HOME Articoli

Lo sai che? Pubblicato il 11 gennaio 2017

Articolo di

Lo sai che? Bonus elettrico 2017 per chi usa apparecchi elettromedicali

> Lo sai che? Pubblicato il 11 gennaio 2017

Bonus elettrico per disagio fisico: requisiti e modalità di accesso.

Lo sconto annuale sulla bolletta dell’energia elettrica (cosiddetto bonus elettrico) è previsto a favore, non solo delle famiglie economicamente svantaggiate, ma anche di tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico (sia elettrico che gas) qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Vediamo come funziona il bonus elettrico per disagio fisico.

Requisiti bonus elettrico 2017 per disagio fisico

Hanno diritto al bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Gli apparecchi elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono:

  • apparecchiature per pressione positiva continua
  • ventilatori polmonari
  • polmoni d’acciaio
  • tende per ossigeno terapia
  • concentratori di ossigeno fissi
  • concentratori di ossigeno portatili
  • aspiratori
  • monitor multiparametrici
  • pulsossimetri
  • apparecchiature per la dialisi peritoneale
  • apparecchiature per emodialisi
  • nutripompe
  • pompe d’infusione
  • pompe a siringa
  • carrozzine elettriche
  • sollevatori mobili
  • sollevatori mobili a sedili elettrici
  • sollevatori mobili a barella elettrici
  • sollevatori fissi a soffitto
  • sollevatori per vasca da bagno
  • materassi antidecubito.

Domanda bonus elettrico 2017 per disagio fisico

La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).

Alla domanda devono essere allegati:

  1. un certificato ASL che attesti:
  • la situazione di grave condizione di salute;
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
  • l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

2. il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;

3. il modulo B compilato.

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
  • potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

A differenza di quanto richiesto per accedere al bonus elettrico per disagio economico, non è necessario presentare l’ISEE. Il bonus per disagio fisico viene infatti concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente e della sua famiglia.

Valore bonus elettrico 2017 per disagio fisico

Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo (fino a 8 ore, tra 8 e 16 ore, oltre 16 ore al giorno).
Livello minimo (fino a 600 kWh/anno):

  • € 175 fino a 3 kW
  • € 410 oltre 3 kW (da 4,5 kW in su).

Livello medio  (tra 600 e 1200 kWh/anno):

  •  € 288 fino a 3 kW
  • € 519 oltre 3 kW (da 4,5 kW in su).

Livello massimo (oltre 1200 kWh/anno):

  • € 417 fino a 3 kW
  • € 628 oltre 3 kW (da 4,5 kW in su).

L’assegnazione ad uno dei tre livelli viene calcolata dal sistema informatico che gestisce le agevolazioni sulla base di quanto certificato dall’Asl. Se la Asl non barra le caselle relative ai macchinari usati e alle ore di impiego, il sistema assegna la fascia minima.

Per conoscere il livello di bonus a cui il malato ha diritto è possibile effettuare una simulazione sul portale SGAte (Sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche) cliccando al seguente limk: simulazione bonus elettrico 2017 per disagio fisico.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK