetto/giudice o pagare