Molestie su Facebook: ecco come scoprire e denunciare i profili falsi molesti
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10 Ott 2012
 
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Molestie su Facebook: ecco come scoprire e denunciare i profili falsi molesti

Facebook consente di individuare l’ID di ogni utente, in modo che possa essere immediatamente identificato: questo numero, poi, andrà fornito alla polizia postale che – ottenute le dovute autorizzazioni dalla Procura – cercherà, in questo modo, di risalire all’identità del molestatore.

 

Dietro ai cosiddetti “profili falsi” di Facebook si possono compiere gravissimi illeciti: un messaggio anonimo contenente velate minacce, un furto di identità, un post diffamatorio o offensivo, un esplicito riferimento alla vita privata di un soggetto comunicato a terzi, ecc..

Erroneamente si pensa che reati come l’ingiuria, la calunnia e la minaccia debbano essere caratterizzati da una particolare gravità. Non è così. Per esempio, per integrare quest’ultimo delitto basta prospettare alla vittima un “ingiusto danno”. Recentemente, la Cassazione ha peraltro esteso le maglie della minaccia, facendovi entrare anche la semplice espressione “Te la faccio pagare”.

 

Come tutelarsi? A breve pubblicheremo un vademecum essenziale. Nel frattempo suggeriamo a quanti siano stati vittime di tali illeciti alcuni facili passaggi.

 

Identificare l’ID del molestatore.

È un’operazione più difficile a dirsi che a farsi.

 

1. Entrate nel profilo del soggetto in questione e, col mouse, cliccate sul simbolo a forma di ingranaggio, accanto al bottone “messaggio”.

 

2. Si aprirà un menu a tendina.

 

3. Posizionate il mouse sull’opzione “Segnala/Blocca”, senza però cliccarvi di sopra.

 

4. Al passaggio del mouse su tale porzione dello schermo apparirà, in automatico, sulla barra di stato in basso del vostro browser (quella sottile striscia posta sotto il pulsante “chat” – v. figura) una serie di codici alfanumerici.  In questi codici si nasconde l’ID del molestatore.

 

5. Tutto ciò che dovete fare, a questo punto, è copiare il numero che compare tra questi codici. Generalmente comincia con “1000…”.

 

6. Il grosso è fatto. A questo punto, dovete segnalare l’abuso alla Polizia Postale del vostro luogo di residenza che provvederà a individuare il molestatore. Nel segnalare tale abuso, dovrete indicare il nominativo fasullo scelto dal molestatore e il suo numero ID che avete recuperato in base ai passaggi appena descritti.

 

7. Per segnalare l’illecito avete due diversi strumenti:

a) una formale querela, in cui chiedete la punizione del colpevole;

b) un semplice esposto, in cui si mette semplicemente al corrente l’Autorità dell’illecito e le si chiede di dirimere la questione.

 

Non c’è bisogno di formule particolari. Gli Ufficiali di polizia raccoglieranno le vostre dichiarazioni e stileranno il relativo verbale.

La querela, tuttavia, è un atto più forte e “impegnativo”, in cui dichiarate di essere stati vittima di un reato ed esprimete la volontà che si proceda in ordine a tale reato, punendo il colpevole. La vostra querela potrà comunque essere sempre ritirata in un successivo momento, evitando al querelato di subire una condanna penale (sempre che il reato non sia talmente grave da essere perseguibile d’ufficio).

 

Al contrario, l’esposto è una semplice segnalazione agli Ufficiali di pubblica sicurezza di dissidi tra privati. A seguito della richiesta d’intervento l’ufficiale di Pubblica Sicurezza invita le parti in ufficio per tentare la conciliazione e redigere un verbale. Se dai fatti si configura un reato, l’Ufficiale di P.S.:

– deve informare l’Autorità giudiziaria, se il fatto è perseguibile d’ufficio

– se si tratta di delitto perseguibile a querela può, a richiesta, esperire un preventivo componimento della vertenza, senza che ciò pregiudichi il successivo esercizio del diritto di querela.

In sostanza, l’esposto è la segnalazione che il cittadino fa all’autorità giudiziaria per sottoporre alla sua attenzione fatti di cui ha notizia affinché valuti se ricorre un’ipotesi di reato.

 

Qualsiasi sia, delle due, la vostra scelta, vi suggeriamo di chiedere di poter essere messi a conoscenza, in via preventiva, dell’identificativo del molestatore. Questo vi consentirà, eventualmente, di decidere se sporgere querela o meno. Non capita raramente, infatti, che gli autori di illeciti siano persone a noi vicine. Aprire un procedimento penale a loro carico, con tutte le conseguenze che ne derivano, potrebbe essere un effetto che superi il nostro intento (quello di fermare la molestia).

 


In pratica

Dopo aver fornito il “nick name” e l’indirizzo ID del profilo “molestatore” alla Polizia Postale, quest’ultima aprirà un fascicolo che trasmetterà alla Procura della Repubblica per ottenere le dovute autorizzazioni e poter così chiedere a Facebook l’individuazione degli indirizzi IP dei molestatori.

 


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Commenti
5 Mar 2013 Gianni

Vittima di molestie gravi su FBK da parte di un impostore, ho fatto querela ai CC circostanziando con ID dei profili falsi. Nulla è accaduto dopo vari mesi. Sono attendibili tale querele?

 
10 Ott 2013 salvatore

ho provato ma non compare nulla. avete notizie di siti che permettono di mandare mail, con indirizzi provvisori,nascondendo il proprio indirizzo? grazie

 
14 Nov 2013 ANNA

Salve la persona che mi contatta evidentemente mi blocca o si cancella come faccio a scoprire chi è ? è diversi anni ormai e mi sono stufata onestamente !

 
20 Gen 2014 sere

farò una denuncia se continuano……….

 
7 Feb 2014 franco

ci sta una persona che mi ha offeso sul mio contatto e voglio denunciare l’accaduto . come posso fare?

 
16 Feb 2014 lucia

Buonasera .e stato creato un profilo fb con un’alto nome e con le foto prese dal mio profilo con commenti molto offensivi e da novembre che ho fatto la denuncia alla polizia postale ma non sonora risaliti a sapere chi è .sono incazzatissima qualcuno mi aiuti

 
25 Feb 2014 Jose Luis Marcos

E se il caluniatore della mia ragazza é su fabook spagnolo?

 
25 Feb 2014 Jose Luis Marcos

E se le calunnie sono all’estero?

 
9 Giu 2014 Bice

C’è una pagina che minaccia di morte e incita alla violenza sugli animali per farne del bosintang e tante altri reati . Ho eseguito il vostro passaggio ma nella pagina in questione non c’è “segnala/blocca” ma solo “segnala” di conseguenza non salta fuori l’ID, che fare?? La cosa strana che so che è stato segnalato ma continua ad essere su FB a minacciare…!! Perchè è tutelato??

 
16 Lug 2014 eledumitrascu

anche io ho segnalato una persona che di 3 anni continua molestare me,la mia famiglia,la mia figlia..prende lenostre foto e gli usa per calomniarci…ho fatto la denuncia ai carabinieri che non hanno fatto quasi nulla…ho fatto la denuncia sul vostro sito e mi e arrivata la risposta dalla parte di facebook che ‘le informazioni scritte di quella persona non sono considerate un reato.. 🙁

 
14 Nov 2014 Stefano Taglienti

Dal 2012 esiste un gruppo su FB, che conta circa 150 partecipanti, che si chiama Taglienti’s Sputtanation Agency che si occupa della denuncia al social network dei profili falsi.
I profili postati sono prima controllati per verificarne i contenuti e poi segnalati in massa dagli utenti del gruppo all’amministrazione di FB.
Finora abbiamo fatto chiudere circa il 50% dei profili falsi, su un totale di oltre 1000 segnalazioni. Ovviamente nessuno vieta a chi ha creato il profilo di farne un altro, tuttavia crediamo nel bisogno di creare una cultura del rispetto e della correttezza sui social.

 
23 Nov 2014 Lucio

Io vorrei denunciare FB per abuso contro di me dato che mi ha bloccato 2 volte per motivi stupidi (gente che pensa che io sia un fake) e io non ho tempo da perdere con le loro tarentelle e sono molto ma molto inferocito contro il supporto italiano. Si può scrivere a un supporto straniero che magari cazzeano quello italiano?

 
20 Ago 2015 roberto cipolletta

Ho fatto gli scrinn degli insulti che mi sono stati detti, come devo comportarmi.

 
10 Dic 2015 giuseppe cristiano

ecco il modo per individuare i responsabili

 
3 Feb 2016 dolce bernardino

si e intromesso una persona che minaccia su facebook dicendo che se non la faccio finita di maltrattare i miei figli e la mia convivente mi viene a casa e me la fa pagare sicuramente e qualcuno che si sta mettendo nella mia vita privata e siccome che con chi vivo 4 anni fa gli sono stati tolti i figli suoi e affidati al marito perche a una gli aveva fratturato le dita e come a fatto con tanti uomini che avuto sicuramente ora stanco anche di me avra parlato con unaltro che esce di nascosto perche in realta quando conosce qualcuno che gli passa la roba non gli frega nulla con chi sta tutto cio la fatto con tutti quelli che stato ora mi trovo ad avere dei messaggi che minacciano sul mio profilo facebook

 
9 Mar 2016 Vale Damato

Purtroppo in alcuni paesi la polizia non fa proprio niente, parlo per esperienza personale… hackata di brutto da un’amicizia “fake” su fb, non sono mai riuscita a dimostrarlo. Quando ho chiesto alla polizia se potevano aiutarmi, mi hanno risposto “faccia un backup dei dati”. Almeno in questo, l’Italia è avanti!

 
11 Apr 2016 luigina Bernardi

Un certo signore Che avevo in Facebook fino a ieri dope tre anni dice di voler pubblicare mie foto in YouTube e di mandarle a tutti I miei contatti se entro mercoledi non le mando 5000 euro . Mi soon tolta da Facebook e ho bloccato questo tizio e ho fatto dichiarazione alla polizia postale che loro mi hanno detto Che essendo all’estero non possono fare nulla . Io chiedo come posso segnalare il tutto a Facebook anche la richiesta di denaro ? Grazie