Tech Pubblicato il 12 gennaio 2017

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Tech Ecco come possono spiarci su Facebook

> Tech Pubblicato il 12 gennaio 2017

Con alcuni piccoli tool uno stalker può spiarci su Facebook e invadere la nostra vita privata senza dover essere un esperto informatico.

Si sente dire spesso che non è la pistola ad uccidere ma chi preme il grilletto. Da una parte è un concetto condivisibile, ma dall’altro potremmo anche dire che se non esistessero armi, nessuno potrebbe usarle, sia nel bene che nel male. Lo stesso concetto può essere tranquillamente esteso al web, dove è possibile trovare tantissimi strumenti pensati per migliorare la nostra vita, ma che persone con pochi scrupoli potrebbero usare per scopi totalmente opposti.

Sappiamo tutti come i social network siano entrati a far parte del nostro quotidiano, strumenti nati per facilitare le relazioni, allargare i nostri orizzonti e permetterci di crescere attraverso il confronto con altre persone. E Facebook è sicuramente il social network per eccellenza: non c’è praticamente nessuno che non abbia un profilo sul servizio di Mark Zuckerberg.

Su Facebook postiamo foto, lasciamo commenti, diamo apprezzamenti col Mi piace ai contributi lasciati dai nostri amici. Tutte attività all’apparenza innocue, ma che purtroppo mettono a rischio la nostra privacy e ci espongono allo stalker di turno. Le nostre attività e tutte le altre informazioni che nel tempo abbiamo lasciato sul social network possono essere facilmente rintracciate e permettere a chiunque di invadere la nostra privacy e farsi i fatti nostri.

Per dimostrarlo bastano tre piccole estensioni per il browser Firefox realizzate dallo sviluppatore Julio Munoz. Il primo è Facebook liked pics, un add-on che permette di visualizzare tutte le foto cui uno ha messo il Mi piace. Il bello è che per usarlo non occorre alcuna registrazione. Basta installarlo nel browser andando su addons.mozilla.org. Dopo averlo fatto, non si deve far altro che andare sulla pagina del profilo di Facebook della persona e cliccare sull’icona dell’add-on presente a destra della barra degli indirizzi. Questo piccolo strumento può essere utilizzato ad esempio da qualcuno per scoprire se il proprio partner ha qualche interesse particolare per un’altra persona su Facebook.

Il secondo add-on realizzato da Julio è Facebook tagged pics che consente di visualizzare qualsiasi foto pubblica su Facebook in cui è taggata una persona. Non si deve far altro che andare sempre nella pagina del profilo e poi cliccare sull’icona dell’add-on. Uno strumento che da un lato può permetterci di conoscere qualcosa di più di una persona prima di concedergli l’amicizia, ma che dall’altro può essere usato da uno stalker per indagare su qualcuno a sua insaputa.

Il terzo è ultimo add-on è Facebook commented pics che consente di scovare tutte le immagini pubbliche su Facebook commentate da qualcuno. Il funzionamento è esattamente identico agli altri add-on e anche in questo caso può essere usato per scopi innocenti, come ad esempio farsi qualche risata su qualcuno, o altri scopi illeciti.

Sicuramente l’intento di Julio non era quello di creare strumenti per gli stalker, ma purtroppo chi può impedire a queste persone di usarli per spiare qualcuno e violare la sua privacy? Chi lo fa naturalmente deve stare attento, perchè violare la privacy degli altri può portare a conseguenze legali anche gravi, come spiegato in questo nostro articolo. Questi piccoli tool dimostrano comunque come dobbiamo stare molto attenti a ciò che facciamo sui social network perché anche un semplice Mi piace può mettere a rischio la nostra privacy ed esporci allo stalker di turno.

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