HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 10 gennaio 2017

Articolo di

Lo sai che? L’assicurazione deve risarcire il colpo di frusta

> Lo sai che? Pubblicato il 10 gennaio 2017

Incidente stradale: va risarcito il danno biologico all’infortunato che, dopo lo scontro con un’altra auto e il conseguente contraccolpo, riporta il colpo di frustra.

Nonostante i vincoli imposti dalla legge Balduzzi al risarcimento del «colpo di frusta» conseguente a un incidente stradale, la giurisprudenza resta ancora larga di maniche: in particolare, una recente sentenza del giudice di Pace di Venezia [1] riconosce il diritto all’indennizzo anche a seguito di semplice diagnosi del medico. È vero che la legge subordina il risarcimento al previo accertamento del danno fisico tramite indagine strumentale – quella cioè a mezzo di risonanza, tac o altri raggi – ma questa, secondo la pronuncia in commento, è elemento sussidiario dal momento che l’accertamento radiologico non è in grado di rilevare le alterazioni dei tessuti molli paravertebrali. Secondo il magistrato veneto, infatti, per la diagnosi del trauma distorsivo dorso-lombare conta più l’accertamento clinico che il riscontro strumentale alle radiografie e ai raggi.

Dunque, l’indagine clinica resta il parametro fondamentale se effettivamente l’automobilista ha riportato il colpo di frusta.

La conseguenza è anche sul piano sanzionatorio e non solo processuale: l’assicurazione che non risarcisce l’automobilista “bloccato” dal contraccolpo dorso-lombare può essere denunciata all’Ivass (l’autorità di vigilanza sulle assicurazioni); in particolare, perché scatti la segnalazione all’Authority è sufficiente che la somma offerta dalla compagnia come indennizzo sia inferiore alla metà di quella liquidata al danneggiato [2]. L’assicurazione non può quindi chiedere ulteriori indagini radiologiche se c’è già l’accertamento clinico sul danno biologico da «colpo di frusta» subito dal conducente.

Colpo di frusta e cinture di sicurezza

C’è di più. Secondo la sentenza in commento, spetta il risarcimento del danno anche se il conducente era privo di cinture di sicurezza, e questo perché il colpo di frusta colpisce anche – e soprattutto – chi indossa le predette cinture. Sono proprio queste, a volte, la causa del contraccolpo.

note

[1] G.d.P. Venezia, sent. n. 769/16.

[2] Art. 148 comma 18 Cod. assicurazioni.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK