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Lo sai che? Pubblicato il 2 novembre 2012

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Lo sai che? Sosta a pagamento sulle strisce blu: quasi tutte le multe sono illegittime

> Lo sai che? Pubblicato il 2 novembre 2012

Gran parte delle multe elevate sulle strisce blu per mancato pagamento del ticket sono illegittime e possono essere annullate facendo ricorso al Giudice di Pace.

In questo articolo vi spiegheremo i due principali motivi di illegittimità  delle multe sulle strisce blu e come fare ricorso (cfr. modello di ricorso in fondo alla pagina).

1) Innanzitutto il Comune non può elevare multe per mancata esposizione del tagliando di pagamento nelle strisce blu se non ha predisposto, nelle immediate vicinanze, anche aree di parcheggio gratuite e senza dispositivi di controllo della durata della sosta. Le strisce blu e quelle bianche devono infatti essere equamente distribuite tra loro e non si può prevedere solo spazi a pagamento (salvo le eccezioni che tra breve vedremo).

Questo vuol dire che, se il Comune non ha adempiuto a tale onere, le eventuali contravvenzioni per mancato pagamento del ticket sono tutte nulle. Lo prevede la legge [1] e se ne sono convinti ormai diversi tribunali [2].

Fanno eccezione, come si diceva:

1) le aree pedonali,

2) le zone a traffico limitato (ZTL);

3) le altre zone dichiarate dal Comune di particolare rilevanza urbanistica (Zru), opportunamente individuate e delimitate da delibera della giunta comunale.

In tali casi, conviene sempre verificare se, nelle vicinanze alle strisce blu ove è stata parcheggiata l’auto, ci siano anche spazi delimitati dalle strisce bianche. Per essere certi, tuttavia, che il vostro ricorso venga accolto dal giudice, è consigliabile verificare, presso il Comune, il piano stradale ove si stabilisce la ripartizione delle strade tra aree di sosta a pagamento e gratuite.

2) Oltre a questo, c’è un altro motivo che rende la quasi totalità delle multe sulle strisce blu. Il codice della strada prevede infatti [3] che le aree destinate al parcheggio debbano essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico (come noto, la carreggiata è quella parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli, composta da una o più corsie di marcia). Sono quindi illegittime le contravvenzioni elevate per sosta sulle strisce blu se queste aree sono state ricavate (come quasi sempre avviene) lungo la stessa strada destinata al traffico, con conseguente restringimento della carreggiata. Questo rende di fatto nulle gran parte delle multe per mancato pagamento del ticket.

 

  

GIUDICE DI PACE DI …

RICORSO AVVERSO SANZIONE AMMINISTRATIVA

EX ART. 204 bis D. Lvo 30.04.1992 n.285

Istante: Sig. …, nato a … in data …, residente nel Comune di … alla Via …, codice fiscale …, il quale chiede che gli avvisi e le comunicazioni di cancelleria gli siano trasmessi ai sensi dell’art. 136 c.p.c., al numero di fax … e all’indirizzo di posta elettronica … L’istante dichiara di eleggere domicilio in …, presso …

Contro: Comune di …, in persona del Sindaco p.t.

Premesso che

in data … veniva notificato all’istante il Verbale di contestazione n. …, emesso dalla Polizia Municipale del Comune di …, per presunta violazione dell’art. 156 cod. str., commessa in data … alle ore …, per aver lasciato il veicolo in area soggetto al pagamento della sosta senza esporre il  contrassegno di pagamento.

La contravvenzione è illegittima e deve pertanto essere dichiarata nulla per i seguenti

motivi in fatto ed in diritto

VIOLAZIONE ART. 7, COMMA 6, COD. STR.: Illegittimità delle zone di parcheggio poste lungo la carreggiata.

Il Codice della Strada (art. 7, comma VI) prevede espressamente che le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata. Lo stesso Codice della Strada prevede (art. 3, comma I, n. 7) che per carreggiata debba intendersi la “parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine”. Ne consegue che la condotta contestata all’odierno ricorrente non integra gli estremi di alcuna fattispecie di responsabilità, poiché l’area in cui la presunta violazione sarebbe stata rilevata è stata adibita a parcheggio (a pagamento) in assoluto dispregio delle norme dettate dal Codice della Strada.

VIOLAZIONE ART. 7, COMMA 8, COD. STR.: Assenza in zona di aree di parcheggio libero.

L’art. 7, comma VIII, C.d.S. prevede che: “qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f) , su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia, o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”. Tale principio è stato fatto proprio dalle Sezioni Unite della Corte di Cass. (cfr. sentenza n. 116 del 9.01.2007), ove è stata confermata la decisione del Giudice di Pace di Cagliari che dichiarava la nullità ed inefficacia di alcuni verbali di accertamento e contestazione per sosta vietata. In particolare, i Giudici della Suprema Corte hanno riconosciuto al Giudice di merito la piena facoltà di rilevare i vizi di legittimità di quei provvedimenti amministrativi che, istituendo delle zone di parcheggio a pagamento, non ne lascino altrettante (adiacenti!) libere.

Nel caso di specie, il Comune ha elevato una contravvenzione per mancata esposizione del tagliando di pagamento del parcheggio su un’area di strisce blu collocata in una zona ove non vi sono, nelle immediate vicinanze, altri spazi di sosta invece gratuiti.

Per tutto quanto sopra esposto, il ricorrente, come sopra generalizzato e domiciliato, rassegna le seguenti

Conclusioni

Voglia l’Onorevole Giudice di Pace adito, contrariis reiectiis, così provvedere:

1) in via preliminare, ai sensi dell’art. 204, comma 3-bis, del Codice della Strada, fissare la prima udienza per la concessione della provvisoria sospensione della sanzione inflitta con il verbale n. …, entro venti giorni dal deposito del presente ricorso, ordinando al Comune di …, in persona del Sindaco p.t. di costituirsi depositando nel termine di rito i documenti e gli atti ritenuti opportuni;

2) nel merito dichiarare la nullità del suddetto verbale n. …;

3) nella denegata ipotesi di rigetto, confermare l’applicazione della sanzione nel suo originario importo, nella misura del minimo edittale.

Si produce:

Verbale di contestazione n. …, emesso dalla Polizia Municipale del Comune di ….

Ai sensi del D.P.R. 30.5.2002 n. 115 (il Testo Unico in materia di spese di Giustizia), si dichiara che la presente causa ha valore inferiore ad euro 1.100,00 per cui è sottoposta al pagamento di contributo unificato dell’importo di euro 33,00.

La causa ha valore inferiore ai 1.033,00 per cui non è dovuta la marca da bollo del valore di 8,00 euro, come specificato dal Ministero della Giustizia con nota del 28.09.10.

Luogo, data, firma

note

[1] Art. 7, comma 8, Cod. della Strada.

[2] Da ultimo, Trib. Roma sent. n. 16885 del 7.09.2012. Cfr. anche Cass. S.U. sent. n. 116 del 9.01.2007.

[3] Art. 7, comma 6, Cod. della Strada.

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15 Commenti

Carla

2 novembre 2012 alle 15:13

ma devono coesistere entrambe le circostanze? (parcheggio gratis limitrofo + carreggiata “ridimensionata” ad hoc)

rita

15 dicembre 2012 alle 21:40

taranto via pitagora mi hanno fatto un verbale x mancato pagamento non ci sono soste con strisce bianche che faccio

Gaetano

30 dicembre 2012 alle 19:55

Quando parcheggio nelle strisce blu e vicino c’è uno spazio per disabili, e le mie ruote sono dentro le blu e il muso dell’auto Doblò sporge leggermente non sto mica infrangendo la legge, ossia basata che il mio veicolo abbia le ruote all’interno delle strisce no????? grazie

Inga

10 gennaio 2013 alle 10:53

Come devo comportarsi quando viggile affatto multa su strisce blu quando due parchimetri erano guasti( ha destra e a sinistra) della machina.

Damiano

21 gennaio 2013 alle 14:52

Buongiorno mi chiamo Calzarini Damiano e vivo a Milano. Ho preso multa per mancato pagamento del tichet su strisce blu che occupano la carreggiata, farò ricorso al giudice di pace, ma mi chiedevo :” è possibile chiedere una sorta di risarcimento per le ore lavoro perse a causa del ricorso??” Grazie e buona giornata

Giuseppe

2 febbraio 2013 alle 14:11

Ho preso un verbale per mancato pagamento ticket nel comune di San Benedetto Del Tronto, in via Carducci. Come si può vedere su google maps il ricorso al giudice di pace sarebbe logico. La fregatura sta nel fatto che la sanzione è di 41 euro mentre il contributo unificato è di 33 euro più il tempo che si perde. Vale la pena fare ricorso? Non è che i comuni non adeguano i parcheggi a pagamento secondo prescritto dal codice della strada per questo motivo?

Angelo Greco
Angelo Greco

2 febbraio 2013 alle 14:30

Salve Giuseppe. Condivido la Tua posizione. Abbiamo già trattato il tema su questo articolo
http://www.laleggepertutti.it/13407_quanto-costa-impugnare-le-multe-stradali-conviene-davvero

Simone

17 aprile 2013 alle 22:26

Scusate se entro così a gamba tesa ma sono un Ex ausiliario della sosta.
Non è tanto il fatto di essere un EX, anche mentre esercitavo cercavo sempre di essere dalla parte del cittadino, soprattutto quando l’amministrazione metteva regole poco chiare che erano un palese metodo di estorsione.
Ovviamente invito tutti ad approfondire la cosa e a non fermarsi alla mia parola ma a quanto mi risulta il primo punto non si verifica mai perchè p facilmente aggirabile mentre il secondo è sbagliato per più di una ragione.

Per quanto riguarda le righe gratuite che è necessario istituire in proporzione alle righe blu è tendenzialmente vero, ma come è stato fatto notare questa norma non ha validità nelle zone a particolare rilevanza urbanistica (ZPRU).
Non mi risulta che il comune debba giustificare l’istituzione di una ZPRU, pertanto il comune dove esercitavo semplicemente istituiva la ZPRU ogni volta che allargava la zona soggetta a righe blu. Non ho motivo di pensare che ci siano comuni in italia che non adottino questo sistema per aggirare la regola.

In merito al secondo punto ci sono 2 errori.
il primo è che la carreggiata viene spesso erroneamente individuata come la parte di strada tra un marciapiede e l’altro, mentre è in realtà solo la parte dedicata alla circolazione dei veicoli (quindi se le righe blù non sono esattamente in mezzo alla strada non sono mai dentro la carreggiata)
Inoltre la segnaletica orizzontale (le righe blu fanno parte della segnaletica orizzontale) può derogare questo tipo di regole. Per questo stesso motivo esistono frmate dell’autobus lungo la carreggiata e sono regolari proprio perchè segnalate dalla segnaletica orizzontale.

Credetemi, non ho alcuna simpatia per i miei vecchi datori di lavoro che vi assicuro, sono disonesti con i loro dipendenti almeno quanto lo sono con i cittadini.
Se vi faccio notare queste cose è solo per evitare a ignari cittadini di cadere nell’ennesima trappola tesa dalle varie amministrazioni.
Ripeto, non limitatevi a prendere per buono quello che vi dico, documentatevi e fatevi un idea chiara prima di agire in modo avventato.

dora

29 aprile 2013 alle 01:03

ciao a tutti…sapete dirmi quando l’ausiliario del traffico è tenuto a lasciare sull’auto l’avviso dei 15 minuti sempre o quando vuole…??? avevo sul parabrezza un grattino di giorno 17 aprile e, buttato sul cruscotto uno scaduto da un’oretta circa del giorno in cui ho preso la multa. Ovviamente anche quest’ultimo era esposto fino a prima ke scendessi dall’auto. Sono ovviamente scesa con l’intento di pagare il parcheggio come al solito, ma la macchinetta nn dà resto e nn avevo o,25 centesimi a disposizione, così ho cercato di entrare in una tipografia che era situata di fonte la mia auto ma era chiusa, probabilmente il proprietario si era allontanato. Così stupidamente, sono salita al primo piano del portone situato di fronte la mia auto a prendere una cosa e sono subito scesa.
Al mio ritorno c’erano 2 donne che mi facevano il verbale, ovviamente nn avevano ancora terminato di compilarlo ed ho spiegato il tutto. Nn mi hanno messo nessun avviso di un quarto d’ora ed in pratica mi sono beccata la multa perchè hanno pensato che fossi lì da ore col grattino scaduto. mi sento derubata e presa in giro, come posso tollerare una multa solo perchè loro hanno PENSATO MALE…?????????????? PS: ovviamente alle auto parcheggiate sulle strisce ed in doppia fila nn hanno fatto nulla..

Ferdinando

11 novembre 2013 alle 20:18

salve , mi chiamo Nando e dal 2002 mi batto contro la truffa dei parcheggi blu
rispondendo a Simone la carreggiata viene delimitata da una riga bianca continua a dx e sx
gli stalli non devono intralciare il normale flusso del traffico
le zone Zrpu devono essere motivate(interesse storico e/o paesaggistico) e non tanto x far posto a parcheggi blu

purtroppo l’unica soluzione è denunciare i comuni al T:A:R: ma questo comporta l’investitura di un avvocato ed il versamento di una somma abbastanza elevata
in alternativa denunciate il comandante della Polizia locale per omissione in atti d’ufficio
vedrete che di colpo le cose vengono messe in regola
saluti a tutti

Francesco

14 febbraio 2014 alle 20:47

Io ho travato la multa quando sono tornato dalla biglietteria automatica (ho perso tempo per capire il funzionamento e per reperire degli spiccioli). C’è una differenza di 5 minuti tra l’ora della multa e l’orario stampato sul ticket. dell’ausiliario che ha fatto la multa non c’era l’ombra. Sembra aspettasse me. Posso fare qualcosa, considerate che da dove abito e il comune dove ho preso la multa c’è mezz’ora di macchina.

Marco

4 aprile 2014 alle 12:26

Buongiorno, riesco a sapere se devo pagare una contravvenzione per non aver esposto il tiket in un area adibita a parcheggio a pagamento ma con le strisce blu mancanti perché in rifacimento? Premetto che la segnaletica verticale (cartello) era presente.
Grazie
Marco

filippo magretti

24 settembre 2014 alle 15:20

la legge che dice non bisogna pagare se sfori l’orario sui parcheggi blu, esiste da 4 annii
per cui io penso che i comuni con alleati i telegiornali non hanno mai detto questa legge
probabilmente per far fare cassetta ai vari comuni italiani

laura d ignoti

13 gennaio 2016 alle 15:33

buon giorno oggi mie capitato una cosa cosi strana.oggi ho posteggiato la mia macchina nelle strisce blu e miano fatto la multa nonostante c era il bigletto da mezza giornata .cosa devo fare.

Laura Suriani

25 giugno 2016 alle 23:30

E se la multa illegittima è stata già pagata spetta il rimborso?

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